Posts tagged ‘striscia di gaza’

Maggio 16, 2021

IMPIETOSI CONFRONTI – LA LUNGA MANO DELL’ASSERVIMENTO!

di Ferdinando Pastore

Non si è compreso ancora bene il recondito significato del passaggio dalla prima alla seconda Repubblica. Coloro i quali pagarono più di tutti in termini umani e politici la trasformazione della nostra democrazia costituzionale dei partiti in quella dei mercati – mi riferisco ai socialisti italiani – contribuirono in maniera decisiva a demistificarne senso e valore. Per tirare a campare all’interno dei nuovi meccanismi istituzionali si sono sottratti a una critica puntuale e rigorosa sui cambiamenti di assetto allora in atto e a ciò che avrebbero comportato. Il bersaglio comodo fu la Magistratura. Ma quell’obiettivo doveva distogliere l’attenzione dal reale passaggio di consegne della democrazia nelle mani degli interessi privati e – in linea con l’assunto imperiale della Fine della Storia – fortificare il consenso agli Stati che conducevano in prima linea quella battaglia ideologica: Stati Uniti d’America e Israele. Se in politica interna si doveva scomporre la dialettica capitale/lavoro in favore delle ragioni padronali in politica estera si doveva dimostrare il totale asservimento alle politiche di saccheggio commerciale delle nazioni imperialiste, la netta distanza da quei popoli che conducevano lotte anti-coloniali, la fedeltà acritica nei confronti delle politiche genocide e di pulizia etnica perpetuate da Israele nei confronti dei Palestinesi, l’asservimento incondizionato alla follia espansionistica statunitense con l’omogeneizzazione di tutti gli organi di stampa nel condurre campagne denigratorie nei confronti di quegli stati che si opponevano alla forza progressiva dell’Occidente civilizzato. Tutte le forze politiche – da destra a sinistra – che hanno contribuito al mutamento di sistema, dovevano dimostrare la propria fedeltà agli imperativi di comando impartiti da Washington pena la loro espulsione dal recinto dei soggetti aventi diritto di parola. In maniera ancor più subdola l’estrema sinistra antagonista – compresa quella dei centri sociali per intenderci – pur tenendo in piedi una manieristica critica al capitalismo sposando però teorie anarco/libertarie secondo le quali il singolo essere umano diventava il solo soggetto in grado di rompere il patto sociale, ha rinunciato all’opposizione delle politiche colonialiste per avvicinarsi progressivamente alle campagne di denigrazione orchestrate dall’alto contro tutti i paesi non allineati al modello espansionistico americano. A pretesto si sono presi i riferimenti formali alla democrazia per partecipare come braccio operativo a quelle narrazioni che scorgono odor di fascismo in ogni luogo del mondo nel quale il colonialismo statunitense viene respinto. Il tutto condito dall’imperversare di saltimbanchi di regime inopinatamente definiti intellettuali sempre in prima linea nell’incensare la bellezza della più “grande democrazia del mondo”.La parata carnevalesca di qualche giorno fa che ha visto in sfilata tutte le forze politiche parlamentari, oggi neanche più bisognose di dar luogo a quella commedia teatrale che le vedeva scontrarsi nei media per rassicurare la popolazione sul funzionamento della democrazia, aveva questo scopo. Tranquillizzare chi di dovere; l’asservimento continuerà imperterrito. E certificare la compattezza nella difesa d’Israele. Proteggendo così un vero e proprio regime che si nutre di segregazionismo razzista, che pratica una sistematica pulizia etnica e che tiene in ostaggio in lager a cielo aperto e con metodi da fascismo sudamericano un intero popolo, quello palestinese. Per confondere aggressori e aggrediti. O per annacquare la verità storica con il tanto rassicurante slogan “due popoli, due stati”. Tanto per far finta di non prendere posizione alcuna.

gennaio 27, 2015

L’olocausto di Gaza.

Con tutto il rispetto dovuto per i martiri del Nazismo non possiamo far finta di ignorare nella giornata della memoria l’olocausto tutt’ora in corso nella striscia di Gaza.

Di quello ovviamente nessuno parla. Perchè?

luglio 31, 2014

Genocidio!

Israele sta commettendo un GENOCIDIO e i governati di Israele hanno le mani sporche del sangue di uomini donne e bambini palestinesi, ESATTAMENTE COME I  PERSECUTORI NAZIFASCISTI.  Tutti i militari israeliani e tutto il popolo israeliano si dovrebbe RIBELLARE e RIFIUTARSI DI COMBATTERE I PALESTINESI.
Dio vede! Anche la Sua grandissima pazienza quando finisce dà i suoi effetti. Devastanti. Terribili.

febbraio 4, 2014

Report: il lungo gennaio di Gaza



Rosa Schiano riporta minuziosamente tutte le incursioni e gli attacchi dell’esercito israeliano subiti dalla popolazione della Striscia nel primo mese dell’anno

Nena NewsAgency – È stato un inizio di anno sanguinoso per i palestinesi di Gaza che, oltre a soffrire di condizioni socio economiche rese sempre più dure dall’assedio, hanno continuato a essere vittime dVisualizza altro
http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=96814&typeb=0&Report-il-lungo-gennaio-di-Gaza

novembre 23, 2013

Prove di futuro in Israele.

 

Israele, privatizzare la sicurezza

I soldati sostituiti da compagnie private. Due obiettivi: fare business e evitare le critiche internazionali

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novembre 19, 2013

Palestina. Il dramma umanitario (e politico) di Gaza

 

Elettricità per 8 ore al giorno, acqua potabile a singhiozzo, strade allagate dalle acque reflue. Sono le conseguenze della chiusura del valico di Rafah, che l’Egitto non sembra intenzionato a riaprire.

In questi giorni le strade di Gaza City hanno ricordato la “vittoriosa” fine dell’offensiva israeliana Colonne di Fumo. Tra parate militari eVisualizza altro

ottobre 28, 2013

Israele, fuori la Ue da Gaza

Il governo di Tel Aviv nega l’accesso alla Striscia a una delegazione ufficiale dell’Ue. “Punizione contro le direttive sugli insediamenti” afferma un’europarlamentare

Roma, 26 ottobre 2013, Nena News – Le autorità israeliane hanno negato l’accesso a Gaza a una delegazione ufficiale del Parlamento europeo in missione per ragioni umanitarie. E’ quanto riporta l’agenziVisualizza altro

Uno stato fascista non può che compartarsi così!

ottobre 6, 2013

Venerdì di protesta contro il muro.


Gas lacrimogeno e proiettili di gomma contro i manifestanti: ferita anche l’attivista italiana ed ex vice presidente dell’Europarlamento Luisa Morgantini

Roma, 5 ottobre 2013, Nena News – Decine di persone sono rimaste ferite, ieri, durante le proteste contro il muro di separazione israeliano in Cisgiordania. Tra queste, secondo l’agenzia Ma’an ci sono l’attivi…Visualizza altro

ottobre 2, 2013

Gaza, morti ignorati

Stretta di nuovo in un rigido blocco israelo-egiziano, la Striscia subisce uno stillicidio di vite umane. Ieri sera i soldati israeliani hanno ucciso un altro palestinese

Gaza, 1 ottobre 2013, Nena News – Nel disinteresse totale della comunità internazionale si consuma il dramma di Gaza, stretta di nuovo un rigido blocco israelo-egiziano che rischia di strangolare la popolazVisualizza altro

settembre 23, 2013

E il blocco di Gaza?


Da un mese, più di 1.700.000 palestinesi di Gaza stanno attraversando una situazione catastrofica a tutti i livelli: il blocco è diventato più duro, la chiusura di frontiere e gallerie isola sempre di più la regione, i cui abitanti devono sopportare prolungati tagli all’elettricità, mancanza di carburante, carenza di molti prodotti alimentari e di medicinali.
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