Posts tagged ‘marchionne’

febbraio 22, 2015

marchionne ha vinto! per ora…….

gennaio 27, 2015

Marchionne copia Renzi.


Fiat Pomigliano, le scandalose elezioni Rsa con il trucco che escludono Fiom e Slai Cobas

‘Vi piace vincere facile?”: è il titolo di un volantino a firma delle rsa della Fiom dello stabilimento Fiat Chysler di Pomigliano d’Arco, nel quale i rappresentanti del sindacato di Landini sottolineano l’esclusione alle prossime elezioni delle rsa in fabbrica da parte dei sindacati firmatari di accordo.
Altro…

gennaio 3, 2015

No all’invasione degli extracomunitari!

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luglio 11, 2013

Gli affari di Marchionne e il disastro dell’Italia


«Pace su che, per fare che? La Fiat continua a lasciare a casa la gente e a sfruttare per due coloro che ha la bontà di far lavorare.»
Inaugurando per l’ennesima volta lo stabilimento Sevel in Abruzzo Sergio Marchionne ha dichiarato che quegli investimenti saranno gli ultimi in Italia, se resterà ancora in vigore la Costituzione e ancor di più sVisualizza altro

maggio 18, 2013

Fiat, la scusa della crisi per chiudere in Italia.



– La crisi economica in atto rappresenta un invito a nozze per la Fiat per giustificare, di fronte ad una classe politica disattenta ed incapace, la chiusura degli stabilimenti italiani del gruppo, il trasferimento della produzione all’estero e soprattutto il trasferimento della sede del nuovo gruppo Fiat-Chrysler oltre Atlantico. Visualizza altro

aprile 3, 2013

Ecco i nomi dei 10 manager italiani più ricchi: si arricchiscono con la crisi, guadagnano 100 volte più dei deputati, ma nessuno ne parla.

 

E’ una casta di cui pochi o nessuno osa parlare: incassano milioni di euro al mese per gestire quelle banche, quelle assicurazioni e quei consigli di amministrazione che hanno, con le loro scelte e le loro strategie speculative, condotto il nostro paese verso il baratro della crisi economica e finanziaria.
In tanti dicono che sono amministratori di società private e quindi liberi di fare le loro scelte e fissare i loro lauti stipendi: peccato però che in Italia la commistione tra pubblico e privato ha causato per decenni e continua a causare solo costi per molti e guadagni per pochi.
Questi sono i personaggi che si spacciano liberali e liberisti quando si tratta di pagare tasse e imposte, ma poi fanno i socialisti e invocano l’intervento pubblico quando c’è da incassare il denaro pubblico per risanare i conti e le imprese da loro malgestite, dopo averne saccheggiato le casse, dirottando fiumi di denaro verso i paradisi fiscali.
Non ci sono elezioni per loro, inamovibili ed eterni, sono da decenni lì ai vertici manageriali del nostro paese, alternandosi tra aziende pubbliche e aziende private e nessuno riesce a scalfirne la loro potenza.
Ecco, piuttosto che la discussione sul dove convenga pranzare tra la mensa aziendale del parlamento e la buvette, se veramente vogliamo affrontare i mali del nostro paese, potremmo iniziare anche da qui, dal tagliare le teste (senza ghigliottina, per carità, in senso metaforico) di questi pescecani.
gennaio 27, 2013

La fiat non fa danni solo in Italia.

Michał Olszewski – Eppure Franciszek Gierot sperava di potere evitare questo scenario. Siamo nel ristorante Corona, accanto alla fabbrica, a prendere un tè. Le previsioni meteo sono in sintonia con il momento: vento violento e neve mischiata a pioggia che batte sui vetri. Le nuvole sono così basse che si ha l’impressione di poterle toccare con la mano. A quanto pare l’anno comincia veramente male.

Gierot ha lasciato nella sua macchina (una Lancia Delta nera) una busta bianca proveniente dall’ufficio della direzione a Bielsko-Biała. La busta contiene la lista dei futuri licenziati tra i membri del sindacato Agosto 80, che dirige. Liste simili sono arrivate ai responsabili di tutte le altre organizzazioni sindacali della fabbrica Fiat a Tychy. Gierot sa già quello che succederà.

Le cifre parlano da sole. Fino a poco tempo fa lo stabilimento produceva ogni giorni 2.300 veicoli, cioè un veicolo nuovo lasciava la linea d’assemblaggio ogni 37 secondi. Nel 2012 questa cifra è scesa a 1.600 e nel 2013 sarà portata a mille. Questo significa che una catena di montaggio dovrà essere soppressa: 1.450 dei 4.900 lavoratori perderanno il loro posto di lavoro.

gennaio 23, 2013

kapò.

pomigliano-fiat-bracialetti

Pomigliano. Bracciali ai lavoratori Fiom reintegrati.

gennaio 16, 2013

Marchionne superpartes.

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Marchionne: “Sostenni Monti, ora c’è una fase nuova.

dicembre 5, 2012

Chiudere? Non è necessario!

Chiudere—