Posts tagged ‘giornata della memoria’

febbraio 12, 2015

Giornata della memoria! De che?

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gennaio 25, 2015

Giornata della memoria.

  Mi domando come un popolo che ha sofferto lo sterminio, i campi di concentramento, la gasificazione, la perdita della dignità e tutto il male possibile da parte di un regime orribile, possa oggi esercitare le stesse sevizie su un popolo, quello palestinese, che rivendica gli stessi diritti ed il diritto di esistere in pace, libertà, autonomia. Siamo circondati dal dolore, dalla morte, dalle stragi e nessuno sembra accorgersene ad eslusione di Papa Francesco.Sono pessimista sull’Umanità e credo che morirò senza vedere quel mondo migliore per cui ho sempre combattuto.

Amen.

gennaio 29, 2013

Ma chi à veramente Beppe Grillo?

Giornata della Memoria, ecco la campagna lanciata su facebook da un attivista del Movimento 5 Stelle (“San Benedetto del Tronto-Grillo”). L’immagine è stata fatta sparire dopo circa 4 ore. Senza parole.

 

gennaio 27, 2013

Un grande Moni Ovadia.



Moni Ovadia, scrittore e attore

Moni Ovadia, scrittore e attore

Come ogni anno il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria per commemorare le vittime del nazismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati. Lo scrittore, compositore, attore e drammaturgo Moni Ovadia critica, però, il modo in cui viene ricordata questa giornata: “Nel nel corso del tempo ha assunto tratti molti retorici e anche di falsa coscienza”. Moni Ovadia ha poi aggiunto che “la Giornata della Memoria non deve essere un’occasione per manifestare la falsa coscienza e non può essere usata in modo strumentale. Ci deve ricordare la tragedia universale della violenza contro l’uomo e non solo contro gli ebrei. Se non riscopriamo questo aspetto, la Giornata della Memoria si indebolirà progressivamente e perderà il suo grande, immenso valore”.

“Certi politici italiani disinvolti vanno ad Auschwitz definendosi israeliani. Perchè non ricordano con la stessa enfasi anche i rom dal momento che ne furono sterminati 500mila? E perchè non solidarizzano con i portatori di handicap visto che ne furono uccisi 300mila? Primo Levi – ricorda Ovadia- non ha scritto ‘Se questo è un ebreo’, ma ‘Se questo è un uomo’”.

“Ovadi ha poi voluto aggiungere: “Io sono ebreo e ho il dovere di ricordare ciò che ha subito la mia gente. Ma proprio perchè questo è stato un massacro di esseri umani, tra cui ebrei, rom e antifascisti, si devono ricordare tutti, soprattutto quelli piu’ scomodi. Ora e’ diventato molto di moda, in Occidente, fare i carini con gli ebrei ma non con i rom. Dobbiamo ricordare – ribadisce Ovadia- tutti i popoli che hanno subito violenza. In questo senso, il destino degli ebrei vale per quello di tutte le minoranze”.

gennaio 27, 2013

Le cose buone di Mussolini.

gennaio 27, 2013

Il peggiore Berlusconi ed il magnifico Duce.

   – Per tanti versi Mussolini aveva fatto bene ma “il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa”. Lo ha detto Silvio Berlusconi alla Giornata della Memoria a Milano. L’Italia ‘non ha le stesse responsabilità della Germania’ ma ‘ci fu una connivenza che all’inizio non fu completamente consapevole’.

Ci risiamo con Mussolini brav’uomo. Berlusconi  dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, quanto sia mascalzone. La valutazione politica di Mussolini lo ha fatto la storia  e da quella storia è nata la Costituzione repubblicana. Se le colpe di Mussolini fossero state solo quello di aver approvato le  le ggi razziali, non staremmo qui a parlarne, ma se un personaggio screditato come Berlusconi pretende di fare una analisi storico-politica del fascismo con due semplici frasi ad effetto, per raggranellare qualche voto a destra allora dobbiamo concludere che effettivamente la nostra democrazia è in pericolo, perchè questa gente può ritornare al potere ed avvelenare ancora la vita democratica con le propie idee che nascondono comportamenti gravi e il più delle volte illeciti.Il fascismo fu una dittatura atroce che abolì la democrazia, le libere elezioni, i partiti e la libertà di opinione e di stampa. Le cose buone non le ricordo.

gennaio 28, 2012

La memoria dimenticata, l’olocausto di Rom e Sinti.

La legge 211 del 20 luglio 2000 della Repubblica Italiana istituisce il Giorno della Memoria. Una memoria lacunosa, che dimentica importanti stralci di quei tempi bui che si sforza di ricordare.

Nella sua strenua lotta contro negazionismo e tendenze neonaziste mal sepolte sotto la cenere del tempo, la Giornata della Memoria tralascia un tassello importante nella ricostruzione della follia razzista della Germania degli anni Trenta e Quaranta: il Porajmos (o Porrajmos), lo sterminio di Rom e Sinti, più comunemente chiamati zingari.– La deportazione di Rom e Sinti nei campi di sterminio iniziò nel 1934, un anno dopo la promulgazione delle Leggi di Norimberga. Spesso agli zingari era destinata una zona separata rispetto agli altri internati, con condizioni ancora più umilianti.

I prigionieri Rom e Sinti venivano usati dai nazisti come vere e proprie cavie da laboratorio per esperimenti scientifici. Sterilizzati con pratiche brutali, venivano tenuti in gabbie per diversi giorni. Venivano iniettati nei loro corpi germi e virus patogeni per osservare le reazioni dell’organismo, oppure veniva fatta ingerire loro una quantità di acqua salata tale da farli morire. Anche qualora riuscissero a sopravvivere alle sevizie degli esperimenti, i prigionieri erano consegnati alla morte dalle condizioni disumane del campo.