Archive for ‘politica internazionale’

luglio 28, 2018

Salvini ‘espluso’ da Maiorca: «Xenofobo. Disprezza la vita umana»

Il consiglio dell’isola spagnola ha approvato una mozione con la quale dichiara il ministro dell’Interno italiano «persona non gradita»

Giovedì il consiglio dell’isola delle Baleari, riunito in plenaria, ha infatti approvato una mozione per dichiarare il ministro degli Interni italiano persona «non gradita». A riportare la notizia è il Diario de Mallorca che spiega come la mozione sia stata presentata dai partiti Podemos, Més e PSIB ed è stata approvata all’unanimità dopo due emendamenti proposti da altri partiti.In particolare, il Partito popolare ha chiesto di includere nel testo una denuncia dell’idea prospettata da Salvini di organizzare censimento dei Rom. Podemos si è compiaciuto del sostegno ottenuto dalla mozione, che mirava allo stesso tempo a rendere merito alla «immensa opera umanitaria delle ONG come Proactiva Open Arms, Lifeline, Proemaid o SMH che hanno salvato decine di migliaia di persone da morte certa nelle acque del Mar Mediterraneo».
Podemos ha quindi criticato le «terribili e scandalose» dichiarazioni di Salvini, che «distillano una gravissima ed inquietante xenofobia e un evidente disprezzo nei confronti della vita e della dignità umana». Il testo approvato condanna anche «l’assenza di garanzie di conformità ai diritti umani offerte dalle politiche migratorie europee».(fonte:Diario del web)Il ministro dell'Interno Matteo Salvini
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luglio 28, 2018

la Grecia brucia

L'immagine può contenere: una o più persone, notte, fuochi_d'artificio e spazio all'aperto
GEORGE LABRINOPOULOS:

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Con questa foto chiudo un capitolo doloroso per me. Sono stato male due giorni e sto male ancora; sono triste e arrabbiato per quello che è successo ai miei compaesani in Grecia; conosco la zona conosco Kinetta Mati Rafina. Conosco, la giravo da giovane quando vivevo ad Atene.

Ho sentito la voce ufficiale del Governo tramite l’Ambasciata di Roma. Ho tutte le dichiarazioni e le ho messe nel mio articolo.
Ho cercato tramite Facebook di far capire a più persone che in Grecia e stata una catastrofe biblica e ho cercato di dire due cose.

Uno, che i roghi non sono stati fatti a caso.
Due, se ci sono tanti morti il colpevole morale è la UE e la Troika che con i tagli di austerità ha distrutto lo stato sociale e lo ha fatto funzionare male.

Oltre al fatto che potrebbe essere terrorismo..oltre al fatto che ci sono le miniere ..

Ma non sono io la persona che deve trovare i colpevoli; esiste uno Stato ferito ma orgoglioso nella sua rinascita.
Amo il mio Paese natale e sono ferito nel cuore per quello che è successo ma dopo questa foto mi fermo oltre che mi sento male penso anche che posso allarmare gli amici in Usa, Italia, Grecia e in tutto il Mondo che io la fortuna per mestiere anche per carattere di conoscere la gente brava.

VI RINGRAZIO TUTTI AMICI E COLLEGHI DELLA STAMPA E DELLA FAO, RINGRAZIO TUTTI…

luglio 27, 2016

Tragedia Afghanistan: record di bambini uccisi nel 2016

Cose di cui i media occidentali non parlano.

Reso noto a Ginevra un rapporto dell’Onu: 5.200 vittime civili tra loro 388 piccoli innocenti

25 luglio 2016 – E’ un’altra notizia che molti fanno finta di non vedere. Non solo ora ma da anni. C’è stato il drammatico record di vittime civili in Afghanistan nei primi sei mesi del 2016. Tra questi il numero più alto di bambini uccisi in soli Altro…

febbraio 22, 2015

tutto finto, tranne i morti!

L’Egitto svela il bluff occidentale sulla guerra fasulla al SIIL

Dan Glazebrook, RussiaToday, 19 febbraio 2015
L’occidente strombazza il SIIL quale ultima minaccia alla civiltà, sostenendo l’impegno totale alla sua sconfitta e l’avanzata del gruppo in Siria e Iraq come pretesto per allargare il proprio impegno militare in Medio Oriente. Eppure, verso la Libia, che sembra seguire lo stesso percors Altro…

febbraio 22, 2015

Il presidente sudanese Bashir: “Ci sono Cia e Mossad dietro l’Isis e i gruppi jihadisti”

“Non c’è altra organizzazione o paese che ha un interesse affinché tali gruppi prosperino”

Altro…

febbraio 22, 2015

Ma i Padroni non vinceranno sempre!

Manolis Glezos, il primo partigiano greco e un’icona (oltre che un membro del comitato centrale) per Syriza, si scaglia a testa basta contro Alexis Tsipras. “L’accordo all’Eurogruppo è una vergogna  –  ha scritto il 91enne politico ellenico -. Avevamo fatto delle promesse e non le abbiamo mantenute. Chiedo scusa al popolo greco. Dobbiamo reagire e subito. E tra la libertà e l’oppressione, io scelgo la libertà”.  Lo schiaffo di Glezos però è destinato a fare malissimo a Tsipras impegnato in queste ore a contenere la rabbia che monta nel suo partito per l’intesa raggiunta a Bruxelles.

Il decano di Syriza è un pezzo di storia della Grecia. La sua vicenda politica inizia nel 1941 quando, appena diciottenne, ha scalato all’alba l’Acropoli per ammainare la bandiera nazista alzata dagli invasori del Terzo reich. Un gesto che ha dato il via alla Resistenza ellenica contro i tedeschi. Da allora il suo carattere sanguigno e il suo carisma sono un punto di riferimento per la sinistra radicale. Ultimi episodi in ordine di tempo, 70 anni dopo l’impresa del Partenone, i diversi tafferugli con la polizia in cui è rimasto coinvolto tra il 2010 e il 2014 durante le manifestazioni contro l’austerity. La lettera scritta oggi da Glezos ai militanti non tradisce chi ammira la sua sincerità e il suo stile diretto: “Chiedo ai militanti di Syriza di reagire prima che sia troppo tardi. Troviamoci in assemblea straordinaria e discutiamo. So che quando si tratta bisogna fare pure delle concessioni. Ma questo per me è troppo. Non ci può essere compromesso tra schiavo e padrone, né tra oppressore e oppresso”.

febbraio 15, 2015

Avanti Savoia!


Tyler Durden, Zerohedge 2/2/2015
Il seguente articolo è ciò che volevo evidenziare da oltre una settimana, ma le notizie erano così travolgenti che semplicemente non ne ho avuto la possibilità, finora. Avendo spese molto tempo a cercare di capire il mondo, mi stupisco sempre di ciò che leggo. Mentre i lett Altro…

febbraio 14, 2015

Lo schiaffo agli USA in un accordo firmato Putin.

Il “cessate il fuoco” è deciso e l’obiettivo minimo dell’incontro di Minsk viene così raggiunto, ma gli altri punti sprigionano incertezza e poco fondamento. Putin ne esce a testa alta, l’UE a pezzi ma l’Europa, per assurdo, scrive una pagina di storia affrancandosi dall’America.
La notizia del giorno non Altro…

febbraio 12, 2015

Caso Grecia. La Germania costretta ad “aprire”

Una Angela Merkel fisicamente provata da una notte di trattative sull’Ucraina a Minsk e dalla resistenza greca ad ogni ricatto economico, ha per la prima volta ammesso che bisognerà cercare un “compromesso”, anziché la pura e semplice capitolazione di Atene.

Sulla Grecia «bisogna cercare un compromesso, che si ottiene quando i vant Altro…

febbraio 6, 2015

Io sto con la Grecia!

La battaglia della Grecia è la battaglia di tutti i cittadini europei contro le elites nazionali e internazionali dell’1-10% che negli anni della crisi si sono arricchiti oltre ogni limite a danno dei lavoratori, dei precari dei disoccupati.

L’Europa avrà un futuro solo se sarà ripristinato un equilibrio sostenibile tra paesi del nord e paesi del sud, solo se la ricchezza sarà ridistribuita all’interno dei singoli paesi,  solo se le istituzioni finanziarie torneranno a rispondere ai governi democratici.