Archive for ‘amministrative 2011’

giugno 17, 2011

Comunque è un bell’esempio.

La neo-eletta giunta Pisapia al completo

A Palazzo Marino è scoccata l’ora dell’austerity e del ritorno al patrocinio del Gay Pride. Nella prima riunione della nuova Giunta guidata da Giuliano Pisapia è stata adottata la linea del dimagrimento per i compensi dei manager. Un taglio dal 10 al 15% rispetto agli stipendi corrisposti durante l’amministrazione Moratti. Ne sanno già qualcosa Davide Corritore e Maurizio Baruffi, rispettivamente city manager e capo di gabinetto del sindaco. Il primo percepirà 210mila euro annui lordi (contro i 230 del predecessore Antonio Acerbo), il secondo di 140mila euro (20mila meno di Alberto Bonetti Baroggi). «In un momento di crisi – ha spiegato il vicesindaco Maria Grazia Guida – abbiamo scelto di lavorare in sobrietà anche per lanciare un segnale a Milano».

giugno 15, 2011

La giunta di de Magistris.

Luigi de Magistris: sindaco,ommaso Sodano: vice sindacoAmbiente; rifiuti; sviluppo sostenibile; igiene e sanità; parchi e giardini; mare; tutela degli animali.Sergio D’AngeloPolitiche sociali e politiche dell’immigrazione;Luigi De Falco Urbanistica; edilizia pubblica e privata; antiabusivismo edilizio; condono edilizio; centro storico ed edifici storici; rapporti con l’autorità portuale; politica della casa.Antonella Di Nocera, Cultura; turismo; spettacoli; biblioteche ed archivi; toponomastica. Anna Donati:Mobilità; viabilità; strade; parcheggi; protezione civile; gestione delle emergenze; suolo e sottosuolo; pubblica illuminazione; impianti tecnologici; metropolitane; infrastrutture.Marco Esposito:Lavoro, sviluppo, attività produttive, commercio e mercati; produzione e servizi; ricerca e innovazione; pubblicità e affissioni; tutela dei consumatori; polizia amministrativa; formazione professionale; zone franche; artigianato; made in Naples.Alberto Lucarelli:Beni  comuni, informatizzazione e democrazia partecipativa; acqua pubblica; servizi idrici e fognature; servizi informatici; reti telematiche e telefoniche; rapporti con i comitati civici, movimenti, comunità e cittadinanza attiva; assemblee del popolo.
Giuseppe Narducci:Diritti, trasparenza e sicurezza,Gare e contratti; coordinamento per la realizzazione di lavori e opere pubbliche; avvocatura; polizia urbana; studi e pareri; regolamenti comunali; Urp; beni confiscati; racket e usura; politiche anticorruzione; contenzioso del lavoro; Pon sicurezza; videosorveglianza.Annamaria Palmieri:Scuola; istruzione; asili nido; diritto alla studio; educazione alla legalità; lotta alla dispersione scolastica; attuazione dell’integrazione scolastica dei bambini diversamente abili e dei migranti; città dei bambini; progetti speciali per l’infanzia.  Riccardo Realfonzo:Bilancio, finanza e programmazione economica; fondi europei; investimenti e mutui; controllo della spesa; risorse strategiche; tributi; servizi pubblici e società partecipate in accordo con gli assessori di competenza che ne gestiranno il coordinamento funzionale.Giuseppina Tommasielli:Sport; politiche familiari e politiche giovanili; tempo libero; impianti sportivi.Bernardino Tuccillo:Patrimonio; demanio; assegnazione immobili; manutenzione immobili; conservazione e logistica uffici; decoro e arredo urbano; cimiteri; autoparchi comunali; provveditorato; economato; personale; utilizzo delle risorse umane; rapporti con le municipalità; rapporti con i sindacati; anagrafe; stato civile; servizio elettorale; protocollo; archivi; statistica; censimenti.

giugno 11, 2011

Quasi fatta la giunta al comune di Napoli.

La squadra comunque sembra cosa fatta. Confermato Narducci alla sicurezza, una casella si è chiusa con certezza ieri, quella dell’urbanistica, che andrà a Luigi De Falco, architetto, presidente del Consiglio regionale di Italia nostra. Altri otto nomi sono usciti confermati dal totoassessori di ieri. Si tratta di Alberto Lucarelli col suo assessorato ai beni comuni: Riccardo Realfonzo al bilancio, Anna Donati alla mobilità, Bernardino Tuccillo al patrimonio, Marco Esposito alle attività produttive, Tommaso Sodano all’ambiente e Antonella Di Nocera alla cultura. Quest’ultima potrebbe competere con la Donati per l’incarico di vicesindaco. Un quadro nel quale in serata mancavano ancora due delle 12 caselle. De Magistris scioglierà gli ultimi dubbi oggi, ma due nomi appaiono favoriti, e sono entrambi di donne, destinati a portare a un terzo la quota rosa in giunta. Il primo giunge dall’Idv, che è riuscita a piazzare un suo esponente di partito, da aggiungere a Esposito e Tuccillo, entrambi scelti personalmente dal sindaco: si tratta di Giuseppina Tommasielli, medico, membro della direzione regionale del partito, probabile destinazione pari opportunità e democrazia partecipativa. Il secondo invece corona una caccia che da tempo si stava conducendo, specie negli ambiti vicini alla lista civica “Napoli è tua”, per trovare una competenza sul settore scolastico: si tratta di Annamaria Palmieri, presidente del Cidi, il centro di iniziativa democratica degli insegnanti.

giugno 10, 2011

Milano: oggi Pisapia vara la giunta.

Molte conferme, qualche sorpresa e diversi ritocchi finali nell’organigramma della nuova giunta che, nelle linee essenziali, risponde alle promesse fatte dal primo cittadino in campagna elettorale: sette assessori rosa, tra cui il vicesindaco e un posto strategico in mano al centrista Bruno Tabacci.

Prima di tutto le conferme. Pisapia è riuscito a imporre come vicesindaco la direttrice della Casa della Carità, Maria Grazia Guida, eletta in consiglio comunale con il Pd ma con meno di mille preferenze. Non passa la linea del partito che voleva al suo posto Stefano Boeri, campione di preferenze e candidato sconfitto alle primarie. L’architetto, che peraltro ha firmato il progetto dell’Expo 2015, sarà comunque in giunta come assessore alla Cultura, anche se non è stata ancora sciolta la riserva sulla speciale delega all’esposizione universale.

Il Pd si rifà abbondantemente con Pierfrancesco Majorino, capogruppo uscente ormai certo al Welfare, Pierfrancesco Maran, in ballo o per i Trasporti o per Giovani e Sport e l’avvocato Ada Lucia De Cesaris all’Urbanistica, che già conosce la macchina comunale per essere stata nominata qualche mese fa nel collegio dei garanti per i referendum.

Sarà sciolta solo oggi la riserva su Carmela Rozza, una nomina che ieri è diventata un caso e ha lasciato a lungo sospesa la casella relativa all’assessorato alla Casa. Ex sindacalista del Sunia, la Rozza è stata il terminale di connessione naturale con i quartieri popolari della città, un ruolo che le ha giovato in popolarità tra la gente ma non tra i partiti che, diventando maggioranza, hanno deciso di riprendere in mano la partita della casa. Due le alternative possibili: un mega assessorato che accorpa Lavori Pubblici e Decoro o la presidenza del Consiglio comunale.

In quota Sel entreranno nella giunta Pisapia l’ex assessore provinciale Daniela Benelli, pronta a curare i rapporti con le Zone e Cristina Tajani che all’assesorato del Lavoro porterà la sua esperienza maturata all’ufficio studi della Cgil. Mentre il coordinatore della Lista Civica Pisapia, Franco D’Alfonso è indirizzato verso le Politiche Sociali. Fuori dagli schemi dell’appartenenza politica è sicuramente il nome del rutelliano Bruno Tabacci, sostenitore al primo turno del candidato del Terzo Polo Manfredi Palmeri. Estranea alle logiche spartitorie è anche la nomina della direttrice del carcere di Bollate Lucia Castellano alla Sicurezza e di Chiara Bisconti, direttrice del personale di Nestlè, al Benessere. Non sarà assessore, pare, il fedelissimo Davide Corritore per il quale si spalancano invece le porte della Direzione Generale.

Immancabili le proteste dei partiti esclusi dalla squadra. L’Idv ha già minacciato un appoggio esterno e la Federazione di Sinistra non sembra davvero accontentarsi di avere il decano del consiglio Basilio Rizzo alla presidenza dell’assemblea di Palazzo Marino. Non rappresentata anche la parte cattolica del Pd con Marco Granelli e Andrea Fanzago esclusi dalla squadra di Pisapia.

Chiude il cerchio la rosa dei delegati speciali. A Milly Moratti dovrebbe essere affidata la responsabilità dei Rapporti con il Cittadino. A Valerio Onida, Piero Bassetti e Francesca Zajczyk saranno la Trasparenza, Milano Città Metropolitana e la Governance.

giugno 2, 2011

Fiorello imita Berlusconi

giugno 2, 2011

E Silvio se la prende con la stampa.

l risultato delle amministrative brucia ancora e il lunedì nero di Silvio Berlusconi è troppo vicino per poterlo archiviare. Ma il presidente del Consiglio, dopo l’ammissione a caldo della sconfitta (“Abbiamo perso, è evidente”), consegnata ai giornalisti a Bucarest, spiega con più calma che alla fine è quasi normale “pagare dazio” nelle urne per chi sta al governo. “Abbiamo fatto un’analisi senza indulgenze”, dice ai giornalisti assiepati nel parlamentino di palazzo Grazioli accorsi per registrare l’ufficialità della nomina di Angelino Alfano, primo segretario nazionale del Pdl dopo 16 anni di conduzione unica del Cavaliere. Ma è un’analisi, aggiunge subito dopo, che viene fatta “senza depressioni: abbiamo pagato dazio perché siamo al governo”, spiega il premier lasciando intendere che la crisi economica ha avuto il suo peso. Sì, lascia intendere. Perché invece, a parole, scandisce chiaro e tondo che ad aver influenzato – e pesantemente – il risultato elettorale, sono stati i media.

giugno 2, 2011

Le profezie di Beppe Grillo.

 «Il sindaco sarà una signora che ha il marito petroliere che le dà venti milioni di euro. Chiunque può diventare sindaco con venti milioni di euro. Si sa già che vince lei, quale dibattito, quale ago della bilancia. Ha già vinto perché la sinistra gli ha messo lì un signore di 60 anni, Pisapia, che non ce la fa, che non riesce. È una buona persona, ma lì ha già perso.»

Lo ha detto Beppe Grillo il 4 maggio scorso.

giugno 1, 2011

Grillo come Borghezio.

Beppe Grillo ha definitivamante mostrato la sua inconcludenza politica. In pochi giorni ha disperso tutto il patrimonio di simpatia e consenso che aveva conquistato facendo battaglie giuste e condivisibili.Per lui Pisapia è come Berlusconi, perché anche lui difende il Sistema. Il nuovo sindaco di Milano deve essere subito deriso, e allora ecco coniato il nuovo soprannome. Pisapippa, un gioco di parole volgare, ma aspettarsi qualcosa di diverso da uno che saluta Vendola con un bel “busone” sarebbe sbagliato. 

 Dopo aver ottenuto un brillante risultato alle recenti amministrative sperava di poter dominare i mass media italiani con la sua fantomatica rivoluzione via blog, il suo. Il cappotto che il centrosinistra ha rifilato a Berlusconi e Bossi ha però subito silenziato l’eco positiva della crescita del Movimento 5 Stelle. Se rivoluzione alle urne c’è stata, è arrivata grazie a Pisapia, De Magistris e agli altri candidati del centrosinistra capaci di vincere nelle roccaforti della destra, non certo con le discrete percentuali dei grillini, perlopiù confinate in due sole regioni, Emilia e Piemonte.

maggio 31, 2011

Chiarimento fra la Moratti e berlusconi.

maggio 31, 2011

Una prece per Mastella.