Archive for ‘sondaggi elettorali’

marzo 31, 2020

Sondaggi politici: crescono Salvini e la Meloni, in calo PD e 5 Stelle

In queste ultime settimane dove il Paese è stato sconvolto dall’emergenza coronavirus, il leitmotiv dei vari sondaggi politici è stato quello di una crescita del Partito Democratico e di Fratelli d’Italia a discapito rispettivamente di Italia Viva e Lega.

Nell’ultima indagine realizzata dall’istituto Tecnè in data 27 marzo, rispetto al precedente sondaggio di sette giorni prima c’è da registrare un’inversione di tendenza con i due Matteo, Salvini e Renzi, dati in ripresa e il PD in calo così come il Movimento 5 Stelle.

L’unica eccezione a questo ribaltamento è rappresentata da Fratelli d’Italia, visto che il partito di Giorgia Meloni sembrerebbe continuare a crescere e ormai sarebbe il terzo partito del paese staccando i pentastellati.

In generale non ci sarebbero comunque grossi scossoni ma soltanto degli aggiustamenti, segno di come in questo momento così delicato la situazione politica sembrerebbe essersi cristallizzata aspettando che l’emergenza sanitaria in corso allenti la sua morsa.

Sondaggi politici: cresce il centrodestra

Sorride al centrodestra l’ultimo sondaggio politico realizzato dall’istituto Tecnè, con tutte e tre le principali forza politiche della coalizione date in crescita e che nel complesso insieme arriverebbero in questo momento al 50%.

Dopo un periodo complicato torna infatti a crescere la Lega (+0,3%), sempre stabilmente primo partito del paese, così come sembrerebbero continuare il loro momento positivo Fratelli d’Italia (+0,1%) e Forza Italia (+0,1%).

Stando a queste percentuali, nel caso di elezioni anticipate il centrodestra vincerebbe a mani basse a prescindere dalla legge elettorale anche se, più di un nuovo voto, in questo momento si parla di un governo di unità nazionale magari presieduto da Mario Draghi.

Italia Viva (+0,1%) è l’unico partito che stando al sondaggio si andrebbe a migliorare rispetto all’indagine precedente, ma nonostante questo il nuovo partito di Matteo Renzi sarebbe sempre a rischio di finire sotto la soglia di sbarramento.

Ci sarebbe invece un passo indietro per il Partito Democratico (-0,3%), che nelle scorse settimane aveva rosicchiato molto terreno al Carroccio, mentre sembrerebbe continuare la crisi del Movimento 5 Stelle (-0,1%).

Stabile invece La Sinistra, che comunque sarebbe sotto l’asticella del 3% così come +Europa (-0,1%), Azione (-0,1%) e Verdi (-0,1%). Per tutte queste forze politiche, sembrerebbe essere indispensabile studiare qualche forma di alleanza per poter superare alle urne la soglia di sbarramento.

gennaio 23, 2015

Sostegno alle posizioni di SYRIZA e della sinistra greca.

La vittoria di Syriza apre nuove prospettive politiche per la sinistra europea. Infatti esistono possibilità di correggere nel breve periodo i limiti finanziari dell’Unione Europea ; ma anche questi provvedimenti devono essere concepiti in uno scenario politico del suo ruolo di cui si sono perse le tracce, in una fase storica in cui le logiche della globalizzazione richiederebbero la presenza politica e morale di un’Unione Europea più democratica e solidale.

In questa prospettiva noi chiamiamo tutti i progressisti ad una azione di presenza e di sollecitazione, iniziando dai propri Governi e dal Parlamento Europeo, per contrastare le attuali fallimentari concezioni dell’Europa. 

gennaio 13, 2015

Elezioni Grecia 2015, sondaggi: Syriza e Tsipras ancora in vantaggio.

12 gennaio – A pochi giorni dalle elezioni politiche del 25 gennaio in Grecia, in cui si deciderà se il paese vorrà proseguire sulla stessa strada fin qui tenuta o invece ribaltare il tavolo, i sondaggi confermano il vantaggio di Syriza, la lista dei partiti di sinistra radicale guidata da Alexis Tsipras, data al 28,1%. Nea Dimokratia, partito di centro-destra guidato del premier Antonis Samaras è al 25,5%. Terzo To Potami (il Fiume), nuova formazione di centro-sinistra (6,5%), Segue il partito filo-nazista Chrysi Avghì (Alba Dorata) (5,4%), i socialisti del Pasok (al governo con Nea Dimokratia) con il 5,2% e il Partito Comunista (Kke) (5%).

marzo 22, 2014

E’ tempo di sondaggi.

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novembre 11, 2013

Non vedo il PSI.

 

 

 

ottobre 15, 2013

Una buona notizia: scende il centrodestra.

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ottobre 14, 2013

Sondaggi elettorali caldi di giornata.

Secondo tutti i sondaggi, questa settimana il ciclone-fiducia si abbatte con tutta la sua forza sul mondo della politica e chi ne paga il maggior prezzo è ovviamente il PDL che scende sotto quota 24%. I continui litigi all’interno del primo partito del centrodestra hanno infatti avuto l’effetto di creare smarrimento e sfiducia nell’elettorato di riferimento. Silvio Berlusconi ha fiutato il pericolo ed è intervenuto invitando i contendenti a discutere “in famiglia” delle beghe di partito. A beneficiare dello scontro interno al Pdl sono PD che sfiora il 30% e il M5S che supera il 21% per la prima volta dopo mesi. A quanto pare il Movimento guidato da Beppe Grillo non ha pagato i recenti scontri sul tema dell’immigrazione clandestina. E’ probabile che i Cinque Stelle abbiamo “catturato” i voti dell’elettorato leghista e del Pdl delusi dalle politiche adottate dai partiti di riferimento.

Tutto questo però a fronte di un’astensione altissima, quasi al 43% che si traduce nel fatto che tutti i partiti, con la timida eccezione di SEL, perdono voti in termini assoluti rispetto allo scorso febbraio. Si andasse a votare col porcellum adesso il centrosinistra e il M5S piu’ o meno confermerebbero lo stesso numero di deputati e senatori, ma il Senato rimarrebbe comunque ingovernabile.

Riepilogo Sondaggi 14 ott

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ottobre 1, 2013

Finalmente una buona notizia.

sondaggi politici italia         Il centrosinistra è davanti al centrodestra. Secondo il sondaggio sulle intenzioni di voto alla Camera elaborato da Emg e diffuso dal TgLa7 condotto da Enrico Mentana, se si andasse al voto il centrosinistra avrebbe il 35,1% dei consensi (+1,7%) e sarebbe in vantaggio rispetto alla scorsa settimana dell’1,6% sul centrodestra, per lo più fermo al 33,5% (-0,3%). A risentirne sarebbe soprattutto il Movimento cinque stelle di Beppe Grillo che otterrebbe il 19,7% (-1,7%).

In particolare le rilevazioni indicano che nella coalizione di centrodestra, Forza Italia sarebbe in calo al 25% (-0,6%), la Lega Nord-Lista Lavoro e Libertà avrebbe il 4% (-0,1%), Fratelli d’Italia sarebbe stabile al 2,4% e la Destra otterrebbe l’1,2% (+0,2%). Altri partiti di centrodestra (Grande Sud, Mpa, Intesa Popolare, Mir, Pensionati, Liberi per l’Italia Equa) raggiungerebbero lo 0,9% (+0,2%). Nella coalizione di centrosinistra, il Pd guadagnerebbe l’1,8% e arriverebbe al 29,2%, Sel avrebbe il 4,3% (-0,1%) e Psi e altri partiti (Centro democratico e Svp) resterebbero stabili rispettivamente allo 0,7% e allo 0,9%. Al centro, la coalizione Scelta civica con Monti avrebbe il 6,5% dei consensi (+0,2%), con Scelta civica al 5,2% (+0,3%) e l’Udc all’1,3% (-0,1%).

Infine, tutti gli altri partiti, tra cui Rifondazione comunista (1%), l’Idv (1,1%), Verdi (0,8%), Fare-Fid (0,9%), Fli (0,3%) e altri ancora (1,1%) totalizzerebbero il 5,2% (+0,1%). L’astensione sarebbe al 29,3% (-1,4%), le schede bianche al 2,5% (-0,3%) e gli indecisi salirebbero al 15,2% (+3,3%). Invariata la fiducia nel premier Enrico Letta al 34%.

luglio 26, 2013

Il crepuscolo del PD.

Tempi bui per il Partito Democratico, che in pochi mesi è passato dall’illusione di vincere facilmente le elezioni di febbraio al ritrovarsi incastrato in un governo di larghe intese a guida democratica che penalizza il partito mentre il Popolo delle Libertà dato per morto guadagna consensi e stacca sempre di più Enrico Letta, Guglielmo Epifani e compagnia.

Questa settimana il Pd scende addirittura di due punti percentuali nel sondaggi Swg di Agorà. Cifre che raramente si vedono nei sondaggi e che significano allarme rosso: i democratici passano dal 25,5% al 23,5. Come se ne esce? Difficile capirlo prima che si tenga la sequenza di congresso, primarie, nuove elezioni (quando saranno); l’unica buona nuova arriva da altri dati, quelli relativi ai sondaggi sul gradimento dei leader, che mostrano come sia proprio il Partito Democratico ad avere nel suo “vivaio” le forze necessarie per superare il pessimo momento.

Cresce ancora un po’ invece il Pdl, che passa dal 26,5% al 27 e cresce soprattutto il Movimento 5 Stelle, che continua a recuperare voti dopo essere riuscito a mettere un freno alle polemiche che lo hanno dilaniato per lungo tempo e sta pian piano tornando ai consensi che aveva registrato alle politiche. Per il momento si attesta al 20%, una crescita di un punto e mezzo.

Per la verità di un partito così se ne può fare tranquillamente a meno.

Sondaggi 23 luglio

febbraio 25, 2013

Elezioni 2013: il centrosinistra in lieve vantaggio in Lombardia.

In lieve vantaggio il centrosinistra in Lombardia secondo gli ultimi istant poll. Secondo le stime recenti  il centrosinistra eleggerebbe 163 senatori cui vanno aggiunti i 6 senatori del Trentino; quindi il numero magico sarebbe 169.

Se invece il cdx va in vantaggio in Lombardia i centrosinistra eleggerebbe soltanto 156 senatori, il che significa ingovernabilità assoluta.