Posts tagged ‘Pier Paolo Pasolini’

maggio 17, 2020

Giornata mondiale contro la omofobia.

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Risorgimento Socialista-Lega dei Socialisti

Giornata mondiale contro la omo-bi-transfobia: per noi socialisti, ogni discriminazione e ogni forma di oppressione sono inaccettabili.

Il nostro ricordo oggi va a Pier Paolo Pasolini, indimenticato testimone della condizione omosessuale in un’Italia ancora conservatrice, coraggioso nelle sue denunce contro i lati più oscuri del Potere, critico attento del nuovo capitalismo.

Perchè tutte le lotte e le libertà sono solidali.

maggio 5, 2020

I funerali di Giuseppe Di Vittorio raccontati da Pier Paolo Pasolini e da “L’Unità” |

Il 3 novembre 1957 Di Vittorio moriva a Lecco. Dopo un lungo viaggio di tre giorni in treno del feretro (ad ogni stazione in cui il convoglio sostò)
aprile 5, 2020

La sfida continua.

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Vediamo Ginetta come risponde.

aprile 5, 2020

Gesù entra in Gerusalemme.

Quali immagini migliori per santificare la domenica delle Palme?

gennaio 5, 2015

Avere occhi…….

L’occhio guarda, per questo è fondamentale. È l’unico che può accorgersi della bellezza. La visione può essere simmetrica lineare o parallela in perfetto affiancamento con l’orizzonte. Ma può essere anche asimmetrica, sghemba, capricciosa, non importa, perché la bellezza può passare per le più strane vie, anche quelle non codificate dal senso comune. E dunque la bellezza si vede perché è viva e quindi reale. Diciamo meglio che può capitare di vederla. Dipende da dove si svela. Ma che certe volte si sveli non c’è dubbio […]. Il problema è avere occhi e non saper vedere, non guardare le cose che accadono, nemmeno l’ordito minimo della realtà. Occhi chiusi. Occhi che non vedono più. Che non sono più curiosi. Che non si aspettano che accada più niente. Forse perché non credono che la bellezza esista. Ma sul deserto delle nostre strade Lei passa, rompendo il finito limite e riempiendo i nostri occhi di infinito desiderio.

novembre 3, 2013

38 anni fa veniva assassinato Pier Paolo Pasolini. Ecco il suo lascito.

“I talk show escludono i cittadini dal dibattito, come all’epoca fascista. I talk show televisivi sono il vero terrore, quello autentico, che massacra le coscienze, le annulla e le fa evaporare nel Nulla Mentale che il Potere vuole costruire, per poter sfruttare l’intera cittadinanza facendo creder loro che si stanno occupan…Visualizza altro

— con Fabio Lorenzon,Sergio Novali e Marija Palunko

giugno 4, 2012

Bandiera rossa.

Ridiventa straccio, e il più povero ti sventoli.

Alla bandiera rossa, Pier Paolo Pasolini.

aprile 25, 2011

la resistenza continua.

“La Resistenza e il Movimento Studentesco sono le due uniche esperienze democratico-rivoluzionarie del popolo italiano. Intorno c’è silenzio e deserto: il qualunquismo, la degenerazione statalistica, le orrende tradizioni sabaude, borboniche, papaline.”

Pier Paolo Pasolini

Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

ottobre 22, 2009

Alla consulta la questione del matrimonio fra persone dello stesso sesso

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 Nel 1961 la corte Costituzionale ritenne legittima la proibizione penale del solo adulterio della moglie concludendo in una maniera che oggi sarebbe inconcepibile. Disse all’epoca la Corte    “che la moglie conceda i suoi amplessi ad un estraneo è apparso al legislatore, in base alla prevalente opinione, offesa più grave che non quella derivante alla isolata infedeltà del marito. […..] trattasi di un dato della vita sociale, di un dato della esperienza comune.”

Qualche anno dopo Pier Paolo Pasolini realizzò il documentario  “Comizi d’amore” interrogando gli italiani sulla loro sessualità. Ne venne un quadro molto interessante della società dell’epoca.

Oggi a tanti anni di distanza la Corte Costituzionale è chiamata rispondere sotto diverso profilo agli stessi interrogativi e la risposta che darà marcherà ancora una volta la storia giuridica e civile dell’Italia.  Lo spunto è venuto  dal tribunale di Venezia che non ritenendo infondata una questione di anticostituzionalità della norma, ha chiesto alla Corte Costituzionale di chiarire se il divieto di matrimonio dello stesso sesso sia conforme ai principi di libertà ed eguaglianza sanciti dalla nostra legge fondamentale. Il quesito al quale la Corte dovrà rispondere è il seguente: possono due persone dello stesso sesso contrarre matrimonio civile tra loro? Ciò perché di fronte all’inerzia del parlamento italiano 20 coppie in tutta Italia hanno richiesto all’ufficiale di stato civile del proprio comune le pubblicazioni di matrimonio ex artt 93 ss, cc. ritenendo di essere titolari come tutte le coppie formate da persone di sesso diverso delle medesime prerogative costituzionale e civili ad esse riservate.

Il conseguente diniego ha comportato il ricorso al Giudice che nel caso del Tribunale di Venezia e della corte d’appello di Trento ha rinviato gli atti alla Consulta  sollecitandone la pronuncia.