Posts tagged ‘youtube’

gennaio 23, 2015

Twitter e kalashnikov: la propaganda jihadista.

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Twitter e kalashnikov: la propaganda jihadista
di

Questo pezzo include e assembla, rivisitati, alcuni articoli usciti su Pagina 99 e il manifesto. Kabul/Roma C’era una volta, nell’Emirato islamico d’Afghanistan, un uomo di nome Wakil Ahmed Muttawakil,  un mullah con qualche chilo di troppo, la barba lunga e folta, gli occhiali dalla montatura pesante. Già portavoce e consigliere personale del leader dei Talebani mullah Omar, mullah Muttawakil è stato… (Continua a leggere)

luglio 26, 2013

Google ci riprova con la televisione e la racchiude in uno stick hdmi.

Si chiama Chromecast e va collegata alle moderne tv piatte. Costa poco più di un terzo della Apple tv e porta nel salotto di casa ciò che vediamo su computer, tablet e smartphone. Ecco come

 

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ROMA – Google s’incammina sulla strada già tracciata da Apple. E lo fa con Chromecast, un dongle che assomiglia a una “chiavetta” usb (anche se l’attacco è hdmi) che si collega ai moderni tv piatti e fa una cosa semplice semplice che ricorda non poco l’airplay di Cupertino. E’ un ricevitore wi-fi in grado di rendere “intelligente ” la nostra tv ad alta definizione: permette di portare sullo schermo di casa tutti i contenuti televisivi che normalmente vediamo sui nostri dispositivi mobili e sui nostri computer. Poi è low cost: costa 35 dollari e il primo riscontro è stato molto positivo, visto che le scorte di Amazon sono evaporate in poche ore (l’app che lo gestisce è in vendita su Play Store). Insomma, Chromecast è un tramite, ha una delle funzioni della Apple Tv (che costa 99 dollari) ma non le altre come la possibilità di noleggiare film. Ma è già un passo.

Chromecast – che si basa su una versione ridotta del già di suo leggero sistema operativo Chrome sviluppato da Mountain View – mette in discussione l’intera politica di Big G nella Google TV, che in realtà non ha mai convinto del tutto. Anzi suona come un azzeramento e una ripartenza. Sì, perché qui cambia molto rispetto alle ambizioni del passato, si semplifica assai il modo di fiuizione dei contenuti rendendo il tutto pià snello. Il dispositivo è compatibile anche con i contenuti di Netflix, YouTube, Google Play Movies & Tv e Google Play Music. Altre applicazioni, come Pandora per la radio in streaming, promette Mountain View, arriveranno presto. Anche il telecomando sarà sostituito visto che, una volta inserita la chiavetta, i contenuti saranno “comandati” direttamente dalla fonte, telefono, tablet o pc portatile, che simultaneamente potranno anche essere usati per svolgere altre funzioni, dalla lettura della posta elettronica alla navigazione online.

Per ora Chromecast è disponibile negli Usa ma promette di dare del filo da torcere a prodotti già ben piazzati ssul mercato. A partire dalla Apple Tv, il cui apparecchio costa poco più di cento euro ed è più voluminoso, molto più simile a un decoder. Tanto più che la chiavetta firmata Google non è compatibile solo con i dispositivi Android ma anche con iPhone, iPad, e con le versioni di Chrome per Mac e Windows. Il mercato del resto fa gola, tanto che pure Amazon, il gigante dell’eCommerce, starebbe lavorando a una analoga “Kindle Tv”.(repubblica,)

aprile 9, 2011

Popolo di Facebook over 65: sono un milione e mezzo. il social network piace e migliora le capacita’ cognitive

elisir di memoria quando comincia ad abbandonarci: e’ questo l’effetto che il popolare ha fra gli over 65, dove continua a raccogliere fan. Sono infatti oltre un milione e mezzo gli anziani con un profilo , e a questi si aggiungono un altro milione di internauti dai capelli bianchi che si tengono in contatto con parenti e amici via , o guardano i video dei nipotini lontani su . Il tutto con positivi effetti sulla salute.

 

A raccontare questo fenomeno in crescita e’ l’Associazione italiana di psicogeriatria (Aip), in cors a Gardone Riviera.

Uno studio condotto in due residenze sanitarie assistite, in provincia di Cremona e di Brescia, ha dimostrato che collegarsi quotidianamente a per un’ora ha un effetto benefico sulla memoria, conservandola attiva perche’ stimolata, e migliora l’umore. ”Negli ultimi anni il numero di anziani che si e’ avvicinato al web e’ cresciuto dell’80% – spiega Marco Trabucchi, presidente Aip – Anzi, gli anziani sono la fascia di utenti cresciuta di piu’. Basti pensare che gli over 65 iscritti a o MySpace sono circa l’8% del totale”. Un fenomeno in parte spiegabile, perche’ si avvicina alla rete una quota sempre maggiore di anziani con un piu’ elevato livello di istruzione.

Quattro su 10 si fanno insegnare i segreti della rete dai nipoti, cosa che contribuisce a rinsaldare i rapporti. ”I risultati del progetto nelle rsa – continua Trabucchi – sono incoraggianti, perche’ dimostrano che e le nuove tecnologie tengono viva la curiosita’ culturale degli anziani, migliorano le prestazioni cognitive e mantengono giovane il cervello, stimolando l’attenzione, la memoria, la percezione”. Inoltre l’uso della rete riduce i sintomi di ansia, stress e depressione ed e’ un valido aiuto nel creare reti di supporto per gli anziani con disabilita’ che avrebbero altrimenti relazioni sociali molto limitate.

novembre 19, 2009

forti con i deboli 2 – Senza parole

Il fatto:

Momenti di tensione nella tentata occupazione del IV Municipio a Roma dopo lo sgombero, giovedì mattina, del centro sociale Horus di piazza Sempione. I ragazzi del centro sociale Horus di piazza Sempione hanno poi occupato la sede del IV Municipio di via Monte Rocchetta. «Appena siamo arrivati scavalcando i cancelli della sede del IV Municipio, sono arrivati gli agenti della polizia – raccontano – uno di loro aveva una pistola in mano e alcuni di noi erano davanti ai cancelli, di fronte a lui, per permettere agli altri di entrare».
L’agente è stato filmato e il video è finito subito su YouTube: ad un certo punto si vede che al poliziotto cade di mano la pistola, mentre i manifestanti gli urlano di metterla via. «Lui l’ha ripresa – testimonia un ragazzo – e noi gli abbiamo fatto notare che così avrebbe potuto partire un colpo; così accadono gli incidenti, basta un colpo vagante e la disgrazia è fatta. Lui ha risposto “So quello che faccio”».

S E N Z A  P A R O L E