Archive for ‘libri’

gennaio 29, 2013

Italiani brava gente. Ma non è vero!

Il cattivo tedesco e il bravo italiano
Filippo Focardi
Il cattivo tedesco e il bravo italiano
La rimozione delle colpe della seconda guerra mondialeCattivo tedesco. Barbaro, sanguinario, imbevuto di ideologia razzista e pronto a eseguire gli ordini con brutalità. Al contrario, bravo italiano. Pacifico, empatico, contrario alla guerra, cordiale e generoso anche quando vestiva i panni dell’occupante.

Sono i due stereotipi che hanno segnato la memoria pubblica nazionale e consentito il formarsi di una zona d’ombra: non fare i conti con gli aspetti aggressivi e criminali della guerra combattuta dall’Italia monarchico-fascista a fianco del Terzo Reich. A distinguere fra Italia e Germania era stata innanzitutto la propaganda degli Alleati: la responsabilità della guerra non gravava sul popolo italiano ma su Mussolini e sul regime, che avevano messo il destino del paese nelle mani del sanguinario camerata germanico. Gli italiani non avevano colpe e il vero nemico della nazione era il Tedesco. Gli argomenti furono ripresi e rilanciati dopo l’8 settembre dal re e da Badoglio e da tutte le forze dell’antifascismo, prima impegnati a mobilitare la nazione contro l’‘oppressore tedesco e il traditore fascista’, poi a rivendicare per il paese sconfitto una pace non punitiva. La giusta esaltazione dei meriti guadagnati nella guerra di Liberazione ha finito così per oscurare le responsabilità italiane ed è prevalsa un’immagine autoassolutoria che ha addossato sui tedeschi il peso esclusivo dei crimini dell’Asse, non senza l’interessato beneplacito e l’impegno attivo di uomini e istituzioni che avevano sostenuto la tragica avventura del fascismo.

gennaio 29, 2013

Ripensando il capitalismo.

Nel suo libro “Ripensando il capitalismo. La crisi economica e il futuro della sinistra” Salvatore Biasco ricostruisce i cambiamenti indotti dalla globalizzazione e dal primato della finanza nei rapporti fra economia e democrazia. E propone una nuova agenda per la sinistra: dal socialismo al comunitarismo.

di Lanfranco Turci

continua: http://temi.repubblica.it/micromega-online/come-riformare-il-capitalismo-2/

settembre 13, 2012

Arri,arri, Ciucciariello!

Il mezzo più ecologico resta il pedibus, seguito a due ruote dalla bicicletta, ma a Guastalla in provincia di Reggio Emilia c’è chi riscopre anche animali dimenticati, un tempo vissuti a stretto contatto con l’uomo nelle piccole incombenze della vita quotidiana, come l’asino, ad esempio, che diventa un tacsi. Ne parlavamo anche qui, a proposito dell’asinobus per andare a scuola, l’anti-SUV, iniziativa di Godega Sant’Urbano, Comune in provincia di Treviso.

TACSI sta per Trasporto Asinino Con Spesa Intelligente. Aiuterà le persone anziane a portare a casa la spesa, grazie a speciali calzature degli zoccoli che scongiurano eventuali danni per l’animale dai sampietrini o da altri materiali inerti presenti sulle strade. L’iniziativa vuole sensibilizzare alla riscoperta del contatto con gli animali e di uno stile di vita lento, come spiega Massimo Montanari, ideatore del progetto:

Andare avanti piano e sicuri: l’asino è metafora del momento che stiamo vivendo, un rallentamento generale non è necessariamente negativo, anzi può essere, sarà, precursore di un nuovo stile di vita. Ci auguriamo che questa iniziativa, oltre a essere utile, sia anche un’occasione di riflessione, di ripensamento del nostro attuale modo di vivere e di recupero dei valori della semplicità e della lentezza.

Continua a leggere: La spesa a Guastalla si fa con l’asino

maggio 18, 2012

Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria di Antonio Capolongo.

 

“A partire da domani lei è sospeso dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni…”                                        Così recitava la lettera che Marcello Marchesi ricevette da parte della sua azienda, una delle tante in crisi della martoriata provincia di Napoli. È in questo modo, crudo, che apprende che dovrà rimanere a casa, ma all’epoca non sa che lo dovrà fare esattamente per centoquattordici giorni. È da questo punto che si snodano due strade… due viaggi fatti nel segno della lotta pura, uno per rivendicare i propri diritti, l’altro per sconfiggere le proprie paure. Durante quest’ultimo incontrerà tanti personaggi che albergano nella sua memoria, essi lo accompagneranno fin dove le due strade si intersecano..

Antonio Capolongo ci ha inviato il suo secondo libro per i tipi della società editrice Arduino Sacco editore, dal titolo “Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria” Auguri all’autore che ci ha voluto onorare partecipandoci l’evento che condividiamo con i nostri amici del blog.

maggio 3, 2012

Dopamina: neurotrasmettitore tra pigrizia e iperattività.

Pigri e svogliati o lavoratori indefessi? Il segreto starebbe in un : la . Lo rivela uno studio della Vanderbilt University, pubblicato sul ‘Journal of Neuroscience’.

 

Stando alla ricerca, infatti, le persone che investono molto sul lavoro – anche a fronte di guadagni non proprio immediati – presentano una maggiore attività della nel corpo striato e nella ventromediale, due aree del importanti nel meccanismo della ricompensa e della motivazione.
Al contrario, i meno propensi a dare il massimo presentano livelli più elevati del nell’, una regione del coinvolta nella , nel comportamento sociale, e nell’autoconsapevolezza. I ricercatori guidati da Michael Treadway hanno coinvolto venticinque giovani volontari in un test per vedere quanto duramente fossero disposti a lavorare per una ricompensa in denaro

luglio 7, 2011

Lux in arcana.

Sarà la prima e forse unica volta nella storia che valicheranno i confini della Città del Vaticano. E lo faranno per essere accolti ed esposti nelle splendide sale dei Musei Capitolini di Roma. Si tratta di 100 originali e preziosissimi documenti che coprono un arco temporale che va dall’VIII secolo d. C. fino al XX secolo – scelti fra i tesori che l’Archivio Segreto Vaticano da secoli conserva e protegge – che nel febbraio del 2012, in occasione della mostra “Lux in arcana – L’Archivio Segreto Vaticano si rivela”, potranno essere ammirati in un evento unico e irripetibile. 3.1 342x192 Lux in arcana: l’Archivio Segreto Vaticano si rivela
L’esposizione, ideata in occasione del IV Centenario dalla fondazione dell’Archivio Segreto Vaticano – in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura – vuole spiegare e raccontare che cos’è e come funziona l’Archivio dei Papi e, nel contempo, rendere visibile l’invisibile e far sì che anche il normale visitatore possa accedere, per una volta, alle meraviglie finora custodite nei circa 85 km lineari dell’Archivio Segreto Vaticano. Un luogo che ”si rivela al centro dell’Urbe, a tutti gli appassionati ed anche ai curiosi; si rivela per quello che è, tramite uno spaccato esemplificativo della sua ricchissima documentazione. Si rivela senza remore o timori, anzi con l’orgoglio di un servizio alla Chiesa e alla cultura prestato per ben quattro secoli con indefesso lavoro di custodia, di censimento, di cura, di progresso della ricerca sempre più avanzata”, ha spiegato il Cardinale Raffaele Farina, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa.

maggio 29, 2011

Un gradito ritorno.

001 Edizioni ha annunciato un fumetto che farà felici tutti i buongustai.

Presto sarà pronta un’edizione speciale de L’Eternauta, il fumetto di fantascienza di Héctor German Oesterheld e Francisco Solano López. La casa editrice ha promesso una vera, attesissima, edizione definitiva. L’Eternauta ha fatto il suo esordio in Argentina tra il 1957 ed il 1959 sul periodico Hora Cero Semanal. In Italia è stato rilasciato solo molti anni dopo: era il 1977 quando fu pubblicato da Eura sul settimanale Lanciostory. Negli anni ‘90 la stessa Eura si preoccupò di ristampare il materiale in tre volumi cartonati. Finalmente oggi, grazie alla nuova edizione definitiva, sarà possibile leggere integralmente questo capolavoro assoluto della nona arte. Il prodotto sarà composto da ben 380 pagine in bianco e nero ed a colori e venduto al prezzo di quaranta euro.

L’Eternauta è una storia di sopravvivenza, dove l’umanità è chiamata ad affrontare un’invasione aliena devastante. Il mondo viene coperto improvvisamente da neve fosforescente e la maggior parte della gente inizia a morire. L’opera, che verrà proposta nella originale versione orizzontale, è stata ritradotta e conterrà svariate pagine di critica, foto, documenti, schede tecniche, oltre all’introduzione di Goffredo Fofi. 001 Edizioni ci tengono a far sapere al proprio pubblico che “l’edizione, curata da Antonio Scuzzarella, è stata fortemente voluta dagli eredi Oesterheld (i nipoti e la vedova Oesterheld) e da F. Solano López, anche in omaggio alla memoria di H.G. Oesterheld scomparso desaparecido nel 1977″.

maggio 27, 2011

Un pò di pubblicità se lo merita.

Spinoza atto secondo

oggi, 27 maggio 2011, è in tutte le librerie (o almeno dovrebbe) Spinoza. Una risata vi disseppellirà, la nuova raccolta di Spinoza pubblicata da Aliberti editore. Duemilacinquecento battute, in gran parte inedite (se pensate che il libro sia una semplice sbobinatura del blog, vi sbagliate: tre battute su quattro non sono mai state pubblicate) frutto della mente di settecento e passa autori. Il meglio degli ultimi dodici mesi di cronaca, politica e attualità, selezionato con cura dallo staff del blog: da Tulliani a Bin Laden, da Foppa Pedretti a papa Wojtyla, un anno di fatti e personaggi nel segno della satira più spietata e irriverente.Sempre oggi saranno alle 18 a Firenze, ospiti della libreria Edison, per la prima presentazione della nuova opera, che i fan hanno già ribattezzato “il libro nerissimo”. La settimana prossima sarà la volta di Ravenna, Reggio Emilia e Pistoia: restate sintonizzati sulla nostra pagina Facebook per essere sempre aggiornati su eventi e presentazioni.

settembre 1, 2010

Franzen: “Scrittore socialista negli Stati Uniti d’America” –

Franzen: "Scrittore socialista negli Stati Uniti d'America" A cominciare dal titolo Freedom, l’aspetto più interessante ed entusiasmante del nuovo romanzo di Jonathan Franzen è la smisurata, incontenibile ambizione (il libro uscirà da Einaudi alla fine del prossimo febbraio e s’intitolerà Libertà, traduzione di Silvia Pareschi). Come annunciò in un saggio ormai celebre, scritto per spiegare le motivazioni delle Correzioni, lo scrittore ha intenzione di ridefinire radicalmente la narrativa americana. E ha il coraggio di proporre con impeto rivoluzionario il ritorno ad un’impostazione classica. Lo sguardo ironico e cupo, l’ambientazione del midwest, e la scelta di raccontare una famiglia caratterizzata da personaggi fragili e depressi ripercorrono gli stessi itinerari del libro che gli ha dato la fama, ma abbondano riferimenti inediti e sorprendenti: le saghe squisitamente americane di Updike, il senso di virile spaesamento degli eroi di DeLillo, il legame inesorabile tra vicende insignificanti ed un senso dell’esistente che rimane sempre grandioso come in Pynchon. E addirittura Guerra e Pace, citato esplicitamente, dal quale Franzen rimodella a modo suo un triangolo amoroso simile a quello tra Natasha, Pierre e il principe Andrej. Il tutto dominato da un senso doloroso dell’assurdo, che ricorda l’approccio esistenziale di David Foster Wallace, di cui Franzen è stato intimo amico e rivale.

Sono tutti elementi che hanno fatto di Freedom il caso letterario del decennio: Time ha dedicato la copertina( privilegio riservato in passato solo a Joyce, Nabokov, Updike, Salinger e Toni Morrison) con il titolo “Great American Novelist”; il New York Magazine ha parlato dell'”opera di un genio”, e il New York Times Book Review lo ha definito “un capolavoro”. Persino la temutissima Michiko Kakutani lo ha definito “indimenticabile”, e Obama lo ha indicato come propria lettura estiva. L’unica eccezione autorevole è rappresentata da Harold Bloom, che ha parlato di un autore sopravvalutato dalla critica. “(Repubblica.it)

gennaio 10, 2010

Un Libro al giorno:Il tempo che vorrei di Fabio Volo

 “I’ll trade all my tomorrows for a single yesterday: cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin.” È forse proprio questo il tempo che vorrei. Lorenzo non sa amare, o semplicemente non sa dimostrarlo. Per questo motivo si trova di fronte a due amori difficili da riconquistare, da ricostruire: con un padre che forse non c’è mai stato e con una lei che se n’è andata. Forse diventare grandi significa imparare ad amare e a perdonare, fare un lungo viaggio alla ricerca del tempo che abbiamo perso e che non abbiamo più. È il percorso che compie Lorenzo, un viaggio alla ricerca di se stesso e dei suoi sentimenti, quelli più autentici, quelli più profondi. Il nuovo libro di Fabio Volo è anche il più sentito, il più vero, e la forza di questa sincerità viene fuori in ogni pagina. Ci si ritrova spesso a ridere in momenti di travolgente ironia. Ma soprattutto ci si ritrova emozionati, magari commossi, e stupiti di quanto la vita di Lorenzo assomigli a quella di ciascuno di noi.