Posts tagged ‘Porta a Porta’

maggio 5, 2017

Far West all’italiana

Il codice penale Rocco in materia di legittima difesa, che, per chi non lo ricorda era ministro fascista recitava “ Perché la giustificazione del fatto delittuoso possa essere considerata legittima, l’autore deve esserci stato costretto ( e dunque non averne avuto altra possibilità che quella) per difendere un diritto proprio o altrui, da un pericolo che si sta manifestando nel preciso momento in cui il fatto che si vuol giustificare viene compiuto e sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa che si vuol evitare”.
Nel 2006 il governo Berlusconi con il suo ministro leghista Maroni, modificava l’articolo sulla legittima difesa nel senso che “legittima difesa con armi proprie e improprie in caso di violazione di domicilio o del luogo di lavoro, quando si cerchi di difendere la propria o altrui incolumità o ci sia un pericolo di aggressione”.
Grazie al pasticcio combinato ieri alla Camera dei Deputati in relazione alla riforma della legittima difesa siamo arrivati al punto in cui ci troviamo per cui l’Italia si trasforma in un immenso far west, ma solo di notte, mentre prima non c’era distinzione fra il giorno e la notte.
Da giurista mi pongo una domanda: la formulazione del codice Rocco non era forse ben più avanzata e includente tutta la possibile casistica, rispetto alla modifica del 2006 e – assolutamente – del pasticciaccio brutto combinato ieri?
La riforma di ieri è solo propaganda che riduce l’azione legislativa in un Parlamento svuotato che risponde soltanto alle esigenze elettoralistiche e ai richiami di “Porta a Porta”.
Come siamo ridotti mali se siamo costretti ad avere nostalgia di leggi fasciste.

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gennaio 24, 2015

Nencini è peggio pure di Boselli!


Nel 2008, alla vigilia delle elezioni, abbandonò in corso di trasmissione lo studio di Porta a Porta: affermando: «Questa è una campagna elettorale che si svolge con regole truccate» e definì Walter Veltroni: «mentitore», «bugiardo», «attaccabrighe» reo di non aver voluto apparentare la lista dei socialisti al Pd: «Allearsi con il manettaro Di Pietro e non con noi riformisti? Il Pd vuole cancellarci». E infatti dopo 116 anni il Psi è scomparso dal Parlamento italiano.

novembre 27, 2013

Una vespa leccaculo.

Spero di aver capito male. Pare che stasera Belrusconi attenderà il “verdetto” del senato nello studio di Vespa. Se così fosse credo che tutti gli abbonati del servizio pubblico farebbero bene a far udire la propria voce :Vespa….a casa….. : è una vita che lo menteniamo , non è che il turnover valga solo per chi fa politica e questi santoni della tv ce li teniamo a vita !

novembre 3, 2013

38 anni fa veniva assassinato Pier Paolo Pasolini. Ecco il suo lascito.

“I talk show escludono i cittadini dal dibattito, come all’epoca fascista. I talk show televisivi sono il vero terrore, quello autentico, che massacra le coscienze, le annulla e le fa evaporare nel Nulla Mentale che il Potere vuole costruire, per poter sfruttare l’intera cittadinanza facendo creder loro che si stanno occupan…Visualizza altro

— con Fabio Lorenzon,Sergio Novali e Marija Palunko

settembre 11, 2013

Il cavaliere di plastica.

In questi giorni di decadenze politiche, 
non poteva mancare 
una trasmissione specifica sul caso …
giugno 25, 2013

Il fiancheggiatore.

bruno-sentenza.JPG “Peggio delle richieste della Bocassini”. Il titolo a caratteri cubitali alle spalle del giornalista Bruno Vespa che ieri sera ha ospitato in studio, per commentare la condanna di Berlusconi a 7 anni, un esercito di berlusconiani doc. Nel corso della puntata non sono mancate la solite accuse nei confronti della magistratura.

Ospiti in studio: Daniela Santanché, che ha parlato di “schifo” per il verdetto; Francesco Nitto Palma, l’ex ministro nel governo Berlusconi (ora presidente della Commissione giustizia del Senato), e Maurizio Belpietro. Tutti intenti a “ripulire” l’immagine di Berlusconi agli occhi degli spettatori.

REAZIONI SU TWITTER – Su Twitter, gli spettatori sbigottiti. C’è chi parla di propaganda, chi chiede l’arresto di bruno Vespa per “concorso in associazione mafiosa”, chi sottolinea come si sia fatto credere agli spettatori che Silvio Berlusconi altro non è che il vero perseguitato. Questo è il Servizio Pubblico italiano, la rete ammiraglia.

gennaio 10, 2013

Messo alla porta.

giugno 6, 2012

Un altro plastico. Da neuro!

Pensavo fosse la solita battuta da social network. E invece. Terremoto in Emilia. Bruno Vespa. Speciale “Porta a Porta“. Il Plastico. Con tanto di crollo simulato.
[Clicca per ingrandire – Tutti i plastici]
maggio 31, 2012

Un inutile idiota!

aprile 30, 2012

Le 2000 puntate di “Porta a porta”