Posts tagged ‘centrosinistra’

febbraio 23, 2014

Pippo Voltaire.

civati-pippo-voltaire

Governo, Civati: “Voterei no ma non voglio lasciare il Pd“. La vignetta per il manifesto.
Scrive Cecilia: –Non è stato possibile ma se fosse stato possibile io oggi all’incontro dei civatiani avrei detto questo: “RITA E LE ALTRE.”
“Rita è un’operaia. Non è particolarmente colta né politicizzata. Rita guida le sue compagne di lavoro in uno storico sciopero che porterà al riconoscimento della parità salariale per le donne. Rita deve convincere i delegati, tutti maschi, al congresso sindacale ad appoggiare le loro rivendicazioni. Gli operai maschi sono arrabbiati e stanno chiedendo alle donne di rientrare a lavoro perché la loro protesta ha portato la Ford a chiudere gli stabilimenti ricattando il governo con la minaccia della delocalizzazione e della perdita di centinaia di posti di lavoro, in fondo la parità salariale non sembra un diritto così imprescindibile di fronte ad tale una catastrofe. Rita prende la parola al congresso dicendo semplicemente che appoggiare la loro causa, combattere per questo diritto è giusto. Non è tattico, opportuno, strategico è solo GIUSTO. Da quando in Italia abbiamo smesso di fare le cose giuste a favore di quelle opportune? Da troppo. Ricominciamo da questa opportunità: non votiamo la fiducia a questo governo perché è GIUSTO per le motivazioni che tutti conosciamo bene ed anche perché a furia di scegliere il male minore ci stiamo scordando che ogni volta comunque scegliamo un male. Per il dopo, qualsiasi dopo ci aspetti (che ci buttino fuori, che usciamo noi ecc.), basterà tenersi stretti e non avere paura.”

novembre 11, 2013

Non vedo il PSI.

 

 

 

luglio 27, 2013

Verso il naufragio del PD

 

    https://quadernisocialisti.files.wordpress.com/2013/07/8e07a-naufragium.jpg Forse con gli ultimi avvenimenti il Pd ha dimostrato di essere al passo con l’indecenza dei comportamenti generati dall’avvento della seconda repubblica. Volendo analizzare  quello che in casa PD e in area governativa è successo negli ultimi giorni  va osservato che la crisi del centrosinistra trova le sue radici nel  processo sostanzialmente mistificatorio della II° Repubblica.  La sinistra che doveva nascere dopo “mani pulite” era concepita  come la somma  di un postcomunismo senza identità ed un pezzo di ex DC che aveva individuato nell’Ulivo una scialuppa di salvataggio e di sopravvivenza politica.

Questo schema apparentemente funzionale agli avvenimenti  non avrebbe potuto mai produrre grandi progetti politici ma solo il piccolo cabotaggio del tirare a campare, mentre l’Italia viveva un processo di regressione involutiva mai registrata nella storia repubblicana.

A sinistra del Pd  ci sono stati fatti effimeri e sbagliati. Si è oscillato tra la sacra unione delle sinistre cosiddette radicali, ma in realtà archeologiche, seppellite dalla storia e la proposizione di una sorta di ulivismo di sinistra (Rodotà, De Gregorio) improduttivo ed evanescente.

La mistificazione che diede vita all’Ulivo si fondava su un elemento preciso: la demonizzazione e l’espulsione della tradizione socialista, ovvero dell’unica tradizione della sinistra italiana che aveva retto alle dure repliche della storia (come diceva Nenni), anche scontando la degenerazione politico-organizzativa del Psi anni 80 (ma le degenerazioni successive sono state ancora più gravi).

Iil PD, nonostante ormai sia all’impazzimento, reggerà fino a quando in campo ci sarà Berlusconi. Le conseguenze della deflagrazione, ormai imminente, sono inimmaginabili, ma certamente produrrà  uno scombussolamento generale del sistema politico generale. I socialisti non possono aspettare senza far nulla, né tantomeno continuare a navigare su una nave che va verso il naufragio. Purtroppo però le risorse politiche e culturali a sinistra del PD sono scarse. Per questi motivi SeL ed un Psi (libero da Nencini) dovrebbero  iniziare a ragionare insieme. Questa è l’unica strada per evitare  un nuovo Arcobaleno che occulterebbe ancor più le debolezze del PD e gli garantirebbe una ingiusta e dannosa sopravvivenza, condannando per altro verso il PSI a rimanere un satellite inerte del PD.

Beppe Sarno

febbraio 9, 2013

Elezioni 2013, regionali Lombardia: Umberto Ambrosoli incassa il sostegno dei montiani e del centro. Sì al voto disgiunto

Finalmente una buona notizia.

Dopo l’endorsement della capolista montiana alla Camera in Lombardia Ilaria Borletti Buitoni il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia Umberto Ambrosoli incassa il sostegno di altri candidati centristi, che lanciano un appello al voto disgiunto in Lombardia.

Fra i montiani sostenitori del Centro popolare lombardo in coalizione con Ambrosoli Lorenzo Dellai, capolista della lista Monti alla Camera in Trentino, e i candidati alle elezioni politiche Alessandro Sancino, Gregorio Gitti, Milena Santerini ed Emanuela Baio.

“Votare Ambrosoli alle elezioni regionali in Lombardia e Monti a Senato e Camera è un atto di coraggio – ha sottolineato Dellai durante la presentazione delle liste del Cpl a Milano -, che va nell’ interesse di tutta la Lombardia. Si tratta di una scelta coerente con le nostre idee – ha proseguito -, perchè è il momento di voltare pagina”. All’appoggio dei centristi Ambrosoli ha risposto con un messaggio video proiettato durante la presentazione delle liste. “E’ il momento di rigenerare la classe politica – ha spiegato -, e il ruolo del Centro popolare lombardo è importante per un elettorato moderato che chiede punti di riferimento”. Fanno parte del gruppo politico consiglieri regionali fuoriusciti dall’Udc come Enrico Marcora e Valerio Bettoni, l’ex Idv Franco Spada, il repubblicano Giorgio La Malfa e il candidato dell’Udc alla presidenza della Regione Lombardia alla scorsa tornata elettorale Savino Pezzotta. “Monti ha sbagliato ad appoggiare Albertini – ha concluso Pezzotta -, perchè Albertini è un candidato a perdere e il voto disgiunto è una necessità per la Lombardia e per l’Italia”.

febbraio 7, 2013

Scaldate i motori.

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agosto 5, 2012

Extraterrestri.

marzo 11, 2012

Eia,eia, alalà!

Forte dei Marmi, 25 marzo 2012, Parco di Villa Bertelli. Siete tutti invitati all’inaugurazione del “Monumento all’aviatore”: verrà “finalmente” esposto al pubblico il busto – 2 metri e 60 di altezza! – che Benito Mussolini fece realizzare nel 1943 in memoria del figlio Bruno. Nemmeno il sindaco di Forza Italia, nel 1998, ostacolato da mille proteste, riuscì nell’impresa di omaggiare il figlio del Duce.

Ma l’attuale giunta di centrosinistra, sì.

C’è ancora chi dice che non bisognava partecipare alla mainifestazione della FIOM?

gennaio 20, 2012

Sondaggi: vince il centrosinistra.

 Nuovo sondaggio SWG.
Brutte notizie per il CDX che arretra di oltre un punto, perdono terreno sia PDL che LN.
Bene il Terzo Polo, aumentano i consensi sia UDC che FLI.
Nel CSX c’è un calo di alcuni partiti minori, segnaliamo il 3% di consensi accreditati alla FDS. Bene in particolare PD e IDV.
Vera notizia è il costante aumento dei voti da parte del M5S. Il movimento sponsorizzato da Beppe Grillo è secondo SWG oltre il 7%.
CENTRODESTRA: 35,0% (-1,5%)

– POPOLO DELLA LIBERTÀ: 23,5% (-0,5%)
– LEGA NORD: 10,0% (-1,0%)
– LA DESTRA: 1,0% (0,0%)

– ALTRI DI CENTRODESTRA: 0,5% (0,0%)

TERZO POLO PER L’ITALIA: 13,0% (+1,0%)
– UNIONE DI CENTRO: 7,0% (+0,5%)

– FUTURO E LIBERTÀ PER L’ITALIA: 5,5% (+0,5%)

– MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA /ALLEANZA PER L’ITALIA:  0,5% (0,0%)

CENTROSINISTRA: 44,0% (+1,0%)
– PARTITO DEMOCRATICO: 26,0% (+1,0%)
– SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ: 7,0% (0,0%)
– ITALIA DEI VALORI: 6,5% (+1,0%)
– FEDERAZIONE DELLA SINISTRA: 3,0% (-0,5%)
– LISTA PANNELLA-BONINO: 1,0% (-0,5%)

– PARTITO SOCIALISTA ITALIANO: 0,5% (0,0%)

MOVIMENTO CINQUE STELLE: 7,5% (+0,5%)
ALTRI: 0,5% (-1,0%)

dicembre 16, 2011

Sondaggio IPR: CSX +11,5%, CDX e CSX in crescita. La forbice si allarga.

POPOLO DELLA LIBERTA’: 25,0%  (0,0%)

LEGA NORD: 7,7%  (+0,2%)
GRANDE SUD: 1,5%  (+1,5%)
Altri di CDX: 1,8%  (-0,7%)
CENTRODESTRA: 36,0%  (+1,0%)
UNIONE DI CENTRO: 6,5%  (-0,5%)
FUTURO E LIBERTA’ PER L’ITALIA: 4,0%  (-0,5%)
ALLEANZA PER L’ITALIA: 1,5%  (-0,5%)*

MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE: 0,5%  (-0,5%)*

POLO DELLA NAZIONE: 12,5%  (-1,5%)

PARTITO DEMOCRATICO: 28,0%  (0,0%)
SINISTRA, ECOLOGIA E LIBERTA’: 7,5% (+0,5%)
ITALIA DEI VALORI: 7,0%  (+0,5%)
LISTA BONINO-PANNELLA: 1,5% (+0,5%)
VERDI: 1,0%  (0,0%)
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO: 1,0%  (0,0%)
FEDERAZIONE DELLE SINISTRE: 1,5%  (0,0%)
CENTROSINISTRA: 47,5%  (+1,5%)
MOVIMENTO 5 STELLE: 3,5%  (-0,5%)
ALTRI: 0,5%  (-0,5%)
novembre 18, 2011

Secondo i sondagi il centrosinistra vince.

IPR ha realizzato un sondaggio per Porta a Porta. I numeri sono piuttosto vicini a quelli pubblicati ad inizio mese per Repubblica.
Il CDX si apprezza di qualche decimale, stabili le altre coalizioni.
Nel CDX sono stabili PDL e LN, salgono di mezzo punto i partiti minori.
Nel PDN perde quota l’UDC, si apprezza FLI, che supera il 4%, flettono leggermente API ed MPA.
Nel CSX il PD perde mezzo punto, si apprezzano Verdi e PSI. Stabili le altre forze di coalizione.
Stabile il M5S.

POPOLO DELLA LIBERTA’: 25,3%  (0,0%)
LEGA NORD: 7,7%  (0,0%)
Altri di CDX: 3,0%  (+0,5%)
CENTRODESTRA: 36,0%  (+0,5%)
UNIONE DI CENTRO: 6,5%  (-0,5%)
FUTURO E LIBERTA’ PER L’ITALIA: 4,2%  (+0,7%)
ALLEANZA PER L’ITALIA+MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE: 2,3%  (-0,2%)
POLO DELLA NAZIONE: 13,0%  (0,0%)
PARTITO DEMOCRATICO: 27,5%  (-0,5%)
SINISTRA, ECOLOGIA E LIBERTA’: 7,5% (0,0%)
ITALIA DEI VALORI: 7,0%  (0,0%)
LISTA BONINO-PANNELLA: 1,5% (0,0%)
VERDI: 1,0%  (+0,2%)
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO: 1,0%  (+0,3%)
FEDERAZIONE DELLE SINISTRE: 1,5%  (0,0%)
CENTROSINISTRA: 47,0%  (0,0%)
MOVIMENTO 5 STELLE: 3,5%  (0,0%)
ALTRI: 0,5%  (-0,5%)