Archive for febbraio, 2011

febbraio 28, 2011

Paul Anka – Put your head on my shoulder – Buonanotte amico Antonio.

Qualcosa mi dice che Antonio conosce  bene questa canzone.

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febbraio 28, 2011

Jimmy Smith – Back at the Chicken Shack – Buonanotte compagni.

Back at the Chicken Shack è probabilmente il miglior album di Smith, ritmato, armonicamente sofisticato, e con un sound da Delta Blues: registrato il 25 aprile 1960, mise in evidenza il sassofonista Stamley Turrentine, ma i contributi del chitarrista elegantemente sobrio Kenny Burrel e del batterista irresistibilmente funky Donald Baile, sono altrettanto irresistibili.

febbraio 28, 2011

Decreto Rinnovabili, il Governo taglia le gambe al solare.

Il governo prepara il terreno al Decreto Energie Rinnovabili, che taglia gli incentivi al fotovoltaico e fissa un tetto ridicolo alla potenza installabile. Intanto il nucleare accelera, tra l’annuncio della nuova sede per l’Agenzia di controllo e il ritorno dello spot pro-atomo in tv. In ballo il futuro ambientale italiano, 200mila posti di lavoro e un giro d’affari da decine di miliardi di euro.

Le Direttive europee sono liberamente interpretabili, a quanto pare. Quel che dovrebbe essere la regolarizzazione e pianificazione dello sviluppo delle energie rinnovabili, la Direttiva 29/2008, diventa nel testo attuativo del governo una ghigliottina al futuro della green economy.

Le disposizioni più rilevanti sono due. Entro il 2020, stabilisce il testo, dovranno essere installati in Italia 8.000 MegaWatt di pannelli solari: non uno di più ne verrà autorizzato. E’ un’obiettivo decisamente modesto, considerando che la Germania ha posto il target a 52mila MegaWatt, di cui 18 già installati. Ma al governo italiano  il “tetto” di 8GW sembra bastare. E verrà raggiunto anche in fretta, sulla base delle stime del Ministero dello Sviluppo economico e del Gestore dei sistemi elettrici (GSE). A loro parere, entro il 2011 raggiungeremo i 7.000 MegaWatt di energia prodotta dal sole. Peccato che a fine 201o i pannelli solari effettivamente in funzione non superassero i 3000 MegaWatt, e che le principali banche d’investimento stimino a 4800 MegaWatt complessivi il risultato conseguibile a metà 2011.

Inoltre, il decreto blocca-solare taglia gli incentivi all’investimento del 30%, riducendo drasticamente l’appetibilità del settore per le aziende. Una riduzione è utile, almeno in teoria, se è vero che nel 2010 sono stati dati incentivi per 3,4 miliardi di euro al settore. Ma, secondo altri calcoli, la “zavorra fotovoltaica ” in bolletta non supera 1,70 euro al mese. Le associazionidi categoria e gli ambientalisti chiedono che il taglio venga ridotto al 15%, per non soffocare il settore. Ma potrebbe essere esattamente questa la tentazione del governo.

febbraio 28, 2011

Una nuova teste accusa Berlusconi

Il presidente del Consiglio ha ripetuto in numerose occasioni di non avere mai pagato una donna per avere prestazioni sessuali. Non la pensa così la giovane T.N, 21 anni, che racconta ai magistrati Boccassini e Sangermano di quanto accadeva nella sala del Bunga Bunga, dei regali avuti da Berlusconi, dello “stress” manifestato dalle ragazze per i rapporti sessuali con il premier. Tante ammissioni e troppi vuoti di memoria invece nei verbali di Nicole Minetti. L’ex igienista dentale del premier racconta la notte in questura tra il 27 e il 28 maggio e le cene ad Arcore . L’interrogatorio inizia con la richiesta di conferma a Nicole Minetti delle due interviste rese dalla Consigliera regionale al Giornale e a Vanity Fair proprio nei giorni di gennaio in cui i pm inoltrarono alla Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio la richiesta di perquisizione degli uffici di Giuseppe Spinelli, con conseguente pubblicazione dei contenuti su tutti i giornali. Minetti conferma il contenuto delle due interviste, con una precisazione che riguarda i rapporti sessuali avuti con Berlusconi. Il Cavaliere, intanto, affila le armi per far fronte all’emergenza Ruby e punta dritto sul nuovo bavaglio per annullare il potere probatorio delle intercettazioni relative all’inchiesta di Milano. Con un emendamento che, probabilmente, verrà votato in commissione Giustizia già questa settimana quando riprenderà l’esame del ddl.

febbraio 28, 2011

Grande intervento di Nichi Vendola a Roma

febbraio 28, 2011

Sardegna – La marea nera è arrivata a Baja Sardinia.

Gocce di catrame come piccole ferite sulla spiaggia di Cala Battistoni. Tante monetine nere che la mareggiata ha adagiato tra i granelli. Arzachena scopre che i suoi gioielli di sabbia sono in pericolo. Per la città della Costa Smeralda è il secondo giorno di emergenza. È ormai certo che i doni del mare siano figli del petrolio finito in mare a Porto Torres, dalla centrale E.On. Le segnalazioni dalle spiagge non arrivano solo da Baja Sardinia. Ci sono tracce di catrame anche nel vicino borgo di Cannigione. Ma ciò che preoccupa di più il sindaco Piero Filigheddu sono le scogliere macchiate dal catrame. Sabato è partita la segnalazione al comitato regionale per la marea nera.

Questa mattina i tecnici della Provincia con le squadre della Protezione Civile verificheranno lo stato di salute delle coste. Impossibile, almeno per ore, fare un monitoraggio preciso delle scogliere. Il forte vento impedisce alle imabarcazioni di uscire. Ieri il primo cittadino era di nuovo a Baja Sardina.

«Le nostre squadre hanno raccolto altri sacchetti di catrame da Cala Battistoni – spiega Filigheddu -. Ma ciò che ci preoccupa non è il materiale apiaggiato. Sulla sabbia possiamo intervenire. Per le scogliere macchiate serve un intervento diverso. La Provincia eseguirà il primo sopralluogo domani. È importante capire subito quanto sia esteso il problema. E soprattutto bisogna fare presto».

 

febbraio 28, 2011

Berlusconi contro Napolitano.

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha sottolineato la necessità di una riforma istituzionale per modernizzare il Paese, ha spiegato l’iter di una legge e il ruolo dei vari poteri, compreso quello del capo dello Stato e del suo staff «che interviene puntigliosamente su tutto».

Berlusconi ha ricordato l’iter di una legge «quando decidiamo una legge – ha spiegato – avendo avuto l’ok dal presidente della Repubblica e dal suo staff che interviene puntigliosamente su tutto, la mandiamo in parlamento, entra nelle commissioni, viene discussa e cambiata, poi va nell’aula, poi nell’altra e ancora nelle commissioni, viene discussa, vi sono i veti dei giudici che dicono la loro anche quando non dovrebbero e autorità che intervengono quando non devono intervenire». «Poi – ha aggiunto – se per caso al capo dello Stato non piace, ritorna alla camera e al parlamento e se non piace ai pubblici ministeri di sinistra, ricorrono alla corte costituzionale che la abroga».

febbraio 28, 2011

Militare morto in Afghanistan e con questo fanno 37.

E’ il tenente Massimo Ranzani il militare deceduto. Lo rende noto lo Stato maggiore della Difesa.

I militari italiani, del quinto Reggimento Alpini, erano a bordo di un veicolo blindato Lince che e’ saltato su un ordigno improvvisato. L’attentato e’ avvenuto nel corso di un pattugliamento nella zona di Shindand.

Il convoglio italiano saltato in aria su uno Ied a Shindad stava rientrando alla base dopo un’operazione di assistenza medica alla popolazione locale. Lo sottolinea la Difesa precisando che l’agguato ai militari italiani è avvenuto alle 12.45 ora locale, a 25 chilometri a nord di Shindad. L’operazione per l’evacuazione dei quattro militari feriti è ancora in corso.

febbraio 28, 2011

Ripreso il processo Mediaset.

Il processo Mediaset  ripreso oggi a Milano e nel quale tra gli imputati figura Silvio Berlusconi e’ stato rinviato al prossimo 11 aprile data compatibile anche con gli impegni del difensore del premier e anche di Berlusconi. Il processo riprendera’ con l’audizione dei testi della difesa di una degli imputati, la dottoressa Galetto, difesa dall’avvocato Daria Pesce. E’ prevista inoltre anche una testimonianza di un teste dell’accusa. Inoltre i giudici hanno stabilito che le difese entro il 31 marzo debbono presentare le liste dei loro testimoni ”ai fini di consentire al tribunale di ridurre – come ha letto il presidente in aula – le liste abbondanti e superflue”, per il principio di economia e speditezza del processo. Inoltre il presidente Edoardo D’Avossa ha pregato le difese di convocare in aula i propri consulenti tecnici ”per noi sarebbe ideale – ha detto -, ci consentirebbe molta chiarezza.

Il premier Silvio Berlusconi e’ stato dichiarato contumace, perche’ non presente in udienza, dai giudici alla ripresa del processo Mediaset. Dunque, come gia’ si era saputo, i difensori del premier non hanno presentato alcun legittimo impedimento per l’udienza odierna.

febbraio 28, 2011

Alcol, astemi quattro italiani su 10 ma è allarme consumi tra i giovani.

Alcol, astemi quattro italiani su 10 ma è allarme consumi tra i giovani ROMA – Addio alla sbornia “mediterranea”, spesso causata da vino o birra e prossima (o conseguente) a un pasto: in fatto di alcol, il nuovo pericolo, soprattutto per i giovani, viene dal Nord Europa e si chiama “binge drinking”, un modo di bere che è finalizzato proprio all’ubriacatura e prevede il consumo di bevande alcoliche diverse in un arco di tempo ridotto e lontano dai pasti.

Ne parla espressamente la relazione che il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha trasmesso ai presidenti di Camera e Senato sugli interventi realizzati da ministero e Regioni in attuazione della legge quadro 125/2001 in “materia di alcol e problemi alcolcorrelati”. La relazione contiene i dati più recenti sulla situazione italiana e da essi risulta quasi 8,5 milioni di cittadini bevono oltre la soglia di rischio e che tale abitudine riguarda il 15,8% di chi ha più di undici anni.

Tra di loro ci sono circa 475.000 ragazzi con meno di 16 anni, pari al 18,5% dei ragazzi ed al 15,5% delle ragazze. Secondo il rapporto, la situazione tra la popolazione più giovane è peggiorata anche per abitudini di “importazione” come il binge drinking, divenuta pratica consueta soprattutto per i giovani uomini tra i 18 e i 24 anni (21,6%) e nella fascia 25-44 anni (17,4%), ma diffusa anche fra le donne fra i 18 e i 24 anni (7,9%); fra le giovanissime di 11-15 anni, è addirittura più diffusa che fra i coetanei maschi. Le medie giovanili sono nettamente superiori a quella nazionale che è di 12,4% per gli uomini e del 3,1% delle donne.