Posts tagged ‘vittorio sgarbi’

maggio 17, 2020

L’ODIO E IL SILENZIO

di Alberto Benzoni

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Fioriscono, anche a sinistra, gli interrogativi sulla vicenda Romano. C’è chi si interroga sul riscatto (ma lo pagano tutti)) o sulla Onlus ( com’era la zona: sicura, non sicura; così così ?). C’è chi contesta, magari giustamente,la sceneggiata del governo al suo ritorno in Italia. Ma i più si concentrano sul bersaglio più facile: la ragazza. Sulle ragioni del suo viaggio in Africa; sui perchè e i percome della sua conversione; sui suoi rapporti con i suo

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ottobre 11, 2012

Beppe Grillo non è presentabile….Lui sì!

Beppe Grillo è un ignorante che nuota: grasso e non presentabile“. Chi l’ha detto? Il leader del “Partito della Rivoluzione“, Vittorio Sgarbi, attualmente nelle edicole con questo servizio, uscito su “Chi“.

 

luglio 2, 2012

Il massimo dell’autorevolezza.

Spoleto Arte“, l’artista russo Mikhail Misha Dolgopolov esponea sorpresa” un’imponente opera in bronzo dal titolo “Atto divino“, che mima esplicitamente un atto di “sesso orale“. Il volto dell’uomo – sempre per quella storia dell’autorevolezza – non può che essere quello del Cav. Il curatore della mostra, Vittorio Sgarbi, se ne accorge e fa sparire tutto, appena in tempo: “Non posso tollerare che si facciano simili affronti senza esserne informato“.

[Clicca per ingrandire – Fonte: Il Giornale]
giugno 21, 2011

Il museo della mafia a Salemi

Forse non tutti sanno che se “Torino fu la prima capitale del Regno d’Italia, Salemi, una piccola cittadina siciliana in provincia di Trapani, fu la prima capitale dell’Italia liberata. Il 14 maggio 1860 Giuseppe Garibaldi, arrivato qui dopo lo sbarco a Marsala, si proclamò dittatore della Sicilia in nome di Vittorio Emanuele II e conferì a Salemi il titolo di prima capitale d’Italia, titolo che detenne per un solo giorno”.mafia2 Il museo della mafia
Nel caldo e luminoso meriggio siciliano arrivo, quasi per caso, in questa cittadina che  si adagia sul crinale di una collina da cui, in lontananza, si apprezzano i morbidi lineamenti della valle del Belice.
Salemi, sovrastata dalle antiche mura e dalle imponenti strutture del castello normanno, dimenticata forse per molti anni, ha  riacquistato  recentemente  una certa notorietà grazie ad importanti iniziative culturali. Tra esse particolare menzione merita quella organizzata presso il  museo civico, ex  Convento seicentesco dei Gesuiti, sul tema: “Sicilia e la mafia”.

marzo 4, 2011

RAI FORMATO EXTRALARGE TRE ANNI CON GIULIANO FERRARA.

Si scaldano i motori del nuovo format del giornalista smutandato che andrà in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dopo il Tg1 delle 20.00. Una striscia quotidiana che il Servizio pubblico pagherà a caro prezzo: 500mila euro a stagione per due anni più un terzo opzionale. Per fare posto al rinnovato maître à penser del berlusconismo della prim’ora, il direttore generale della Rai Mauro Masi ha superato se stesso: trattativa lampo, studi pronti in un attimo e consiglio d’amministrazione all’oscuro di tutto nonostante il palinsesto fosse stato approvato solo poche settimane fa. Un altro tassello del “nuovo servizio pubblico” targato Pdl, con Ferrara, Bruno Vespa e Vittorio Sgarbi in prima serata. Per Masi è un bottino da spendere con il Cavaliere che dovrà decidere la sua prossima prestigiosa destinazione: una poltrona nei Cda di enti pubblici del calibro di Eni, Finmeccanica, Enel o Terna

settembre 8, 2010

Sgarbi getta la maschera.

Finalmente Vittorio Sgarbi si è mostrato per quel che è: un convinto e fattivo amico dell’industria del petrolio. Secondo quanto riporta l’Agi, infatti, il sindaco di Salemi avrebbe scoperto le carte su petrolio, eolico e paesaggio invitando in città il professore russo Vladimir Kutcherov, noto per le sue teorie che negano il picco del petrolio, negano la pericolosità delle estrazioni petrolifere e auspicano che il petrolio sia alla base della produzione di energia nel XXI secolo, anche di più di quanto lo sia oggi. Il professore, addirittura, vorrebbe riscrivere la storia scientifica del petrolio affermando che non si tratti di un combustibile fossile derivante dalla decomposizione, in milioni di anni, di materiale organico bensì del prodotto di alcune reazioni chimiche che da sempre sono in atto nelle profondità del pianeta terra.