Posts tagged ‘charlie hebdo’

gennaio 15, 2015

Parola magica:amore. L’unica risposta al terrorismo.

gennaio 13, 2015

Eccoli di nuovo!

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gennaio 13, 2015

Obiettivi sensibili. Mah?

gennaio 11, 2015

I Kouachi sorvegliati fino al luglio del 2014. Poi lasciati liberi di uccidere.

L’intelligence francese aveva smesso di sorvegliare i fratelli Kouachi lo scorso luglio perché i due autori della strage di Charlie Hebdo erano considerati soggetti a “basso rischio”. Lo riporta Le Parisien riferendo che Cherif e Said Kouachi erano stati sottoposti a vigilanza tra la primavera del 2009 e il luglio 2014 Altro…

gennaio 9, 2015

Io non mi chiamo Charlie.

L’ooribile delitto di dodici giornalisti francesi non mi fa dimenticare tutto quello che succede intorno a noi. Israele continua ad uccidere il popolo palestinese senza che nessuno gridi al massacro. 2000, dico duemila persone di fede islamica di uno stato che neppure ricordo  sono stati massacrati nell’indifferenza generale e a loro non è stato concesso se non qualche minuto nei telegiornali. Contemporaneamente la Santanchè e Salvini imperversano su tutte le trasmissioni nazionali per dire che bisogna cacciare l’Islam dall’Italia, peraltro scambiando quattro disperati che arrivano in barcone sfidando la morte in cerca di una vita migliore. Giuliano Ferrara ha  scaricato tutto il suo odio dicendo che è uno scontro di civiltà. Se questi si chiamano Charlie io mi chiamo Mohamed.  Bene avrebbe fatto Santoro a zittire Ferrara e cacciarlo dal programma, ma si sa, lo spettaccolo innazitutto. Io non m i sento contaminato dall’Islam che rispetto come religione e come civiltà senza per questo rinnegare la mia cultura la mia fede. Personalmente ritengo che le uniche parole di saggezza sono venute da Papa Francesco che mi sento di condividere: solo il dialogo interreligioso fra le tre religioni monoteiste: la ebraica, la cattolica e l’islamica può sconfiggere i radicalismi che la politica non sa e non vuole sconfiggere. Sarà un processo lungo, difficile, pieno di sconfitte e di battute d’arresto, ma questo al di là di ogni falso spettacolo e l’unico percorso praticabile. Grande rispetto quindi per i vignettisti morti e grande dolore, ma io non mi sentirò mai di condividere la chiamata alle armi di fascisti che non hanno mai tollerato la satira quando era rivolta contro di loro. “Restiamo umani”