Posts tagged ‘palestina’

gennaio 25, 2015

Giornata della memoria.

  Mi domando come un popolo che ha sofferto lo sterminio, i campi di concentramento, la gasificazione, la perdita della dignità e tutto il male possibile da parte di un regime orribile, possa oggi esercitare le stesse sevizie su un popolo, quello palestinese, che rivendica gli stessi diritti ed il diritto di esistere in pace, libertà, autonomia. Siamo circondati dal dolore, dalla morte, dalle stragi e nessuno sembra accorgersene ad eslusione di Papa Francesco.Sono pessimista sull’Umanità e credo che morirò senza vedere quel mondo migliore per cui ho sempre combattuto.

Amen.

gennaio 13, 2015

anche lui si chiama Charlie.

gennaio 9, 2015

Io non mi chiamo Charlie.

L’ooribile delitto di dodici giornalisti francesi non mi fa dimenticare tutto quello che succede intorno a noi. Israele continua ad uccidere il popolo palestinese senza che nessuno gridi al massacro. 2000, dico duemila persone di fede islamica di uno stato che neppure ricordo  sono stati massacrati nell’indifferenza generale e a loro non è stato concesso se non qualche minuto nei telegiornali. Contemporaneamente la Santanchè e Salvini imperversano su tutte le trasmissioni nazionali per dire che bisogna cacciare l’Islam dall’Italia, peraltro scambiando quattro disperati che arrivano in barcone sfidando la morte in cerca di una vita migliore. Giuliano Ferrara ha  scaricato tutto il suo odio dicendo che è uno scontro di civiltà. Se questi si chiamano Charlie io mi chiamo Mohamed.  Bene avrebbe fatto Santoro a zittire Ferrara e cacciarlo dal programma, ma si sa, lo spettaccolo innazitutto. Io non m i sento contaminato dall’Islam che rispetto come religione e come civiltà senza per questo rinnegare la mia cultura la mia fede. Personalmente ritengo che le uniche parole di saggezza sono venute da Papa Francesco che mi sento di condividere: solo il dialogo interreligioso fra le tre religioni monoteiste: la ebraica, la cattolica e l’islamica può sconfiggere i radicalismi che la politica non sa e non vuole sconfiggere. Sarà un processo lungo, difficile, pieno di sconfitte e di battute d’arresto, ma questo al di là di ogni falso spettacolo e l’unico percorso praticabile. Grande rispetto quindi per i vignettisti morti e grande dolore, ma io non mi sentirò mai di condividere la chiamata alle armi di fascisti che non hanno mai tollerato la satira quando era rivolta contro di loro. “Restiamo umani”

gennaio 3, 2015

Coloni israeliani sradicano 5000 ulivi e prendono a sassate i diplomatici Usa.


Scrive Michele Giorgio su Nena News a proposito dell’episodio rivelatore delle crescenti tensioni tra Israele e Stati Uniti: “Che ingrati i coloni israeliani. Dovrebbero ringraziare giorno e notte gli Stati Uniti sempre pronti ad impedire una soluzione della questione palestinese fondata sulla legalità internazionale. L Altro…

luglio 31, 2014

Genocidio!

Israele sta commettendo un GENOCIDIO e i governati di Israele hanno le mani sporche del sangue di uomini donne e bambini palestinesi, ESATTAMENTE COME I  PERSECUTORI NAZIFASCISTI.  Tutti i militari israeliani e tutto il popolo israeliano si dovrebbe RIBELLARE e RIFIUTARSI DI COMBATTERE I PALESTINESI.
Dio vede! Anche la Sua grandissima pazienza quando finisce dà i suoi effetti. Devastanti. Terribili.

marzo 25, 2014

Riposa in pace.

Palestina Libera.

febbraio 4, 2014

Report: il lungo gennaio di Gaza



Rosa Schiano riporta minuziosamente tutte le incursioni e gli attacchi dell’esercito israeliano subiti dalla popolazione della Striscia nel primo mese dell’anno

Nena NewsAgency – È stato un inizio di anno sanguinoso per i palestinesi di Gaza che, oltre a soffrire di condizioni socio economiche rese sempre più dure dall’assedio, hanno continuato a essere vittime dVisualizza altro
http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=96814&typeb=0&Report-il-lungo-gennaio-di-Gaza

gennaio 27, 2014

Good Morning Palestine صباح الخير فلسطين



La seguente lista di massacri riflette pienamente la natura dell’ occupazione sionista di Palestina e Libano e mostra che i massacri e le espulsioni non sono stati aberrazioni che avvengono in ogni guerra: sono atrocità organizzate con un solo obiettivo, quello di avere uno stato sionista che sia ‘goyim rein’. (“goyim” in yiddish è un termine dispregiativo per chi non è un ebreo, “rein” significa libero o pulito.)

Fonte: Occupied Palestine — con Talal Abu El Hija e Barbara Francesca Passera

novembre 23, 2013

Prove di futuro in Israele.

 

Israele, privatizzare la sicurezza

I soldati sostituiti da compagnie private. Due obiettivi: fare business e evitare le critiche internazionali

Visualizza altro

novembre 19, 2013

Palestina. Il dramma umanitario (e politico) di Gaza

 

Elettricità per 8 ore al giorno, acqua potabile a singhiozzo, strade allagate dalle acque reflue. Sono le conseguenze della chiusura del valico di Rafah, che l’Egitto non sembra intenzionato a riaprire.

In questi giorni le strade di Gaza City hanno ricordato la “vittoriosa” fine dell’offensiva israeliana Colonne di Fumo. Tra parate militari eVisualizza altro