Posts tagged ‘fiat’

gennaio 27, 2015

Marchionne copia Renzi.


Fiat Pomigliano, le scandalose elezioni Rsa con il trucco che escludono Fiom e Slai Cobas

‘Vi piace vincere facile?”: è il titolo di un volantino a firma delle rsa della Fiom dello stabilimento Fiat Chysler di Pomigliano d’Arco, nel quale i rappresentanti del sindacato di Landini sottolineano l’esclusione alle prossime elezioni delle rsa in fabbrica da parte dei sindacati firmatari di accordo.
Altro…

gennaio 3, 2015

No all’invasione degli extracomunitari!

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gennaio 30, 2014

Le illusioni di Saccomanni e la bassa domanda di lavoro qualificato.

 

saccomanni

di D.Palma e G.Iodice, da Left 24 gennaio 2014

E’ alta e continua a salire la febbre della disoccupazione in Italia, raggiungendo punte sempre più drammatiche nel settore giovanile dove è arrivata a superare il 42%. Ma ancor più rilevante è la lettura che di  questo dato viene proposta da chi governa , che vorrebbe ricondurre  il  fenomeno ad una insufficienza qualitativa dell’offerta di lavoro.

I giovani sarebbero infatti  poco occupabili perché non dotati di una adeguata formazione, come ha recentemente ribadito il Ministro  dell’Economia Saccomanni  affermando che “Il sistema produttivo e industriale del terzo millennio richiede preparazioni e competenze che il sistema scolastico non e’ in grado di assicurare”.

Sorretta dalle cifre che parlano di un continuo scivolamento dell’Italia in posizioni di retrovia del sistema educativo, l’osservazione di Saccomanni sembrerebbe del tutto coerente e andrebbe a individuare nelle politiche per l’istruzione e la formazione il principale nervo scoperto della nostra disoccupazione giovanile. Sennonché se si guarda ai tassi di disoccupazione relativi ai laureati si scopre che questi sono più elevati di quelli relativi ai diplomati e che le quote più alte di contratti di lavoro c.d. “instabili” si riscontrano fra i lavoratori laureati. Ciò sta a significare che si è determinato un fenomeno di overeducation , ossia la presenza di una qualificazione dell’offerta di lavoro maggiore di quella che caratterizza la domanda da parte del sistema produttivo.

Sotto questo punto vista, l’arretramento del Paese nelle classifiche dell’alta formazione sembrerebbe dunque coerente  con le caratteristiche del suo sistema produttivo, e la dotazione di risorse umane ad alta qualificazione appare persino ridondante. Invocare il miglioramento del sistema dell’istruzione e della formazione è dunque legittimo, purché si consideri la composizione della domanda di lavoro e il ruolo che su di essa esercita la specializzazione del sistema produttivo. Che nel caso italiano ha un preciso significato, considerata la caduta della sua produzione industriale: esiste un consistente problema di domanda delle merci del nostro paese legato alla qualità di tale produzione, che disabilita le opportunità di impiego delle risorse umane più qualificate, ma che condiziona sfavorevolmente anche la domanda di lavoro meno qualificata.

Tornare ad investire sul sistema produttivo per approntarne una reale riqualificazione che aiuti il rilancio della domanda, risulta per questo la priorità fondamentale.

ottobre 29, 2013

Mentre noi ci masturbiamo con Renzi.

 

Electrolux delocalizza, «come se a Torino chiudesse la Fiat»

La multinazionale svedese annuncia nuovi tagli negli stabilimenti di Susegana, Porcia, Forlì e Solaro. 261 fra gli operai e 200 tra gli impiegati, che vanno a sommarsi a quelli già programmati. 1550 esuberi in totale. Trasloco in Polonia e Ungheria

Electrolux delocalizza in Polonia, 1550 esuberi Visualizza altro

ottobre 28, 2013

La Fiat ancora sputtanata.

Corrado Formigli è stato assolto nella causa di diffamazione che il gruppo Fiat gli aveva intentato per un servizio su Alfa MiTo realizzato per la trasmissione di Michele Santoro, “Annozero”. L’annuncio è stato dato dallo stesso giornalista sul suo profilo Twitter. Il secondo grado ha quindi capovolto il giudizio della prima sentenza, che aveva condannato Formigli ad un risarcimento record di 5 milioni di euro.

Su Huffington Post vengono riportati alcuni passi della sentenza. ” “Formigli non ha affatto violato la verità della notizia sotto il profilo della non verità del fatto oggetto della notizia (l’essere l’Alfa Mito tecnicamente perdente rispetto a1la Mini ed alla Citroen), e sotto il profilo della non verità della notizia in sé (l’avere la rivista Quattroruote presentato la vettura Alfa Mito come perdente rispetto ad altre due vetture della concorrenza, Mini e Citroen). (Alfa, ndr) Mito è tecnicamente perdente rispetto a quella concorrenza sul piano meramente prestazionale in pista, ed è vero che, verificando tale aspetto, alle stesse conclusioni era giunta anche la rivista Quattroruote: nessuna realtà è stata rappresentata in modo deformato, perché non erano stati nascosti i criteri di giudizio che costituivano il parametro di valutazione delle vetture”. Nel servizio trasmesso il 2 dicembre 2010 il giornalista aveva comparato le prestazioni della Alfa Romeo MiTo con quelle di altre auto della stessa categoria, una Mini Cooper e una Citroen Ds sentendo il giudizio di alcuni esperti. I giudici hanno inoltre rimarcato come ” sotto il profilo prestazionale puro l’Alfa Mito va più piano della Mini e della Citroen, e tanto anche Quattroruote ha rilevato. L’obbligo di rettificare e completare tale vera informazione con la specificazione che però la vettura è più confortevole e sicura, e che magari il bagagliaio è più capiente, non è in alcun modo concepibile, né il giudice può assumersi il compito di censore dell’informazione”.

luglio 3, 2013

Nello scontro con Fiat, la Consulta dà ragione alla Fiom.


Con una sentenza destinata a entrare nella storia, la Corte Costituzionale dichiara incostituzionale l’art.19 dello Statuto dei lavoratori nella parte che consente la rappresentanza sindacale ai soli sindacati firmatari del…
ROMA (WSI) – La Consulta dà ragione alla Fiom. Con una sentenza “storica”, la Corte costituzionale ha dichiarato ogVisualizza altro

maggio 19, 2013

“Il nuovo F-35 verrebbe abbattuto dai caccia che volano da 30 anni”


Gli F35 sono una “sòla”, questo è chiaro. Ora lo ammette anche il Pentagono, lamentandosi del pessimo lavoro fatto dal “complesso militare.industriale”. Ma l’Italia ancora non disdice l’acquisto.

Lo scrive La Stampa di Torino, quotidiano di casa Fiat. Non proprio degli “antagonisti” pieni di pregiudizi…
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maggio 18, 2013

Fiat, la scusa della crisi per chiudere in Italia.



– La crisi economica in atto rappresenta un invito a nozze per la Fiat per giustificare, di fronte ad una classe politica disattenta ed incapace, la chiusura degli stabilimenti italiani del gruppo, il trasferimento della produzione all’estero e soprattutto il trasferimento della sede del nuovo gruppo Fiat-Chrysler oltre Atlantico. Visualizza altro

gennaio 23, 2013

kapò.

pomigliano-fiat-bracialetti

Pomigliano. Bracciali ai lavoratori Fiom reintegrati.

ottobre 24, 2012

Servirebbe un protezionismo “di sinistra”

Intervista di Marco Berlinguer
(Pubblico, 20 ottobre 2012)

La missione che si è dato Emiliano Brancaccio – brillante economista napoletano – è quantomai difficile. Nientedimeno che rompere un tabù: quello che si è creato attorno alla dottrina del libero commercio mondiale. La sua tesi è che con la crisi della globalizzazione capitalistica, nei fatti nuove forme di protezionismo e di controllo politico stanno crescendo. E che quella dottrina è in crisi e ormai superata. Ed è tempo che la sinistra se ne accorga, se non vuole che le proposte di limitazione dei movimenti di capitali e di merci – che incontrano crescenti consensi un po’ ovunque, anche in Italia – siano cavalcate soltanto da forze populistiche e nazionaliste.

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