Posts tagged ‘marx’

gennaio 26, 2015

Superare l’euro con Keynes.

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Bernard Maris, Oncle Bernard (zio Bernard, come si firmava) è l’economista critico che ha perso la vita durante l’attentato a Charlie Hebdo. Bernard Maris ci ha lasciato contributi di grande interesse, estremamente critici nei confronti delle politiche sostenute dai leader europei che hanno marciato insieme a Parigi dopo gli attentati terroristici. In questo articolo apparso lo scorso aprile su Alternatives Économiques e tradotto da Economia e Politica l’economista propone di superare l’euro tornando allo SME ma introducendovi i correttivi che Keynes propose nel suo piano per una International Clearing Union.

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agosto 21, 2013

Togliatti e la sinistra.

 https://i0.wp.com/www.epdlp.com/fotos/mondolfo.jpg   Il togliattismo è stato una grande tragedia per la sinistra italiana. Non tanto per la politica quanto per cultura politica. Un marxismo all’italiana tutto rivolto alla giustificazione della esistenza di una nomenclatura e tutta rivolta al giustificazionismo storico anche delle cose peggiori. Il togliattismo ha oscurato Mondolfo che è stato uno degli interpreti più creativi di Marx (ed ha insegnato molto a Gramsci) , ha oscurato Rosselli e tanti altri. Togliatti vedeva Lombardi come il fumo negli occhi. E’ assurdo che oggi vi sia gente come Prospero che cerchi surrettiziamente di recuperarlo. Certo su queste basi non si costruisce alcuna sinistra credibile, anzi si alimenta l’antipolitica. Lombardi e Foa erano definiti gli anti-togliatti ed io sono fiero di essere seguace di questi due socialisti democratici e libertari. Se c’è un merito della prima fase (e sottolineo prima fase) della segreteria Craxi è la rivalutazione di questo patrimonio immenso della sinistra italiana oscurata da togliattismo e berlinguerismo.

Giuseppe Giudice

novembre 11, 2012

Ricordando Robert Owen!

Novembre 1858: muore nella sua Newtown (Galles) Robert Owen, il Padre del Socialismo britannico. Sognatore concreto, ideò il sistema cooperativo, oggi ovunque pervertito da interessi egoistici, e guidò il Grande Sindacato Unificato in una battaglia – forse prematura, certo gloriosa – contro le forze coalizzate di Capitale e governo di Sua Maestà. Spese la sua lunga vita, ed ogni suo avere, per il trionfo di un’idea chiara e “semplice”: creare una società di eguali, senza proprietà nè lavoro coatto nelle fabbriche – una società magari con poche chiese, ma con tantissime scuole aperte a tutti. Fu definito “utopista” da chi lo ammirava profondamente (Engels), eppure gettò il seme del welfare novecentesco. Finchè gli uomini crederanno in loro stessi, e nell’avvenire, ci sarà ogni anno qualcuno che, nell’autunno gallese, visiterà la sua tomba.

marzo 30, 2012

Il Papa e Fidel.

dicembre 8, 2011

Buon vecchio e saggio Marx.