Posts tagged ‘vitamina e’

aprile 28, 2013

Steatosi Epatica: un aiuto dalla vitamina E contenuta in noci e spinaci.

Mangiare cibi con alti livelli di potrebbe alleviare i sintomi della . La malattia del anche nota come “ grasso” è causata da un’ scorretta, con troppi grassi e dall’obesità. Integrare nella dieta verdure a foglia verde, come e bietola, ma anche olio di semi – di girasole, mais, germe di grano e lino – , nocciole e mandorle, tutti alimenti ricchi di , è efficace per contrastare la condizione, secondo Danny Manor, della Case Western Reserve University School of Medicine in Ohio, Stati Uniti, che ha condotto uno studio sui topi malati di di origine non alcolica.Steatosis 300x225 Steatosi Epatica: un aiuto dalla vitamina E contenuta in noci e spinaci

I ricercatori hanno studiato un gruppo di sottoposti a una rigida privazione di . Quando i topi venivamo alimentati con un integratore di alfa-tocoferolo – una delle forme in cui si presenta la , indispensabile per riproduzione – si mostrava una riduzione dei sintomi.
Il “ grasso” deriva da un disordinato metabolismo degli che provocano una grave infiammazione dell’organo, spesso senza sintomi, ma causa della formazione di ulcerazioni e tessuto cicatriziale, tipici della cirrosi, che conducono ad insufficienza e possono progredire causando il al .

settembre 1, 2010

CIBO: MANDORLE TOCCASANA PER IL CUORE, RIDUCONO COLESTEROLO

 
 Una manciata di mandorle e il colesterolo va giu’. Ne sono convinti ricercatori americani della Tufts University di Boston che hanno esaminato l’effetto antiossidante della frutta a guscio, capace di ”spegnere” due marcatori dello stress ossidativo associati al colesterolo alto. Per provarlo hanno sottoposto 27 persone, uomini e donne, a tre diversi regimi alimentari in un primo studio pubblicato sul Journal of Nutrion al quale stanno facendo seguire ulteriori analisi. I soggetti che hanno consumato la dose completa di mandorle (73 grammi) risultavano piu’ protetti dai grassi che danneggiano le arterie: lo indicavano due biomarker, la malondialdeide plasmatica (MDA) che risultava attenuata del 19%, e i livelli di isoprostani urinari, ridotti del 27% rispetto all’inizio del trattamento. L’azione benefica nasce dai nutrienti anti-radicali liberi, dalla vitamina E e soprattutto dai flavonoidi in esse contenuti.
giugno 20, 2010

Una ‘patch’ di vitamina E nella lente a contatto per la cura del glaucoma.

Una classica lente a contatto Una lente a contatto ‘arricchita’ di vitamina E per curare il glaucoma. L’hanno ideata i ricercatori dell’Universita’ della Florida. Cento volte piu’ efficace dei medicamenti in commercio, la speciale lente ‘vitaminizzata’, presentata durante il 239 congresso dell’American Chemical Society, promette di rilasciare le molecole anti-glaucoma piu’ a lungo e colpendo con maggiore precisione dei colliri in commercio il ‘bersaglio’ terapeutico, la cornea. Bastano, infatti, dai 2 ai 5 minuti, spiega Anuj Chauhan, che ha guidato la ricerca, perche’ con i comuni colliri, le lacrime ‘lavino’ via il farmaco senza raggiungere il tessuto
marzo 21, 2010

La frutta secca fa bene al cuore.

Frutta seccaSe vi sentite deboli e affaticati, la frutta secca è l’alimento che fa per voi.

Contiene grassi, nessuno lo nega, però apporta anche prezioso acido omega-3, che si prende cura del cuore. Una manciata di 5 o 6 frutti secchi non arriva in media, alle 200 calorie: per questo, possono essere consumate come aperitivo o come merenda senza mandare in crisi la vostra dieta. Inoltre, possiedono un grande effetto saziante: non avvertirete il bisogno di spizzicare per il resto del giorno, evitando di ricorrere alle merendine industriali o glucidi (zuccheri) di bassa qualità che non si bruciano facilmente.

E dato che la frutta secca contiene fibra e magnesio, stimola anche il movimento intestinale e agisce come un vero lubrificante per l’organismo. Medici ed esperti nutrizionisti assicurano che alcuni tipi di frutta secca, come le noci, aiutano a ridurre il peso nelle persone con obesità, o afflitte da diabete di tipo 2.

Il rilevante contenuto di vitamine, come la E, la C e quelle del gruppo B, insieme all’alta presenza di minerali (come iodio, fosforo, magnesio, zinco) rende la frutta secca un vero e prezioso antiossidante, che interviene nella protezione dell’organismo.(takareblog)