Archive for ‘cinema’

gennaio 14, 2015

Humphrey Bogart.

14 gennaio 1957: scompare il grande Humphrey Bogart.

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gennaio 11, 2015

Ciao Anita.

Anita Ekberg, 1960
La Dolce Vita di Federico Fellini.

Peccato ricordare questi personaggi che hanno condizionato la nostra giovinezza.

dicembre 27, 2014

Tim Burton’s The nightmare before Christmas

Tim Burton’s The nightmare before Christmas

gennaio 10, 2014

Ciao Lorella.

Addio a Lorella De Luca, la timida ingenua di “Poveri ma belli” – http://bit.ly/1adjMuQ — con Marisa Allasio, Alessandra Panaro e Lorella De Luca

dicembre 16, 2013

Peter O’Toole

settembre 2, 2013

Il conte di Montecristo.

montecristo

 

Scusate il ritado, ma causa trasferimento non ho al momento la connessione internet.

Torneremo presto ricchi e spietati come il Conte di Montecristo. o meglio, come disse il mio amico Sergio Romano:” per il momento solo spietati”.

 

luglio 30, 2013

Spike Lee fa la storia del cinema in 100 film.

Il regista americano ha fatto l'elenco delle pellicole da vedere assolutamente.Che consiglia ai suoi studenti nei corsi di cinema che tiene alla New York University.

Spike Lee ha compilata una lista dei cento i film che hanno fato la storia del cinema.

Ora quella lista è pubblica, poco meno di 90 titoli che, secondo Spike Lee, costituiscono l’essenza del cinema mondiale e si trova sul sito http://www.kickstarter.com, lo stesso su cui poche settimane fa Lee ha lanciato una campagna di crowdfunding per finanziare il prossimo film.

Scorrendo la lista, sono tante le presenze importanti di taliani: Bertolucci, con Il conformista e Ultimo tango a Parigi, un tris di Fellini con La strada, La dolce vita e 8 1/2, Pontecorvo e la sua La battaglia di Algeri, Rossellini con i capolavori Roma città aperta e Paisà, Ladri di biciclette e Miracolo a Milano di De Sica.

Hitchcock è presente con Intrigo Internazionale e La donna che visse due volte, Elia Kazan con Fronte del porto e Un volto nella folla. Per Lee sono imperdibili i primi due capitoli della saga del Padrino, il capolavoro della Nouvelle Vague Fino all’ultimo respiro di Godard e pure West Side Story di Robert Wise, così come Mean Streets e Toro scatenato di Scorsese, fino a Zelig di Woody Allen. Il grade assente? Quarto Potere di Orson Welles.

gennaio 18, 2013

Che L’argentino.

Film che ripercorre l’incontro tra Fidel e Guevara e tutta la rivoluzione cubana fino all’entrata trionfante a l’Havana.

gennaio 18, 2013

Un film da vedere.OLIVER STONE: COMANDANTE FIDEL CASTRO (2003)

Comandante” è un film documentario del 2003 su Fidel Castro diretto dal regista statunitense Oliver Stone. Il documentario ha avuto un seguito nel 2004: “Looking for Fidel”. La pellicola è frutto di una intervista al leader cubano svolta sotto forma di una chiacchierata su valori, idee, vita pubblica e privata di uno dei fautori della rivoluzione cubana: vi si trattano i nuovi equilibri mondiali, il futuro della rivoluzione socialista cubana, ma anche le passioni e gli amori di Castro. Oliver Stone nasce il 15 settembre 1946 a New York, figlio di Louis Stone, un broker statunitense di origine ebraica, e di Jacqueline Goddet, una casalinga francese di religione cattolica.Oliver Stone è stato il primo regista statunitense riuscito nell’intento di intervistare il líder máximo cubano Fidel Castro, rappresentandolo in due documentari “Comandante” e “Looking for Fidel”, dove ripercorre la storia dei primi anni della rivoluzione cubana, la situazione sociale, gli attacchi terroristici contro Cuba da Playa Giron a Luis Posada Carriles ed ai gusanos di Miami, nonché le difficoltà economiche dovute all’embargo/bloqueo USA, traendone conclusioni talvolta in sale da pranzo, studi privati, o in aule di studio insieme agli studenti universitari, tutto insieme alla figura del leggendario e storico leader.

 

gennaio 16, 2013

Omaggio a Nagisa Hoshima.

Nagisa Oshima, a Japanese director internationally acclaimed for his films “Empire of Passion” and “In the Realm of the Senses,” has died of pneumonia. He was 80.

His office, Oshima Productions, said Oshima died Tuesday afternoon at a hospital near Tokyo after being in and out of hospital since he was struck by a stroke more than a decade ago.

A former student radical from Japan’s ancient capital of Kyoto, Oshima debuted in 1959 with “A Town of Love and Hope,” quickly earning a reputation of a “new wave” director with social and political themes during the 1960, often depicting youths raging against the society. He tackled controversial social issues throughout his career, ranging from capital punishment and racism to homosexuality.