Posts tagged ‘internet’

luglio 25, 2018

Non si può lasciarlo morire.

Molte cose sono cambiate dall’ultimo articolo scritto su questo blog.E’ rimasta in me l’amarezza per averlo abbandonato. Così oggi decido di rientrare. Non mi sono fermato, ho preso belle iniziative. Spero insieme all’amico Stefano di far rinascere l'”Avanti” il quotidiano socialista di cui abbiamo rilevato la proprietà della testata. Ma la cosa più importante che abbiamo fatto è stata quella di realizzare insieme all’Istituto Salvemini di Torino la scannerizzazione del giornale dalla fondazione alla chiusura ed ora grazie alla donazione che abbiamo fatto alla Biblioteca del Senato è consultabile online nel sito del Senato.
Ricominciare per aprire una discussione sulla politica, su quello che sta succedendo, su cosa fare. Dire una parola in umiltà per capire, per riflettere senza inutile demonizzazioni. La terza repubblica è effettivamente incominciata il PD è un partito liquido senza futuro, Berlusconi e Renzi sono solo un ricordo, sgradevole quanto volete ma fortunatamente appartengono al passato.
Gli argomenti su cui ragionare e discutere sono tanti e allora senza pregiudizi e con l’onestà morale che ci deve contraddistinguere ricominciamo da dove avevamo interrotto, scusandomi per averlo fatto.

ottobre 11, 2013

Finalmente si è deciso.

maggio 10, 2012

e a Ferrara gli rode il culo.

maggio 3, 2012

I want You!

dicembre 8, 2011

E’ di moda il web dottore.

Il web "dottore" dei giovani Otto su dieci si informano online  

ROMA- L’84% dei giovani italiani si affida al ‘dottor Web’. Hanno tra i 18 e i 25 anni, non mollano pc e tastiera quando hanno bisogno di informarsi sulle malattie o cercano notizie dal mondo della scienza. Fuori gioco media tradizionali come stampa, radio e tv. Piuttosto, i protagonisti sono siti web, forum, social network, blog. È quanto emerge dall’indagine ‘L’informazione medico-scientifica’ nell’era digitale, realizzata da Eikon strategic consulting su zzub, la più grande community di ‘passaparola’ in Italia, che conta più di 25.000 iscritti. I risultati sono stati presentati durante la premiazione della quarta edizione del Premio giornalistico Riccardo Tomassetti – Informazione e salute Next Generation.(fonte repubblica)

novembre 22, 2011

Splinder chiude i battenti.

Dopo dieci anni di onorato servizio, in cui i successi e i numeri non sono mancati prima del lento declino odierno, Splinder chiude. La piattaforma di blogging sviluppata per l’Italia da Tipic, dal 2006 nelle mani di Dada, non è riuscita a resistere ai colpi di WordPress e Blogger e così il 31 gennaio 2012 verrà spenta definitivamente lasciando un vuoto che si farà sentire soprattutto in chi vive attivamente la Rete italiana da almeno un lustro.

novembre 3, 2011

L’impatto di Internet sulla Crescita Economica.

McKinsey ha reso disponibile l’estratto dello studio «The great transformer: The impact of the Internet on economic growth and prosperity», rapporto che investiga il ruolo e l’impatto di Internet sull’economia.

Il Web nel suo complesso pesa il 3,4% del PIL delle economie avanzate del mondo, questo significa che se fosse un settore economico definito avrebbe un peso specifico superiore all’agricoltura e, quasi, pari a quello dei trasporti ed al totale del Prodotto Interno Lordo di Spagna o Canada.

Lo studio evidenzia anche come le imprese che fanno un utilizzo intenso delle tecnologie web based abbiano tassi di sviluppo, di crescita decisamente superiori alla media, mentre il surplus, il valore aggiunto generato da Internet varia, a seconda delle differenti nazioni, tra i 18 ed i 28 $ mensili per ciascun utente.

luglio 18, 2011

Ebay nei guai per vendite fasulle.

Il sito di vendite all’asta eBay può essere ritenuto responsabile della eventuale vendita di prodotti contraffatti ed essere obbligato ad adottare delle misure che consentano l’identificazione dei venditori. Lo ha stabilito la Corte Europea di Giustizia con una sentenza resa nota oggi, sottolineando che un’impresa online come eBay ha delle responsabilità per la vendita di oggetti falsi sulla sua piattaforma “se non agisce prontamente per ritirare le offerte o per renderle inaccessibili sul sito”. La Corte europea è stata chiamata a pronunciarsi su una controversia nata fra eBay e il gruppo di cosmetici L’Oréal, che nel 2007 aveva presentato una querela contro il sito di aste per aver venduto falsi profumi e cosmetici con il marchio francese in cinque paesi.

maggio 19, 2011

Con internet addio alla privacy.

Tutti i vizi e i segreti che internet sa di noi di RICCARDO STAGLIANO’
A tradimento Expedia mi chiede se voglio andare in vacanza con l’ex fidanzata. Non lo dice proprio così, ma mi suggerisce il suo nome per il secondo biglietto d’aereo. Se lo ricorda da un vecchio acquisto, l’impertinente sito di viaggi. Lo stesso fa Amazon per la consegna dei libri. Se li hai fatti spedire a un indirizzo che non frequenti più, lui insiste. Persino il sito delle contravvenzioni del comune di Roma prova a inchiodarti al passato. Vado a controllare una multa e, accanto al verbale, ora hanno messo la foto dell’infrazione. In bianco e nero, sgranata, ma ineluttabile: sono proprio io in sella. Con la compagna di allora. Dio perdona, Internet no. Soprattutto non dimentica niente. Ci conosce meglio di una madre, di un amico, di uno psicanalista. Ed è in grado di mettere insieme così tante tessere di quel mosaico caotico che è la vita da ricostruirlo a un livello di dettaglio impensabile nell’èra Pre-Web. Così ho chiesto alla rete di scrivere la mia biografia, non per il suo trascurabile interesse, ma per quello enorme che a redigerla sia un algoritmo. Utilizzando fonti aperte, informazioni a disposizione di tutti. Avessi interpellato i Servizi segreti avrei ottenuto un ritratto meno vivido. Provare per credere.

aprile 9, 2011

Popolo di Facebook over 65: sono un milione e mezzo. il social network piace e migliora le capacita’ cognitive

elisir di memoria quando comincia ad abbandonarci: e’ questo l’effetto che il popolare ha fra gli over 65, dove continua a raccogliere fan. Sono infatti oltre un milione e mezzo gli anziani con un profilo , e a questi si aggiungono un altro milione di internauti dai capelli bianchi che si tengono in contatto con parenti e amici via , o guardano i video dei nipotini lontani su . Il tutto con positivi effetti sulla salute.

 

A raccontare questo fenomeno in crescita e’ l’Associazione italiana di psicogeriatria (Aip), in cors a Gardone Riviera.

Uno studio condotto in due residenze sanitarie assistite, in provincia di Cremona e di Brescia, ha dimostrato che collegarsi quotidianamente a per un’ora ha un effetto benefico sulla memoria, conservandola attiva perche’ stimolata, e migliora l’umore. ”Negli ultimi anni il numero di anziani che si e’ avvicinato al web e’ cresciuto dell’80% – spiega Marco Trabucchi, presidente Aip – Anzi, gli anziani sono la fascia di utenti cresciuta di piu’. Basti pensare che gli over 65 iscritti a o MySpace sono circa l’8% del totale”. Un fenomeno in parte spiegabile, perche’ si avvicina alla rete una quota sempre maggiore di anziani con un piu’ elevato livello di istruzione.

Quattro su 10 si fanno insegnare i segreti della rete dai nipoti, cosa che contribuisce a rinsaldare i rapporti. ”I risultati del progetto nelle rsa – continua Trabucchi – sono incoraggianti, perche’ dimostrano che e le nuove tecnologie tengono viva la curiosita’ culturale degli anziani, migliorano le prestazioni cognitive e mantengono giovane il cervello, stimolando l’attenzione, la memoria, la percezione”. Inoltre l’uso della rete riduce i sintomi di ansia, stress e depressione ed e’ un valido aiuto nel creare reti di supporto per gli anziani con disabilita’ che avrebbero altrimenti relazioni sociali molto limitate.