Posts tagged ‘Xenofobia’

luglio 31, 2018

Parole profetiche.

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luglio 28, 2018

Salvini ‘espluso’ da Maiorca: «Xenofobo. Disprezza la vita umana»

Il consiglio dell’isola spagnola ha approvato una mozione con la quale dichiara il ministro dell’Interno italiano «persona non gradita»

Giovedì il consiglio dell’isola delle Baleari, riunito in plenaria, ha infatti approvato una mozione per dichiarare il ministro degli Interni italiano persona «non gradita». A riportare la notizia è il Diario de Mallorca che spiega come la mozione sia stata presentata dai partiti Podemos, Més e PSIB ed è stata approvata all’unanimità dopo due emendamenti proposti da altri partiti.In particolare, il Partito popolare ha chiesto di includere nel testo una denuncia dell’idea prospettata da Salvini di organizzare censimento dei Rom. Podemos si è compiaciuto del sostegno ottenuto dalla mozione, che mirava allo stesso tempo a rendere merito alla «immensa opera umanitaria delle ONG come Proactiva Open Arms, Lifeline, Proemaid o SMH che hanno salvato decine di migliaia di persone da morte certa nelle acque del Mar Mediterraneo».
Podemos ha quindi criticato le «terribili e scandalose» dichiarazioni di Salvini, che «distillano una gravissima ed inquietante xenofobia e un evidente disprezzo nei confronti della vita e della dignità umana». Il testo approvato condanna anche «l’assenza di garanzie di conformità ai diritti umani offerte dalle politiche migratorie europee».(fonte:Diario del web)Il ministro dell'Interno Matteo Salvini
settembre 18, 2013

Da non credere!

 

Come sapete la settimana scorsa, in occasione della giornata nazionale della Catalogna, centinaia di migliaia di persone hanno manifestato per chiedere l’indipendenza della regione iberica dal governo di Madrid. In Italia solidarietà ed attestati di stima dai vertici della Lega Nord non si sono fatti attendere. Salvini: “Siamo tutti catalani!“. Cota: “In Europa soffia un vento forte di autonomia! Le rivendicazioni della Catalunya sono come le nostre“. Calderoli: “Indipendenza in Catalogna, poi in Scozia, e poi in Padania!“. Bossi: “I 400 chilometri di catena umana della Catalogna sono solo l’inizio, la Padania verrà perché i grandi popoli sono in marcia. E riprenderemo anche il rito dell’ampolla!“. Maroni: “Stiamo con i catalani, ammiriamo questo popolo: tutta la dirigenza politica catalana avrà la Lega al loro fianco!“.

Gli onorevoli legisti, capitanati dal Senatur, non hanno perso occasione per presentarsi a Montecitorio sfoggiando i colori catalani. Purtroppo le immagini di quelle magliette sono arrivate fino in Spagna, e l’Assemblea Nazionale Catalana (gli organizzatori della gigantesca manifestazione iberica) ha immediatamente preso le distanze dai deputati padani, con questo imperdibile comunicato:

“L’ANC è rimasta sorpresa e molto preoccupata nel vedere la foto dei membri della Lega Nord indossando magliette con la estelada (la bandiera catalana indipendentista) il giorno della Diada, come segno di solidarietà con l’indipendenza della Catalogna.

Vogliamo chiarire che noi ci sentiamo al polo opposto di questo partito politico italiano di estrema destra, xenofobo e omofobo e rifiutiamo pubblicamente qualsiasi avvicinamento, per cui vi chiediamo di condividere questo “post” nelle vostre pagine di facebook per aiutarci a dare informazioni corrette e chiare.

ASSEMBLEA NAZIONALE CATALANA”

novembre 12, 2012

E’ fatta!

Manifestazione Neonazista

Alba Dorata, il movimento filonazista greco xenofobo e antisemita, adesso parla anche italiano. Con una campagna di adesioni, partita in queste ore sul web (Facebook, Twitter e sito ufficiale), è stata lanciata ufficialmente la costola del partito estremista che, nel suo Paese, si batte con violenza contro la presenza degli immigrati, con tanto di spedizioni punitive. L’animatore di “Alba Dorata Italia” è un ex militante di Forza Nuova, formazione neofascista che con la Grecia coltiva da tempo dei rapporti di collaborazione. I seguaci dei neonazisti ellenici sono ambiziosi: vogliono presentarsi già alle prossime elezioni politiche. “I sondaggi sono dalla nostra parte”, dicono i responsabili, forti anche dei consensi riscossi dai loro colleghi greci (21 i parlamentari eletti).

agosto 5, 2012

Neanche uno zingaro in giro.

Facebook, ecco a voi il commento dell’eurodeputato (ripeto, eurodeputato) leghista Matteo Salvini:

 

gennaio 11, 2012

Tanzania, provincia di Bergamo.


“Lega Nord, altro che xenofobia: si arricchisce anche in Africa“.

luglio 1, 2011

Immigrazione: Ricerca IRES CGIL, rischi nuove Rosarno.

I fatti di Rosarno del gennaio dello scorso anno, come quelli di Castel Volturno, non sono casi isolati ed episodici ma il frutto di ‘equilibri distorti’ che permangono non solo in quelle stesse aree colpite dalla ‘rivolta degli immigrati’ ma in tante altre parti del paese: potenziali ‘nuove Rosarno’ che specie in alcune zone del Mezzogiorno sono vere e proprie ‘polveriere’.

Prendendo come paradigma il caso Rosarno, l’IRES CGIL – in collaborazione con il dipartimento Mezzogiorno e l’ufficio Immigrazione della CGIL insieme con le categorie FLAI e FILLEA – ha realizzato una ricerca sul territorio dal titolo ‘Immigrazione, sfruttamento e conflitto sociale’. Una vera e propria mappatura delle aree a rischio del paese da dove emerge che le provincie di Caserta, di Crotone e di Napoli, sono le prime tre nella classifica tra le quindici provincie a maggior propensione rischio di conflittualità sociale. La rivolta degli immigrati di Rosarno, come quella di Castel Volturno, non ha infatti una genesi casuale, “non è una mera questione di ordine pubblico in cui affiorano d’improvviso gravissimi atti di razzismo e xenofobia”, come spiega la ricerca, ma è il prodotto di una serie di fattori, di “equilibri distorti”. Profondi squilibri territoriali e di sviluppo che vanno ricercati nella “crisi economica, nelle condizioni di lavoro particolarmente dure al limite della schiavitù, in un sistema d’impresa in cui la contrazione del costo del lavoro è l’unica risposta per migliorare la competitività e in cui il peso del sommerso è sempre maggiore, nelle connivenze con la criminalità organizzata e nella mancanza di controlli da parte delle istituzioni”.

aprile 16, 2011

L’Europa fa schifo,ma non è l’ Europa che volevamo.

Il ministro Maroni dice la verità quando afferma che questa Europa è capace di salvare le banche e di fare la guerra, ma non di fare solidarietà.
Ha ragione, ma questa è la sua Europa, quella delle Leghe, della xenofobia diventata mezzo per vincere le elezioni, dei governi di  destra che la cavalcano e di quelli, pochi, di sinistra che si adattano e accettano. Gli abitanti dell’Unione Europea sono oltre 300milioni, 30mila migranti che giungono all’improvviso dall’Africa costituiscono lo 0,01 percento della popolazione europea. Che i principali governi europei e la Commissione dicano all’Italia ributtateli a mare perché non c’è posto è qualcosa di più di una vergogna sociale e morale, è la dimostrazione che l’Europa ha finito di esistere.

Non serviranno allora le battute di sapore razzista con cui il segretario del Partito democratico accusa il governo di voler uscire dall’Unione europea per entrare nell’Unione africana. Questo modo di parlare è un altro segno della crisi  culturale e politica del Pd.

aprile 8, 2011

Vietato l’ingresso agli immigrati.

«Vietato l’ingresso agli animali ed agli immigrati. La direzione». Il cartello sta affisso all’esterno di un bar a Montesacro, Roma, e ha suscitato l’indignazione di un marocchino di 45 anni, regolare nella capitale, che lo ha immortalato con una foto e denunciato la palese discriminazione al suo avvocato.

È un pomeriggio del 2 aprile 2011, spiega l’avvocato Giacinto Canzona, quando Abdul Bouja, 45 anni, di origine marocchina ma da anni residente in Italia con regolare permesso di soggiorno e regolare contratto di lavoro, si reca in un noto bar tabacchi del quartiere Montesacro a Roma per acquistare delle sigarette e prendere un caffè. E qui rimane folgorato da un cartello posto accanto all’ingresso del locale vicino all’insegna con la seguente scritta: «Vietato l’ingresso agli animali ed agli immigrati. La direzione».
Questa ci mancava. A quando le camicie nere?

gennaio 8, 2011

Moschea a Genova. La Lega annuncia fiaccolata di protesta al Lagaccio il 29 gennaio.

Una fiaccolata al Lagaccio contro la costruzione della moschea di Genova. Lo ha annunciato oggi La Lega Nord che ha fissato per sabato 29 gennaio la manifestazione che ribadirà la contrarietà del Carroccio all’edificazione del luogo di culto islamico nella nostra città. Il leader Bruno Ravera ha inoltre sottolineato di non voler strumentalizzare la strage di Alessandria d’Egitto. Alla manifestazione del 29 prenderanno parte anche il Comitato Cittadini Centro Est.