Posts tagged ‘istat’

gennaio 30, 2015

I dati sull’occupazione spiegati meglio

I dati sull’occupazione spiegati meglio.

In sordina rispetto al dibattito politico di questi giorni, tutto incentrato sull’elezione del Presidente della Repubblica, l’Istat pubblica i dati provvisori su occupazione e disoccupazione in Italia.

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ottobre 29, 2013

La luce in fondo al tunnel….un cazzo!

Istat: i poveri assoluti raddoppiati con la crisi, ora son cinque milioni

Poco meno di cinque milioni di italiani vivono in condizione di povertà assoluta. Un numero raddoppiato dal 2007. Prima dello scoppio della crisi finanziaria che ha portato il nostro paese ad una doppia recessione a distanza di due anni l’una dall’altra, i poveri assoluti, ovvero le persone che fanno fatica a soddisfare i bisogni essenziali, erano 2,4 milioni di italiani. Nel 2012 sono raddoppiati a 4,8 milioni, uno degli impatti più evidenti di questi anni di estrema difficoltà economica. Contestualmente è ulteriormente peggiorato l’indicatore di grave deprivazione materiale che aveva mostrato un deterioramento già nel 2011 e che è raddoppiato nell’arco di due anni. Come riporta il sito dell’agenzia Agi, “ quasi la metà dei poveri assoluti (2 milioni 347mila) risiede nel Mezzogiorno, erano 1 milione 828 mila nel 2011. Di questi oltre un milione sono minori con un’incidenza salita in un anno dal 7 al 10,3%. Nel primo semestre del 2013, secondo l’Istat il 17% delle famiglie dichiara di aver diminuito la quantità di generi alimentari acquistati e di aver scelto prodotti di qualità inferiore, 1,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2012 e 4,9% in più dei primi sei mesi del 2011″. I dati sono stati forniti dal presidente facente funzione dell’Istat, Antonio Golini, succeduto all’attuale ministro del Lavoro Enrico Giovannini.

settembre 3, 2013

Lavoro, Istat: nelle grandi imprese calano occupazione e retribuzioni

A giugno l’indice destagionalizzato dell’occupazione nelle grandi imprese diminuisce, rispetto a maggio, dello 0,1% al lordo dei dipendenti in cassa integrazione guadagni (Cig) e dello 0,3% al netto degli occupati in Cig. Lo comunica l’Istat che segnala come nel confronto con lo stesso mese del 2012 l’indice grezzo dell’occupazVisualizza altro

luglio 10, 2013

58 anni di disoccupazione in Italia

Un  interessante scambio su Twitter mi ha fatto capire che nel mondo dell’informazione sono per lo più ignoti (a meno che non siano travisati) alcuni fatti cruciali relativi all’economia italiana. Con l’occasione, mi preme sottolineare che il Sole24Ore, per una volta, ha fornito il dato in modo corretto: dire che il dato attuale è il più elevato dal 1977, infatti, non significa dire che il dato attuale sia uguale a quello del 1977, cioè che si sia, per così dire “tornati” al 1977. Significa semplicemente dire che se si va indietro fino al 1977 con i dati dell’Istat non si riscontra mai un valore altrettanto elevato.

Credo che la forzatura commessa dal dr. Zucconi, affermando che “siamo tornati al 1977”, risenta di un suo certo qual desiderio compulsivo di ricostruire orwellianamente la storia, un peccatuccio nel quale ogni tanto egli incorre (se sia veniale o meno lo giudichino i lettori, considerando la recidiva, e la posizione di responsabilità che il personaggio occupa).

( from: goofynomics)

http://goofynomics.blogspot.it/2013/07/58-anni-di-disoccupazione-in-italia.html

luglio 5, 2013

La troika impone altri tagli agli statali greci.


Traballa il governo Samaras sotto la richiesta di ridurre ancora il pubblico impiego
La crisi greca non sembra finire mai. Mentre si avvicina la scadenza del versamento di una nuova tranche di prestiti alla Grecia, paese che resta sotto tutela, la troika (Fmi, Ue, Bce) minaccia il traballante governo Samaras di chiudere i cordoni della borsa se non verraVisualizza altro

luglio 5, 2013

Grecia, eterno ritorno della crisi.


Carlo Musilli – Lo aspettavano tutti, ed è tornato puntuale. L’allarme dei mercati per la crisi greca è ormai un’abitudine e l’inadeguatezza delle soluzioni adottate rende inevitabile che il problema si ripresenti ciclicamente. L’ultimo caso è scoppiato lunedì, quando l’agenzia Reuters ha battuto la notizia di un presunto “ultimatum” da parte della Troika: Bce,Visualizza altro

giugno 10, 2013

Ripresa nel 2076.

giugno 5, 2013

Manifattura, perso mezzo milione di occupati in quattro anni

 

Le imprese italiane forse dovranno tagliare ulteriori posti di lavoro nei prossimi mesi, ma secondo Confindustria l’Italia ha ottime carte da giocare.

Nel manifatturiero «il numero di occupati è sceso di circa il 10%» e «le imprese italiane saranno probabilmente costrette a tagliare ulteriori posti di lavoro nei prossimi mesi», ha dettVisualizza altro

Mag 30, 2013

L’Istat annuncia la fine del mondo: 80 anni di austerità.


Non è uno scherzo o un tentativo maldestro di mettere in piedi una trama di fantapolitica. Sapevamo che la tragica approvazione, tramite Pd-Pdl, del Fiscal Compact e del pareggio di bilancio in Costituzione avrebbe provocato danni permanenti a questo paese. Danni dei quali non si ha ancora chiara l’effettiva portata. Pensando magari che “laVisualizza altro

aprile 30, 2013

Nuovi dati Istat: 248mila posti di lavoro persi. Per giovani e donne la crisi non ha fine


Il governo incassa la fiducia e promette riforme del mercato del lavoro. Intanto la disoccupazione è al 11,5%, quella giovanile al 38,4% e quella femminile risulta con 70mila unità in meno. Ed i suicidi aumentano, come afferma lo studio dell’’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane.

NUOVO GOVERNO, CRISI VECCHIA – Dopo il “rimbalzo tecnico” di febbraio, a marzo il numero di occupati (su base mensile) torna a diminuire: meno 0,2%, pari a una contrazione di 51mila lavoratori complessivi. Su base annua l’occupazione cala dell’1,1% per circa 248mila unità lavorative perse. Peggiora invece il tasso di disoccupazione giovanile (nella fascia d’età 15-24 anni) che sale al 38,4%, in aumento di 0,6 punti percentuali su febbraio e addirittura di 3,2 punti percentuali nel confronto tendenziale. Mentre a livello complessivo, a marzo, il tasso di disoccupazione complessiva si attesta all’11,5%, stabile rispetto al mese precedente, ma in aumento di 1,1 punti percentuali nei dodici mesi.

Questi i dati diffusi dall’Istat pochi giorni fa che mostrano tutte le difficoltà del mercato del lavoro Italiano, confermando così come l’emergenza occupazionale – e quella salariale non allineata con l’inflazione – siano al centro delle necessità della crisi del sistema Italia.NUOVO…Visualizza altro