Posts tagged ‘Vito Ciancimino’

aprile 18, 2011

Ciancimino: “Ho dato 300mila euro al ministro di Silvio”

Il figlio di Don Vito chiama in causa Saverio Romano

“Il ministro Romano dice di non aver mai preso nemmeno un caffe’ con me. E’ vero, ha preso ben altro: 300mila euro”. Lo ha affermato Massimo Ciancimino nel corso di un incontro nell’ambito del Festival di giornalismo di Perugia.

I SOLDI IN MANO – Rispondendo a una domanda sulla vicenda della vendita della societa’ ‘Gas’, Ciancimino ha parlato di “dazioni” di denaro a esponenti politici. “Confermo – ha precisato – di non aver mai consegnato nulla direttamente nelle mani di Romano. Sara’ comunque la magistratura ad accertare la verità”. Di che si parla? Di quanto riferito da Repubblica quasi un mese fa in un articolo a firma di Salvo Palazzuolo:

L’allora deputato dell’Udc Romano venne intercettato quasi per caso, mentre parlava al telefono e fissava appuntamenti fra Palermo e Roma con il principale prestanome della famiglia Ciancimino, l’avvocato tributarista Gianni Lapis.  Una vicenda che, per essere chiarita, dovrà passare dalle forche caudine della Camera dei Deputati, che dovranno autorizzare le richieste dei pm di utilizzare quelle intercettazioni che riguardano il neo ministro. Secondo le quali avrebbe “ricevuto ingenti quantitativi di denaro da Lapis Gianni, che li aveva prelevati, per il tramite di Ciancimino Massimo, dal conto bancario estero denominato ‘Mignon’, come corrispettivo per favorire le società del ‘Gruppo Gas’ riconducibili a Lapis e Ciancimino, nonché in precedenza riconducibili, anche nell’interesse dell’associazione mafiosa, a Ciancimino Vito”.

…………….e gli italiani stanno a gurdare.

ottobre 23, 2010

Berlusconi: un uomo d’onore.

A raccontare l’incontro che proverebbe i rapporti tra il gruppo del premier e l’ex sindaco di Palermo, sempre negati dal Cavaliere, non è Massimo Ciancimino o un pentito qualsiasi, ma un manager di banca in pensione che ha passato metà della sua vita nel cuore del potere siciliano. Si chiama Giovanni Scilabra, oggi ha 72 anni e allora era direttore generale della Banca Popolare di Palermo del conte Arturo Cassina, il re degli appalti stradali, amico e sodale di Ciancimino. L’ex manager è abbastanza deciso nel collocare l’incontro nel 1986. Don Vito era stato arrestato da Giovanni Falcone per mafia nel 1985 e aveva l’obbligo di risiedere a Roma.“Nel 1985 era stata inaugurata la nuova sede della Banca Popolare di Palermo di fianco al Teatro Massimo”, cerca di riannodare i ricordi l’ex manager, “ricordo che l’incontro avvenne in quella sede”.

febbraio 8, 2010

Ciancimino: Forza Italia frutto della trattativa con la mafia

Massimo Ciancimino, figlio del boss mafioso ed ex sinfìdaco di Palermo Vito Ciancimino, nel corso della sua deposizione al processo a carico del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu, accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra ricara la dose di accuse nei confronti di Forza Italia. A suo dire “Forza Italia è il frutto della trattativa tra lo Stato e Cosa nostra dopo le stragi del ’92”. A riferirlo a Ciancimino sarebbe stato il padre Vito Ciancimino che secondo il figlio avrebbe avviato dopo il maggio del 1992 la trattativa con i Carabinieri da un lato e i boss mafiosi dall’altro.