Posts tagged ‘mito’

ottobre 28, 2013

La Fiat ancora sputtanata.

Corrado Formigli è stato assolto nella causa di diffamazione che il gruppo Fiat gli aveva intentato per un servizio su Alfa MiTo realizzato per la trasmissione di Michele Santoro, “Annozero”. L’annuncio è stato dato dallo stesso giornalista sul suo profilo Twitter. Il secondo grado ha quindi capovolto il giudizio della prima sentenza, che aveva condannato Formigli ad un risarcimento record di 5 milioni di euro.

Su Huffington Post vengono riportati alcuni passi della sentenza. ” “Formigli non ha affatto violato la verità della notizia sotto il profilo della non verità del fatto oggetto della notizia (l’essere l’Alfa Mito tecnicamente perdente rispetto a1la Mini ed alla Citroen), e sotto il profilo della non verità della notizia in sé (l’avere la rivista Quattroruote presentato la vettura Alfa Mito come perdente rispetto ad altre due vetture della concorrenza, Mini e Citroen). (Alfa, ndr) Mito è tecnicamente perdente rispetto a quella concorrenza sul piano meramente prestazionale in pista, ed è vero che, verificando tale aspetto, alle stesse conclusioni era giunta anche la rivista Quattroruote: nessuna realtà è stata rappresentata in modo deformato, perché non erano stati nascosti i criteri di giudizio che costituivano il parametro di valutazione delle vetture”. Nel servizio trasmesso il 2 dicembre 2010 il giornalista aveva comparato le prestazioni della Alfa Romeo MiTo con quelle di altre auto della stessa categoria, una Mini Cooper e una Citroen Ds sentendo il giudizio di alcuni esperti. I giudici hanno inoltre rimarcato come ” sotto il profilo prestazionale puro l’Alfa Mito va più piano della Mini e della Citroen, e tanto anche Quattroruote ha rilevato. L’obbligo di rettificare e completare tale vera informazione con la specificazione che però la vettura è più confortevole e sicura, e che magari il bagagliaio è più capiente, non è in alcun modo concepibile, né il giudice può assumersi il compito di censore dell’informazione”.

luglio 20, 2012

Fiat: coronaca di un fallimento annunciato.

La Fiat dice addio alla produzione di due auto: la Lancia Musa e la Fiat Idea. Gli operai avrebbero dovuto lavorare sulla linea per un’altra settimana, ma la società ha deciso di interrompere in anticipo. Adesso 2600 operai dello stabilimento di Mirafiori andranno in cassa integrazione a zero ore fino a quando non verrà iniziata la produzione dei nuovi modelli. Ilche vuol dire, nella migliore delle ipotesi, a fine 2013. Ma in realtà non si sa quando, dato che non ci sono progetti vicini ad uno sbocco, a quanto si sa.
E’ stato anche annunciato dalla Fiat che la settimana prossima gli operai addetti alla costruzione della MiTo lavoreranno solo due giorni, mentre per gli altri sarà cassa integrazione. La società torinese spiega che è dovuto ad un problema di consegne di pezzi da parte di una delle società dell’indotto.
Ma al di là  del caso specifico, appare evidente che la società ormai fa acqua da tutte le parti: a Pomigliano 11 giorni in più di cassa integrazione a fine agosto; Mirafiori; il continuo calo di vendite sia in Italia che in Europa che va avanti da tre anni; nessun nuovo modello da molti anni e nessuno di successo da oltre 20 anni… se questa è una fabbrica ben gestita…

e la classe politica?