Posts tagged ‘Papa Francesco’

gennaio 25, 2015

Giornata della memoria.

  Mi domando come un popolo che ha sofferto lo sterminio, i campi di concentramento, la gasificazione, la perdita della dignità e tutto il male possibile da parte di un regime orribile, possa oggi esercitare le stesse sevizie su un popolo, quello palestinese, che rivendica gli stessi diritti ed il diritto di esistere in pace, libertà, autonomia. Siamo circondati dal dolore, dalla morte, dalle stragi e nessuno sembra accorgersene ad eslusione di Papa Francesco.Sono pessimista sull’Umanità e credo che morirò senza vedere quel mondo migliore per cui ho sempre combattuto.

Amen.

gennaio 15, 2015

Parola magica:amore. L’unica risposta al terrorismo.

gennaio 13, 2015

Finalmente qualcosa di sinistra.

MEDIORIENTE, LOCATELLI (PSI) LA CAMERA APPROVI MOZIONE PER RICONOSCIMENTO PALESTINA

“Mi auguro che il Parlamento italiano approvi la mozione sul riconoscimento della Palestina, i tempi sono maturi, e siamo già in ritardo rispetto a quanto hanno fatto i Parlamenti di Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Belgio e Spagna, per non parlare del riconoscimento ufficiale da parte della Svezia”. Lo ha affermato la deputata socialista Pia Locatelli, capogruppo del Misto in Commissione Esteri alla Camera, prima firmataria della mozione che ha raccolto oltre 60 firme e che sarà discussa in Aula venerdì prossimo.

“Anche Papa Francesco intervenendo oggi ha auspicato che la soluzione di due Stati, Israele e la Palestina, diventi effettiva. Noi pensiamo che il riconoscimento da parte del Parlamento italiano, pur non avendo carattere vincolante, possa costituire una legittimazione ulteriore delle istituzioni palestinesi e, al tempo stesso, possa costituire sostegno per la parte israeliana per ritornare al negoziato con gli interlocutori a questo legittimati non dalla forza, ma dalla loro effettiva rappresentatività e dal riconoscimento della comunità internazionale”.

gennaio 13, 2015

Quelli che vanno a combattere con l’Isis, perché lo fanno?

Quelli che vanno a combattere con l’Isis, perché lo fanno?

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Questo pezzo è uscito in Germania sulla TAZ. Ringraziamo l’autore e la testata. di Marco D’Eramo È straordinario come nessuno si soffermi davvero a chiedersi perché tanti giovani che vivono in Europa, Canada, Australia, persino Cina, vadano ad arruolarsi per combattere in Siria e in Iraq con il cosiddetto Stato islamico (Isis), o con altre […]

gennaio 9, 2015

Not in My name.

marzo 28, 2014

Democrazia l’è morta.

febbraio 18, 2014

Giordano Bruno, eroe del pensiero libero.

Giordano Bruno, eroe della libertà di pensiero.
L’8 febbraio 1600, dinnanzi ai cardinali inquisitori e dei consultori Benedetto Mandina, Francesco Pietrasanta e Pietro Millini, è costretto ad ascoltare inginocchiato la sentenza di condanna a morte per rogo; si alza e ai giudici indirizza la storica frase: «Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam» («Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla»).
Dopo aver rifiutato i conforti religiosi e il crocefisso, il 17 febbraio, con la lingua in giova – serrata da una morsa perché non possa parlare – viene condotto in piazza Campo de’ Fiori, denudato, legato a un palo e arso vivo. Le sue ceneri saranno gettate nel Tevere.
A distanza di 400 anni, il 18 febbraio 2000 il papa Giovanni Paolo II, tramite una lettera del suo segretario di Stato Sodano inviata ad un convegno che si svolse a Napoli, espresse profondo rammarico per la morte atroce di Giordano Bruno, non riabilitandone la dottrina: la morte di Giordano Bruno “costituisce oggi per la Chiesa un motivo di profondo rammarico”. Tuttavia, “questo triste episodio della storia cristiana moderna” non consente la riabilitazione dell’opera del filosofo nolano arso vivo come eretico, perché “il cammino del suo pensiero lo condusse a scelte intellettuali che progressivamente si rivelarono, su alcuni punti decisivi, incompatibili con la dottrina cristiana”.

dicembre 26, 2013

Un Natale maiuscolo.

Il ministro per l’Integrazione, Cècile Kyenge, ha passato il Natale servendo il pranzo, insieme alle due figlie, in una mensa per profughi, al Centro Astalli di Roma gestito dai gesuiti.

ottobre 30, 2013

Colpo di scena nel DATAGATE.

Non è solo Obama ad essere preso con le mani nella marmellata, ma anche il fruitore del più famoso lettone del mondo.
Il nostro furbacchione ha regalato – in occasione del G20 – tanti bei gingilli ai suoi colleghi. Peccato che fossero marchingegni per intercettare le loro conversazioni.
Un particolare riguardo al suo amico di dittatura, a cui ha riservato un dono di particolare pregio.

ottobre 2, 2013

Intervista a Papa Francesco: Il mio programma è questo ….

 

papa francesco 10Dopo la lunga lettera di risposta al fondatore di Repubblica, Eugenio Scalfari, di qualche settimana fa, la lunga intervista pubblicata oggi dal quotidiano italiano, sempre a firma di Scalfari, costituisce un documento di grande rilievo per comprendere le sue sensibilità e il suo programma di rinnovamento della Chiesa. Ma anche la sua visione del mondo in cui viviamo e di ciò che è decisamente da cambiare. L’intervista può essere letta QUI . Continua a leggere »