Posts tagged ‘violenza contro i rom’

dicembre 17, 2009

Adesso tocca a noi!

Siamo andati a bombardare la Iugoslavia e non abbiamo detto niente. Siamo andati in guerra in Iraq, in Afganistan e non abbiamo detto niente. Abbiamo consentito ogni nefandezza nei confronti migranti.  Con il pretesto della necessità della sicurezza sono stati fatti provvedimenti razzisti contro i Rom che sono stati oggetto di episodi di violenza in Abruzzo, nella Milano, da bere e nella nostra bella Napoli anema e core e anche a Roma. Abbiamo consentito che i migranti venissero schedati come criminali, che si facesse una legge che considera i clandestini criminali a prescindere. Abbiamo assistito indifferenti ad ogni tipo di violenza sulle donne sui gay, sui diversi.

Berlusconi, che dice che l’amore prevale sull’odio, ha fatto patti con un dittatore che in cambio di soldi fa marcire i migranti nelle sue galere. Il mediterraneo si è trasformato in una bara per migliaia di persone e non abbiamo detto niente. Ogni giorno un sindaco leghista compie un piccolo grande atto di discriminazione contro gi extracomunitari e nessuno si oppone. La camorra ha ammazzato sei extracomunitari in mezzo a una strada come cani. A Treviso un consigliere comunale ha proposto di “usare lo stesso metodo delle SS: punirne dieci per ogni torto fatto ad un nostro cittadino”. Ad Avellino il Ministro della Paura Maroni ha detto “Per contrastare l’immigrazione clandestina non bisogna essere buonisti ma cattivi, determinati, per affermare il rigore della legge”.

Nessuno ha detto niente! A Roma ultimamente gli squadristi hanno aggredito una commerciante ebrea.

Abbiamo dimenticato che un secolo fa i nostri nonni subirono la stessa sorte in America, in Venezuela, argentina svizzera Germania e poi più avanti a Torino, Milano. Voltiamo il capo dall’altra parte.

Non è servito a niente far finta di non  vedere, di non capire, di restare indifferenti. Non li abbiamo fermati finchè eravamo in tempo.

Adesso tocca a noi e nessuno ci farà sconti.

dicembre 14, 2009

Adesso tocca agli Ebrei.

L’intolleranza e il razzismo comincia ad allargarsi. Infatti dagli islamici si è passati agli ebrei. E’ successo a Roma al mercato di Campo dé Fiori, alla figlia di una commerciante ebrea che da decenni ha un banco sulla celebre piazza della capitale. Secondo il racconto del marito della donna, Ruth Piperno, gli insulti sarebbero arrivati da alcuni ambulanti abusivi ai quali è stata revocata la licenza. “Ebrei di m…, vi cacceremo”: queste le parole che uno degli ambulanti ha rivolto alla signora Piperno. Il problema delle minacce ai “banchisti” regolari di Campo dé Fiori da parte degli abusivi, secondo quanto raccontato da più di un commerciante, si trascina da tempo. “Abbiamo più volte denunciato tutto al commissariato Trevi e al Municipio ma continuiamo a ricevere minacce”, dice l’uomo. Da Treviso si è arrivati a Roma senza dimenticare gli episodi di Violenza a Napoli a danno dei Rom. Inutile dire di chi la colpa, non serve. Bisogna fermare questa spirale di violenza finché si è in tempo. Viene giustamente ricordata “Piazza fontana” come una stagione dolorosa per la comunità nazionale, ma nessuno fa niente per fermare la deriva razzista e xenofoba. Uno squilibrato ha colpito Berlusconi e già si parla di oscuramento di siti internet. Gli scherani del PDL nei commenti hanno addossato la responsabilità morale dell’accaduto a Santoro, Di Pietro, Travaglio e tutta la sinistra. C’è un clima politico particolarmente pesante alimentato dalla lega e dal governo nei confronti di chiunque non condivida il pensiero della compagine governativa. Gli attacchi insultanti ed offensivi quotidiani a giornali giudici ed opposizione tendono a delegittimare il ruolo. Quando questo disegno perverso sarà completato resterà solo la piazza, che non è controllabile. Incominciando a Rispettare gli avversari, Berlusconi e il suo  il governo deve essere il primo a poter contribuire a ristabilire un clima adeguato al drammatico momento che stiamo vivendo. I latini dicevano “qui ventum seminabunt et turbinem metent”