Archive for marzo, 2010

marzo 31, 2010

Buonanotte compagni.

Verso la fine degli anni Sessanta, i Pink Floyd pensavano di concepire un disco intitolato “The Man”: doveva descrivere la giornata tipica d’un hippie, dal momento in cui questo si svegliava al momento in cui si coricava. Il gruppo riuscì però a concretizzare un solo brano, Alan’s Psychedelic Breakfast, che finì come appendice allo straordinario “Atom Heart Mother“. Un altro progetto floydiano del periodo prevedeva la realizzazione d’un disco con strumentazione interamente non convenzionale (per esempio, picchiare delle pentole invece che colpire la batteria): pare che i nostri abbiano inciso un paio di brani ma che, alla fine, abbiano abbandonato il progetto perché non abbastanza interessante musicalmente. Insomma, il suono complessivo dell’opera non sarebbe stato un granché.
Anche il componente più misterioso dei Pink Floyd, Syd Barrett, rientra nel discorso: nel ’74 qualcuno riuscì a convincerlo a tornare in studio (ma ci provò – inutilmente – pure David Bowie), dopo che Syd aveva faticosamente realizzato due album nel corso del 1970, “The Madcap Laughs” e “Barrett”. Tuttavia non si riuscì a cavare nulla di buono da quegli spezzoni incompleti, perlopiù strumentali, che Syd registrò a intermittenza durante la sua ultima (e breve) permanenza in studio.

Annunci
marzo 31, 2010

Ciao Nicola.

Nicola Arigliano lo ascoltavo da ragazzo da una radio di bakelite nera. Mi piaceva  era simpatico. Poi l’ho visto per televisione sul primo canale, cioè l’unico e in bianco e nero. Con lui se ne va un’altra parte della mia infanzia. Mi piace ricordarlo con le parole di Renzo Arbore”Per noi ragazzi del jazz degli anni Cinquanta era un idolo non solo perché cantava lo swing ma anche perché lo faceva con molta ironia: era il re dello swing e dell’ironia”: così Renzo Arbore ricorda Nicola Arigliano, morto stanotte a 87 anni. “Arigliano era il più giovane di un drappello di cantanti swing come Natalino Otto, Alberto Rabagliati, Flo Sandos e ne aveva continuato la tradizione – aggiunge Arbore -. Da una parte rimangono le sue canzoni come I sing Ammore, 20 km al giorno “10 all’andata e dieci al ritorno”, ma anche la sua interpretazione di canzoni americane come Sixteen tons, con la voce bassa. Quelli del jazz hanno sempre ritenuto Arigliano uno di loro ed è stato spesso ospite ad Umbria Jazz con una sua formazione”. “Tra le cose che lo rendevano originale – ricorda ancora Arbore – c’era il fatto che in pieno successo aveva abbandonato Milano per vivere in collina con animali e prodotti della terra, aveva fatto una scelta bucolica. Era allo stesso tempo naive e innamorato della musica moderna. Lo rimpiangeremo – conclude Arbore – rimarrà in quel portfolio di cantanti che vanno ricordati perché hanno seguito un discorso di musica popolare italiana“.
-MP-

marzo 31, 2010

Questo è il nuovo.

Alla sinistra servono nuove visioni: consiglio di ascoltare i  Pink Floyd   (Great gig in the sky)
The Dark Side of the Moon è la colonna Sonora della mia adolescenza!
Non ero hippie, ma amavo riflettere sugli stati d’animo, esplorare stati della coscienza alternativi, andare lontano con la mente e poi ritornare. Si poteva viaggiare con la musica anche senza LSD!
Bastava ascoltare l’Album dei Pink Floyd  dall’inizio alla fine e la stanza non aveva più confini; si entrava in un caleidoscopio di musica sublime, di sensazioni meravigliose che aprivano la mente facendola spaziare in un universo senza tempo e confini.
Questo viaggio meraviglioso si ripete ancora oggi e diventa anche l’occasione per riflettere sulla condizione umana perché, oltre alle voci ed ai suoni, anche i testi dell’album si concentrano sulle paure e sui problemi della vita quotidiana: la nascita e la morte, l’invecchiamento ed il tempo che passa (Time), l’avidità ed il consumismo (Money), il conflitto con gli altri determinato dal non voler mai mettersi in discussione (Us and them).
Nell’invitarvi ad ascoltare tutto l’album, vi propongo the Great gig in the sky che è divenuta celebre in tutto il mondo per il lungo assolo vocale eseguito da Clare Torry. Il brano è la naturale prosecuzione di Time: gli uomini si rendono conto di aver sprecato troppo tempo nella propria vita e inevitabilmente restano spaventati all’idea che dovranno morire, spesso senza aver avuto il tempo di realizzare tutti i progetti pensati. ” Perché dovrei averne paura della morte?” La risposta a questa domanda è filosofica: la paura della morte è insensata « … non ho paura di morire! In qualsiasi momento accadrà… non mi interessa. Non c’è una ragione… devi andartene prima o poi ».(già c’è, ma non gli dite niente.)
marzo 31, 2010

Rosetta D’Amelio: il nuovo.

Se questo è il nuovo siamo messi veramente male.

marzo 31, 2010

Questi sono i leghisti…

marzo 31, 2010

Il sol dell’avvenire.

La sinistra troppo spesso sconfitta ha perso il coraggio di compiere azioni audaci, ha perso il coraggio necessario per gettare il cuore oltre l’ostacolo. Dopo le elezioni regionali si abbatte su di noi il peso della responsabilità di questa sconfitta annunciata cui nessuno voleva credere. In Campania, come ha detto De Luca, abbiamo pagato il prezzo di aver governato male. Adesso serve un nuovo inizio, un nuovo modo di concepire la politica: serve una nuova sinistra. La possono far nascere i Il PSI, Sinistra e Libertà o il PD? È una domanda secca, non retorica, che colpisce alla pancia. Eppure è una domanda  cui bisogna dare una risposta. Basta attaccarsi al passato, basta per i socialisti fare appello all’orgoglio socialista. E’ inutile affermare la ragioni di un passato contro un altro passato. Chi non accetta di fare i conti con il passato vive fuori dalla realtà. Dobbiamo avere l’orgoglio e il coraggio di essere la fine di una storia, ma anche l’inizio di un’altra. Per poter iniziare bisogna cambiare. È ora di rinnovamento. Abbiamo bisogno di più spazio, di più respiro, di idee ed energie. Con buonsenso e coraggio e molta umiltà intraprendiamo una nuova strada mettendo da parte particolarismi e personalismi, guardiamo lontano, all’orizzonte perchè dopo le scarpe rotte c’è un sole che sorge, è l’avvenire.

marzo 31, 2010

Maradona in ospedale.

Maradona ricoverato in ospedale dopo essere stato aggredito a morsi dal suo cane, stanco di non riuscire mai a toccare la palla.

marzo 31, 2010

Tom Waits da Crodino

Il compagno “Crodino” da Torino si è lasciato coinvolgere in questa personale storia del rock e ci indica  un pezzo di Tom Waits del 1977 con dedica.

Se qualcuno si sente di aggregarsi a queta bella gara è invitato a farlo. Però io sono più bravo. Provare per credere.

Questa la dedica:

 leggo le favole altrui e penso alle mie
cercando un nesso o fregandomene del tutto
se mi rassereno potrò intransigere di meno
con me o con gli altri non importa
un regalo per pasqua però ce lo facciamo

 

ha la forma, il profumo, il corpo di queste onde che abbracciano la spiaggia

e assomiglia ai passi dei gabbiani che si sfiorano e si abbracciano

 

abbracci de corazon amici

marzo 31, 2010

Roberto Conte è stato eletto.La Camorra ringrazia.

I l codice etico per la destra del “compagno” Caldoro  è stata  una suggestione elettorale. Gli inquisiti, gli indagati e i rinviati a giudizio hanno scavalcato qualunque filtro e aggirato tutte le barriere. Roberto Conte, l’ex consigliere regionale dei Verdi e della Margherita— condannato in primo grado a due anni e otto mesi per associazione camorristica e coinvolto in altri due procedimenti, di cui uno per corruzione,  è stato eletto consigliere regionale nella lista Alleanza di popolo collegata a Stefano Caldoro.

 Questo è solo l’inizio del mandato di Caldoro, ma basta aspettare, ne vedremo delle belle.

marzo 31, 2010

Dinastie.

Renzo Bossi e’ stato eletto consigliere regionale in Lombardia. Ha ricevuto 12’893 preferenze. Sarebbero potute essere 12’894 se non avesse sbagliato a scrivere il proprio nome.