Posts tagged ‘zaia’

aprile 9, 2013

Ridateci i Borbone.

Luca ZaiaNon si parla di indipendenza, ma di autodeterminazione. Ma tant’è. La sostanza è quella: emanciparsi dall’Italia. Non si tratta della solita dichiarazione d’intenti. Sta tutto nero su bianco, nella risoluzione 44, varata lo scorso novembre dal Consiglio regionale del Veneto su impulso leghista e sponda del Pdl, ma anche con il voto sorprendente del consigliere della Federazione della sinistra, oltre che di quello di Unione Nordest e di due esponenti del gruppo misto. L’obiettivo della risoluzione è arrivare alla convocazione di una consultazione referendaria. Bene andatevene pure. Tutto sommato ridurre l’Italia ad una situazione preunitaria servirebbe a noi meridionali più che al Nord. Il nord ai leghisti e a Berlusconi, che così no verrebbe più a romperci le scatole con Forza Italia, il Centro al Papa Re, che così comanderebbe solo nel Lazio ed il sud ai Borbone che ci farebbero tornare ai fasti del Mezzogiorno prima che Cavour lo depredasse di tutte le ricchezze e ci consentirebbe di fare Causa allo stao piemontese per i danni causati dalla illeggittima invasione del sud. Apicella ovviamente condannato all’esilio. Ma siamo seri!

novembre 8, 2010

La Protezione Civile in Veneto.

La Protezione civile presidia la città mentre il suono delle ambulanze echeggia per le vie: è il loro modo di festeggiare un altro affare concluso.

ottobre 15, 2010

Nel Parco del Vesuvio i rifiuti avvelenati del Nord.

Qualche giorno fa Luca Zaia, governatore del Veneto espresse la sua opinione in merito a un bando del Comune di Napoli per ricercare aziende capaci di smaltire i rifiuti campani  Scrisse sul suo blog:

La spazzatura ognuno se la deve tenere a casa propria.

Giusto, giustissimo, in nome del federalismo più estremo. E proprio per rendere merito a questa linea riporto di seguito l’audizione resa dal generale Mario Morelli, vice di Guido Bertolaso, alla commissione bicamerale d’inchiesta sulle ecomafie. Dichiara Morelli come registra puntualmente Il Mattino di oggi pag. 49 in un articolo a firma di Daniela De Crescenzo:

Quando si parla di un parco si pensa al verde, agli uccellini. Io ho girato l’area in lungo e in largo e mi è sembrata un immenso immondezzaio dove tutti sono andati a buttare spazzatura e dove arrivavano anche rifiuti tossici, molto probabilmente dal Nord.

Meno carinamente, infine, sempre qualche giorno fa al Corriere della Sera, il governatore Zaia ha dichiarato che il Veneto non poteva proprio aiutare la Campania poiché l’immondizia napoletana puzzava:

se lei i rifiuti li lascia per strada, più rimangono a contatto con l’aria, più i processi putrefazione li fanno puzzare. Al contrario, prima si elimina la spazzatura, più in fretta torna il profumo.

Il ragionamento non fa un plissè tant’é che secondo questa logica come ebbero modo di appurare i carabinieri furono sversati fanghi velenosi, (probabilmente profumati?) di Porto Marghera a Acerra.

Che fa caro Zaia, se li viene a riprendere lei o glieli restituiamo noi?

ottobre 10, 2010

Anche Zaia dice basta alla missione in Afghanistan.

Luca Zaia del Carroccio alla Padania e a Repubblica chiede di “riportare a casa i ragazzi. Tutto ha un inizio e una fine”.

5003791289 c9248a2ed2 Il leghista: Ritiriamoci dallAfghanistanE’ ora di “riportare a casa i nostri ragazzi” dall’Afghanistan. Lo chiede il presidente del Veneto Luca Zaia in una intervista a Repubblica, e replicata sull’organo ufficiale del partito, la Padania. “L’Afghanistan non deve diventare il nostro Vietnam. Parlo da governatore del Veneto, una Regione che ha perso quattro alpini del settimo reggimento Belluno. La mia è una posizione personale, non so dire se questa è la posizione del partito”, dice a Repubblica. Mentre nella dichiarazione alla Padania questo distinguo non c’è.

“Tutto, – spiega – anche le missioni internazionali, ha un inizio e una fine: riportiamo a casa i nostri ragazzi. Non mi sembra di essere blasfemo se pongo il problema di quando finirà. Ovviamente il ritiro dev’essere graduale e compatibile con gli impegni presi dall’Italia in sede internazionale. Certo, la decisione spetta al Governo e al Parlamento”. Nell’intervista alla Padania, invece, Zaia dice di voler immaginare un percorso di uscita dall’Afghanistan simile a quello degli Usa in Iraq.

ottobre 5, 2010

Senza immigrati l’Italia si ferma.

«Il Veneto non ha bisogno di una sola persona in più. Ci bastano quelli che ci sono già. Gli immigrati devono restare a casa loro». Il governatore Luca Zaia «fa il leghista» e, dopo il duplice omicidio di Padova tra maghrebini, torna a declamare un grande classico padano: stop a nuovi ingressi, il Veneto falcidiato dalla crisi non è più l’Eldorado che faceva sognare gli stranieri dalla parabola tivù. Per di più distinguendo tra «etnie buone» (come i senegalesi o i pakistani) ed «etnie cattive» (come i romeni o i tunisini).Maimprese e sindacati non sembrano affatto dello stesso avviso. Costruttori e agricoltori avvertono: «Senza immigrati chiudiamo i battenti domani». Industriali e artigiani chiedono perlomeno di lasciar entrare le figure specializzate, che possono aiutare la ripresa. Il presidente di Confindustria Andrea Tomat, ad esempio, ammette che «sì, la crisi ha complicato la situazione, lasciando sul campo migliaia di posti di lavoro » e però «la soluzione non può essere la chiusura tout court delle frontiere ma semmai l’attivazione di percorsi di integrazione selettiva con l’aiuto di ambasciate e consolati, come fa già da tempo la Germania». Per Tomat, infatti, «non tutti gli stranieri sono uguali, a leggere il curriculum. In Africa ci sono ottime scuole tecniche, da cui escono ogni anno studenti abilissimi al tornio e ad altre macchine utensili, che spesso parlano pure l’inglese. Dall’India, invece, arrivano ingegneri davvero preparati.

agosto 6, 2010

Un importante riconoscimento per gli immigrati.

”I dati presentati oggi dalla Confartigianato raccontano di quell’immigrazione che ci piace e che vogliamo nei nostri territori, con lavoratori stranieri che lavorano onestamente e sanno dare un contributo importante all’economia della Marca e del Veneto”.

Con queste parole il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha commentato i dati della Confartigianato presentati oggi, secondo i quali nella Marca le imprese con titolari o soci stranieri sono il 10,99 per cento del totale.

Luca Zaia ha dovuto riconoscere l’importanza dei migranti nell’economia del paese ”E’ il segnale di un’integrazione che funziona – ha sottolineato Zaia – e che non passa solo attraverso la lingua e le tradizioni, ma anche il radicamento nel sistema economico locale, dove le imprese artigiane costituiscono una risorsa strategica. Il lavoro e la legalita’ devono essere due punti fermi per chi arriva nei nostri territori, e innescare un processo virtuoso che integri in modo sano gli immigrati nel tessuto economico e produttivo del Veneto”.

giugno 22, 2010

Il patriottismo della lega.

Zaia: “Amo talmente il tricolore che a casa ne ho svariati rotoli”

aprile 2, 2010

L’asse Destra Vaticano si sposta nelle regioni.

Siamo messi veramente male. Infatti l’accordo destra Vaticano comincia a funzionare anche nelle regioni. Il neogovernatore del Piemonte Cota ha dichiarato che lascera’ nei magazzini il farmaco e chiedera’ ai direttori generali delle Asl di bloccarne l’impiego. E mentre il cappellano di Montecitorio e presidente della pontificia accademia sulla vita,  Mons.Rino Fisichella, un altro fascista dichiarato,plaude al neogovernatore del Piemonte, e il governatore del Veneto, Luca Zaia afferma ”non daremo mai l’autorizzazione a poter acquistare e utilizzare questa pillola nei nostri ospedali”. ,Renata Polverini, ha detto invece che la somministrazione della pillola abortiva ”seguira’ lo stesso percorso dell’aborto chirurgico, quindi sara’ somministrata in ospedale”. ” Dello stesso avviso il presidente eletto della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti e il neo presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. E Formigoni sottolinea ”la difesa del diritto alla vita, e della salute della donna nel rispetto della legge 194”. Mentre il Presidente della Giunta lucana, Vito De Filippo fa sapere che le decisioni sulla somministrazione della pillola abortiva Ru486 sono affidate alla prossima legislatura. Per il presidente della Regione Liguria,Claudio Burlando, questa e’ materia che spetta ai medici attuare. Intanto l’ospedale Sant’Anna di Torino ha gia’ chiesto 50 confezioni della pillola che potrebbero essere consegnate gia’ domani. E il ministro della salute Fazio annuncia un tavolo per il monitoraggio sulla somministrazione della pillola. Berlusconi ha insegnato che le leggi sono carta straccia e questo concetto sta prendendo piede dovunque. Questo è inaccettabile, come è inaccettabile questa ingerenza della Chiesa nella vita politica italiana, lo dico da cattolico che non si rassegna a vedere la propria fede strumentalizzata come mero strumento di potere. Nessuno ha chiesto alle donne cosa ne pensano. Ma si sa le donne sono figlie del Diavolo.

marzo 30, 2010

Elezioni regionali 2010:questi i nuovi presidenti.

PIEMONTE: COTA +1,5%

LOMBARDIA: FORMIGONI +23,0%

 VENETO: ZAIA +31,0%

LIGURIA: BURLANDO +4,5%

EMILIA ROMAGNA: ERRANI +14%

TOSCANA: ROSSI +24,5%

MARCHE: SPACCA +11,5%

UMBRIA: MARINI +19,5%

LAZIO: POLVERINI +0,5%

CAMPANIA: CALDORO +10,5%

PUGLIA: VENDOLA +8,0%

BASILICATA: DE FILIPPO +34,5%

CALABRIA: SCOPELLITI + 29,0%

E finita come peggio non poteva finire. 7 presidenti per il centrosinistra e sei per il centrodesta.

febbraio 20, 2010

Elezioni regionali 2010. Chi vince e chi perde a un mese dalle elezioni.

Proviamo a fare un riepilogo globale, regione per regione, delle situazioni politiche e di schieramento sulle elezioni regionali del 28 marzo alla luce di tutti gli avvenimenti degli ultimi giorni e sulla base dei sondaggi sulle previsioni di voto.

 PIEMONTE

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 50%, in crescita di mezzo punto percentuale rispetto ad una settimana fa, ed in linea con le Europee, avanti di circa 2-3 punti su quelle di CENTRO SINISTRA.

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 27% (circa 5 punti sotto le Europee), la LEGA NORD e’ molto vicina al 20% (+4%), il PARTITO DEMOCRATICO si attesta sui valori delle europee attorno al 24-25%, l’IDV e’ al 6-7% (-2%); l’UDC in questa fase perde consensi e dovrebbe attestarsi al 5-6%.

CANDIDATI

Resta l’Incertezza assoluta, trascurabile ed attorno al punto percentuale il vantaggio di Cota (CDX) che si attesta su 49-49,5% su Bresso (CSX+UDC) che e’ sul 48-48,5%. Importante capire se Bono e Rabellino riusciranno a raccogliere le firme, la defezione di uno dei due darebbe un vantaggio a Cota o alla Bresso.

AD OGGI SI CONFIGURA COME LA SFIDA PIU’ APPASSIONANTE ED INCERTA!

 LOMBARDIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 57-58%, poco sotto il risultato delle Europee, avanti di ben oltre 25 punti su quelle di CENTRO SINISTRA, appena sopra al 30%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 29% (circa 5 punti sotto le Europee), la LEGA NORD e’ sul 26% (+3/4%), il PARTITO DEMOCRATICO si attesta sui valori delle europee attorno al 21%, l’IDV e’ sul 5% scarso (-1%); l’UDC in corsa solitaria non va male e si piazza al 5-6%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Formigoni (CDX) che si attesta sul 57%, Penati (CSX) che e’ poco sopra il 30%, Pezzotta (UDC) sopra al 6%, Agnoletto (COM) poco sopra al 3%, Cappato (RAD) sul 2% e Crimi (M5S) all’1%

Vince Formigoni

 VENETO

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 57%, poco sotto il risultato delle Europee, avanti di poco meno di 25 punti su quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 32-33%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 23-24% (-5/6% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 31-32% (+3%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sotto i valori delle europee attorno al 20%, l’IDV e’ sul 5% abbondante (-1/2%); l’UDC in corsa solitaria non va male e si piazza al 6-7%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Zaia (CDX) che si attesta sul 56-57%, Bortolussi (CSX) che e’ in leggera ripresa al 32/33%, De Poli (UDC-LVR-IV) ultimamente un po’ in affanno sull’8-9%; agli altri le briciole

La LEGA NORD superera’ il POPOLO DELLA LIBERTA’ in regione in modo netto, anche se ad oggi e’ difficile dire se finira’ avanti di 5 punti o di 10 (dipende dalla campagna elettorale).

Vince Zaia

LIGURIA

LISTE

Liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 47/48%, un po’ sopra il risultato delle Europee, mentre quelli di CENTRO SINISTRA, attorno al 49-50%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 27/28% (-6/7% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 12-13% (+2/3%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sotto i valori delle europee attorno al 27/28%, l’IDV e’ sul 6/7% (-2%); l’UDC va male sul 4%.

CANDIDATI

Corsa aperta con Burlando (CSX+UDC) che si attesta sul 49-50%, Biasotti (CDX) resta sul 48%; agli altri le briciole

Mi sbilancio, ma ad oggi reputo realistica alla fine una mobilitazione del classico elettorato di CSX, ed un vantaggio finale per Burlando seppur molto risicato.

Vince Burlando

 EMILIA ROMAGNA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 40%, poco sopra il risultato delle Europee, sotto di una dozzina di punti su quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 52%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 23% (-4% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 14-15% (+3/4%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sui valori delle europee attorno al 39%, l’IDV e’ sul 5/6% abbondante (-2%); l’UDC in corsa solitaria tiene e si piazza al 4-5%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Errani (CSX) che si attesta sul 54% in crescita, Bernini (CDX) che e’ in leggera flessione al 38/39%, Galletti (UDC) poco sotto il 5%; agli altri le briciole

Alla fine secondo me, il CSX riuscira’ a mobilitare il proprio elettorato, per cui mi sbilancio a dire che l’ottimo Errani (CSX) riuscira’ a traguardare il 55%, lasciando la Bernini (CDX) sotto il 38%.

Con un minor astensionismo la LEGA NORD alla fine si potrebbe piazzare al 13/14% ed il PARTITO DEMOCRATICO potrebbe anche vedere quota 40%.

Vince Errani

 TOSCANA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 37-38%, poco sopra il risultato delle Europee, sotto di oltre 15 punti da quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 55-56%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 27-28% (-4% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sopra al 7% (+3%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sui valori delle europee attorno al 40%, l’IDV e’ sul 5 (-1/2%); l’UDC in corsa solitaria tiene e si piazza al 4-5%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Rossi (CSX) che si attesta sul 55/56% in crescita, Faenzi (CDX) che e’ sul 37%, Bosi (UDC) poco sotto il 5%; agli altri le briciole

Alla fine secondo me Rossi (CSX) riscira’ a traguardare il 56/57%, lasciando la Faenzi (CDX) al 35-36%.

La LEGA NORD alla fine si potrebbe piazzare al 6/7% ed il PARTITO DEMOCRATICO superera’ di certo quota 40%.

Vince Rossi

 MARCHE

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA sul 42%, in linea con le Europee, sotto di appena 5 punti da quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 47% (in calo nel periodo).

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 32% (-3% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 7/8% (+2%), il PARTITO DEMOCRATICO sui valori delle europee attorno al 30%, l’IDV e’ sul 6/7 (-2%); l’UDC in corsa col CSX si piazza al 6/7%, in calo sulle europee.

CANDIDATI

Corsa aperta con Spacca (CSX + UDC) che si attesta sul 47% in calo, Marinelli (CDX) che e’ sul 41% abbondante, Rossi (COM + SEL) cresce al 9%%; agli altri le briciole.

VITTORIA SPACCA

 UMBRIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA sul 41%, in linea con le Europee, l’UDC al 5-6%, quelle di CENTRO SINISTRA sopra al 50%

CANDIDATI

Corsa quasi chiusa con Marini (CSX) che si attesta sopra al 50%, Modena (CDX) che e’ sul 40-41%, Binetti (UDC) cresce al 6%%; agli altri le briciole.

 VITTORIA MARINI

LAZIO

LISTE

 CANDIDATI

Polverini (CDX) e’ avanti di 2-3 punti sulla Bonino (CSX).

Indecisa.

 CAMPANIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA, che qui include l’ UDC sono sul 54%avanti di 9-10 punti sopra quelle di CENTRO SINISTRA.

CANDIDATI

Caldoro (CDX) e’ sul 53%, avanti di 7-8 punti dal teorico avversario di CSX, che ultimamente appare in ripresa.

VITTORIA CALDORO

PUGLIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano sul 45-46%, qui include l’ IO SUD + UDC sono sul 10-11%, quelle di CENTRO SINISTRA viaggiano sul 42-43%

CANDIDATI

Oggi Palese (CDX) e’ quasi al 44%, la Poli Bortone (IO SUD + UDC) sul’11-12%, quelle di Vendola (CSX) e’ quasi al 44%.

Palese (CDX) e’ avanti di qualche punto a Lecce e BAT, e di poco anche a Taranto. Vendola (CSX) e’ nettamente avanti a Foggia, ed in modo assai piu’ sfumato a Bari e Brindisi. La Poli Bortone (IO SUD + UDC) prende un ragguardevole 20% a Lecce, ma e’ assai piu’ debole nel resto della regione.

VITTORIA VENDOLA!

 BASILICATA

VITTORIA DE FILIPPO Per questa regione non c’e’ molto da aggiungere, visto che il CSX ha blindato la regione con l’accordo con l’ UDC. La distanza tra le 2 coalizioni dipende molto da logiche elettorali locali, che non sono facilmente decifrabili da chi non vive in loco; per cui non escludo che alla fine il margine sara’ di 15 punti o di 25 (oggi ne prevedo una ventina).

CALABRIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA, che qui include l’ UDC sono sul 52%avanti di 4-5 punti da quelle di CENTRO SINISTRA.

CANDIDATI

Anche nell’ipotesi di scontro a 2 Scopelliti (CDX) e’ sul 53%, Avanti di 6-7 punti dal teorico avversario di CSX.

Nel caso di corsa a 3, l’ipotesi oggi sul tavolo e tutto sommato quella piu’ verosimile, Scopelliti (CDX) prenderebbe circa il 50%, Loiero (appoggiato dal PARTITO DEMOCRATICO e da una moltitudine di listarelle) arriverebbe al 30%, mentre Callipo (appoggiato dall’ITALIA DEI VALORI e da altre forze di CSX) sul 20%.

VITTORIA SCOPELLITI

 REGIONI

Ipotizziamo che le cose vadano così:

CDX : 4 regioni (Lombardia,Veneto,Calabria,Campania)

Incerta: 2 regioni(Piemonte,Lazio)

CSX : 7 regioni (Liguria,Emilia Romagna,Toscana,Umbria,Marche,Puglia, Basilicata)

 Nota: Se il CDX conquista il Piemonte, il vero stra-vincitore delle elezioni e’ Bossi, con le 2 regioni incamerate e la LEGA in forte crescita. Inevitabile un suo maggior peso su scala locale e nazionale.