Posts tagged ‘USA’

gennaio 27, 2015

Ma l’ Isis chi l’ha inventata?

Annunci
gennaio 1, 2015

Il piano USA-Europa per il mercato globale: meno costi per le aziende, meno diritti per i cittadini

Svelato un altro documento segreto: dopo TPP e TTIP, TISA si occupa specificamente del settore dei servizi, imponendo la più ampia liberalizzazione ed impedendo ogni forma di regolamentazione da parte dei governi.

Ricorda di citare la fonte: http://www.valigiablu.it/piano-usa-europa-mercato-globale-tisa-meno-costi-per-le-aziende-meno-diritti-per-i-cittadini/
Licenza cc-by-nc-nd valigiablu.it

dicembre 30, 2014

Il “modello americano” funziona? Solo per gli Usa!

Daniele Conti – tratto da http://contropiano.org/
Il modello americano funziona! I titoli di oggi non lasciano scampo al lettore che mastica poco di economia, e Renzi – o chi gli gestisce il tweet – ne approfitta subito per dire che è così che bisogna fare.
Altro…

dicembre 27, 2014

Tim Burton’s The nightmare before Christmas

Tim Burton’s The nightmare before Christmas

febbraio 23, 2014

Indipendenza energetica, il primo passo verso la distruzione dell’economia: l’allarme di Noam Chomsky

La conferenza Noam Chomsky l’ha tenuta lo scorso 10 febbraio al Third Boston Symposium on Economics alla Northeastern University Economics Society a Boston e il tema era Come mandare in rovina l’economia in 3 mosse. Il discorso non è molto complicato e si basa sostanzialmente sull’accaparramento e sfruttamento delle risorse naturali. In effetti tutto parte dalla ricerca di energia a buon prezzo necessaria a sostenere la crescita e lo sviluppo e dunque la stessa economia. Ma questa energia non è a impatto zero e costa in termini ambientali.

La premessa che fa Chomsky è questa:

Supponiamo che per qualche motivo perverso siamo interessati a rovinare una economia e una società e per renderlo interessante, selezioniamo la società più ricca e più potente della storia, con vantaggi incomparabili, con la fortuna a portata di mano – vale a dire la nostra (quella americana NdR).


Sostanzialmente le risorse ci sono e per tutti, così come il lavoro, ma spiega Chomsky:

nascosto dove non è possibile accedere, nelle tasche traboccanti dei super-ricchi, in particolare le grandi banche , che sono state generosamente ricompensati per aver creato una crisi tanto grave da aver quasi fatto crollare l’economia nazionale e globale.

Spiega Chomsky che tutto ciò non accade all’improvviso ma è diretta conseguenza delle politiche liberiste adottate dalla generazione passata. Il primo passo per distruggere un economia consiste nel tagliare sulla ricerca sostenuta dallo Stato; il secondo passo riguarda il favorire la crescita di istituzioni finanziarie tenendo il mercato sotto rezzo attraverso interventi statali e il terzo e ultimo passo riguarda il convincere l’opinione pubblica che queste scelte non hanno impatto sul futuro.

Chomsky ha portato l’esempio dell’euforia attualmente in corso negli Stati Uniti in merito alla indipendenza energetica per cui ci si paragona all’Arabia Saudita. Sappiamo che questa indipendenza energetica si basa sulle estrazioni di gas scisto attraverso la tecnica del fracking che genera un notevole impatto ambientale.

Conclude quindi Chomsky:

La società è impegnata in una grande campagna di propaganda per convincere la gente cheil cambiamento climatico, se esiste, non deriva da attività umane.Nel caso di collasso climatico globale, tuttavia, la rovina andrà ben oltre l’economia.

gennaio 28, 2014

Italia discrica del mondo.


Nave laboratorio
MV Cape Ray
rotta Gioia Tauro http://www.remocontro.it/difesa/ambiente/nave-laboratorio-mv-cape-ray-rotta-gioia-tauro/ Armi chimiche siriane. Il mercantile militare statunitense MV Cape Ray, trasformato in laboratorio per il disinnesco di armi chimiche ha lasciato da poche ore il porto di Norfolk, Virginia, con rotta Gioia Tauro. A metà febbraio quindi la previsione di passaggio per l’Italia …

gennaio 27, 2014

L’America è sempre più povera e diseguale………..mentre noi stiamo una bellezza!


Linkiesta.it – Meno posti di lavoro, e pagati peggio. La Grande crisi continua a mietere vittime
Federico Guerrini – Sono passati 50 anni dal discorso con cui il presidente Lyndon Johnson annunciò al Congresso l’inizio della grande “War on poverty”, la guerra alla povertà, in un America in cui, come disse poeticamente, troppe persone vivevano alla “perifeVisualizza altro

novembre 19, 2013

Ossimori armati: guerre umanitarie.

guerre democratiche http://www.remocontro.it/editoriale/ossimori-armati-guerre-umanitarie-guerre-democratiche/
Può avere un senso il concetto di “guerra democratica”? Esaminando l’andamento dei conflitti armati dopo il crollo dell’Unione Sovietica, e la fine della contrapposizione tra due blocchi di nazioni ideologicamente alternativi, senz’altro sì. Ciò vale, tuttavia, se e solo se si ritiene che …

novembre 18, 2013

Quando nel regno del mercato la mano pubblica garantisce il monopolio


Le cronache economiche hanno sempre presentato gli USA come la patria del self made man e della selezione naturale operata dal mercato. Ma le cose stanno effetivamente così?

In chi crede che negli USA il culto della libera concorrenza e del ripudio dello Stato interventista nell’economia sia un vangelo indiscutibile e costituiVisualizza altro

novembre 10, 2013

Basi Usa in Italia: perché sempre più strategiche. Inchiesta americana.

“Come il Pentagono sta usando le vostre tasse per trasformare l’Italia in un trampolino di lancio per le guerre di oggi e di domani”

In Italia ci sono 59 basi militari americane. Si tratta del quinto avamposto statunitense nel mondo per numero d’installazioni militari dopo Germania. Il quotidiano La Stampa e la rivista Inter…Visualizza altro