Posts tagged ‘Violante’

settembre 2, 2013

Riapre la caccia.

Riapre domani la stagione della caccia.
Nonostante le numerose condanne 
da parte dell’Unione Europea, 
questa pratica odiosa riprende 
con tre settimane di anticipo sul calendario.
Una sola la specie che vorremmo cacciare:

 

agosto 21, 2012

e questo sarebbe un uomo di sinistra!

Ci sarebbe un «disegno» preciso, addirittura uno «schieramento politico-mediatico» portato avanti da Grillo, Di Pietro e Il Fatto quotidiano, che «punta alla destabilizzazione del sistema politico italiano» e, ancora più grave, avrebbe «l’obiettivo di utilizzare i processi in corso» per «abbattere Napolitano e Monti». E’ l’opinione di Luciano Violante, ex presidente della Camera, che ha anticipato su “Il Sussidiario” il suo intervento al Meeting di Cl a Rimini. Sulla vicenda delle intercettazioni “illegittime” al Capo Violante ha detto che il ricorso del Colle alla Corte costituzionale era «doveroso».

«PRESERVARE LE GARANZIE DEL CAPO DELLO STATO» – «Il presidente Napolitano – ha spiegato il responsabile delle riforme del Pd – ha voluto preservare le garanzie del Quirinale per il proprio successore, lasciando che sia la Consulta a esprimersi in merito. Nel momento in cui la procura di Palermo ha intercettato accidentalmente il presidente della Repubblica, ottenendo tra l’altro una prova irrilevante, oltre che illegittima, avrebbe dovuto procedere alla sua distruzione». Per Violante, «scegliere la via ordinaria, come se si trattasse di una prova legittima costituisce un abuso. La Costituzione, come tutti sanno, prevede infatti delle prerogative precise per il Capo dello Stato».

marzo 13, 2012

Violante come D’Alema.

Quando si comincia a sentire odore di Quirinale Luciano Violante gioca sempre le sue carte nel peggiore dei modi. Quattordici anni fa –era il tempo del massimo auge di Alleanza Nazionale nelle fila della quale continuavano a militare ex-repubblichini- invitò ad abbracciare i “ragazzi di Salò”. Adesso, con appena qualche prudenza, dopo l’annullamento della condanna a Marcello dell’Utri, torna a giocare di sponda con il PdL sposando la tesi che il concorso esterno in associazione mafiosa vada rivisto. Allora come oggi le smanie quirinalizie dell’ex-presidente della Camera passano per l’appeasement, ieri con i fascisti, oggi con il contesto della classe dirigente contigua alla mafia. Poi non lamentatevi…

dicembre 6, 2009

Giancarlo Caselli: lezioni di legalità.

A “che tempo che fa” Giancarlo Caselli ha dato una lectio magistralis di legalità. Il procuratore generale di Torino, senza mai scendere in polemica, senza mai debordare, ha spiegato con efficaci parole e con una capacità di sintesi straordinaria che cos’è la mafia, come si può tentare di sconfiggerla, come e perchè va difesa la legalità.  Da contro un  progetto di riforma della giustizia che vede consenziente anche il sen. Violante per il Pd,  sancirà, sul piano formale, l’ulteriore mortificazione dei principi di autonomia ed indipendenza della magistratura. Caselli ha dimostrato invece quanto sia importante l’ indipendenza ed l’autonomia della magistratura,  che viene sempre più  mortificata  da chi dovrebbe svolgere le funzioni di garanzia e tutela di tali principi.

La trasmissione si è articolata su tutti i problemi scottanti della giustizia e della legalità. La conclusione di Caselli è che la legalità è presuposto indispensabile per la sopravvivenza della democrazia.

Persone come Caselli, danno ancora speranze alla gente, che invece non riesce più a credere nella democrazia e nella sopravvivenza delle istituzioni.

Questa è la televisione che amiamo e che vorremmo vedere più spesso.