Posts tagged ‘Viminale’

febbraio 25, 2013

Elezioni 2013: una cosa è certa Monti non conta un cazzo.

Mario Monti

Parliamoci chiaro: uno dei dati che sta emergendo in maniera inequivocabile dai risultato della tornata elettorale – oltre, naturalmente, alla grande affermazione del Movimento Cinque Stelle – è il clamoroso flop di Mario Monti e del suo centro. L’ambizione per il Presidente del Consiglio uscente era quella di riuscire a incidere in maniera significativa nella formazione del prossimo governo, insieme a Gianfranco Fini, Pierferdinando Casini e tutti gli altri (che non esitavano, improvvisamente, a definirsi riformisti, da destri, conservatori, alleati di Berlusconi che erano).

E invece, dati e proiezioni raccontano un Monti che staziona sul 10%, e che addirittura potrebbe rischiare di non avere seggi alla Camera. Oppure di averne, sì, ma per pochissimo (superando quel 10%, appunto). E non sarebbero più di 20 i seggi al Senato: insomma, nemmeno alleandosi con il Centrosinistra o con il Centrodestra potrebbe sedere nuovamente sugli scranni del Governo. E questo era in effetti l’unico traguardo cui Monti e i suoi potevano puntare. Un traguardo sfumato.

febbraio 25, 2013

Elezioni 2013 i voti regione per regione.

CDX CSX M5S
MOLISE 30.04 30.31 26.06
SARDEGNA 25.11 32.05 28.11
SICILIA 29.40 27.12 29.62
CALABRIA 31.75 31.56 22.33
BASILICATA 24.47 36.91 22.55
PUGLIA 34.07 28.36 23.98
CAMPANIA 35.76 29.41 20.70
ABRUZZO 29.27 28.32 27.98
LAZIO 28.20 33.02 25.46
MARCHE 21.92 33.24 30.34
UMBRIA 25.06 37.45 25.30
TOSCANA 21.18 43.50 22.64
EMILIA-ROMAGNA 21.16 42.03 23.13
LIGURIA 23.95 33.10 30.38
FRIULIA-VENEZIA GIULIA 28.74 29.30 25.46
VENETO 32.59 25.21 24.39
LOMBARDIA 37.79 29.44 16.99
44181 sezioni su 55596

 

 

febbraio 25, 2013

Elezioni 2013 il Pd continua a fare la lepre.

ore 20.10- continua il trend di avvicinamento delle due coalizioni – senato scrutinato il 78,6% delle sezioni –  Csx 32,08%, Cdx 30,19%, M5S 23,87%, Monti 9,16%, RC 1,80%
camera scrutinato il 48,1% delle sezioni – Csx 31,34%, Cdx 27,34%, M5S 25,56%, Monti 10,44%, RC 2,27%

febbraio 25, 2013

Un altro da prendere a calci in culo.

Quelli che indovinano proprio tutto
febbraio 25, 2013

Non mi sento Italiano, voglio fare il bolscevico.

Almeno cantiamocela.

febbraio 25, 2013

Un esercito di Grilli.

febbraio 25, 2013

Elezioni 2013: certificata l’ingovernabilità.

Centrosinistra avanti alla Camera centrodestra avanti al Senato. Secondo quanto emerge da una prima proiezione dell’istituto Piepoli per la Rai, ci sarebbe un clamoroso sorpasso del Pdl (31 a 29) sulla coalizione di centrosinistra a Palazzo Madama.
Beppe Grillo risulterebbe poi il primo partito al Senato.

dicembre 16, 2010

Qualcuno cercava il morto.

manganelli capo polizia

Il Capo della Polizia Antonio Manganelli cerca di ragionare, il giorno dopo il martedì nero di Roma messa a ferro e fuoco, sulla situazione generale. Un’analisi che parte dalla manifestazione degli studenti. Ma poi comprende Terzigno con le cariche per i rifiuti e Brescia con quelle sotto le gru dove si erano rifugiati gli extracomunitari senza permesso di soggiorno…Il giorno dopo al Viminale si mettono insieme i fotogrammi di una giornata durissima ancora da decifrare. Il bilancio del 14 dicembre romano è pesante, le foto delle devastazioni e del finanziere con l’arma in pugnohanno fatto il giro del mondo…
La parola infiltrati non è ricevibile dal Capo della Polizia che boccia ogni ipotesi di questo tipo. C’era, semmai, «personale in borghese lungo il corteo» per monitorare la piazza. «La foto del finanziere che sta stringendo la pistola – precisa il prefetto – è il fotogramma di una lunga e drammatica sequenza che purtroppo abbiamo visto in diretta.

La verita è che qualcuno ha preordinatemente provocato gli scontri per delegittimare le mugliaia di persone che pacificamente manifestavano contro un governo di farabutti, collusi con la mafia, corruttori di giudici, fascisti, puttane, nani e ballerine. Resta solo una domanda amara:dov’era il PD mentre la polizia manganellava tante persone inermi?

Ci auguriamo, ma credo inutilmente, che l’amico Manganelli, che abbiamo apprezzato molto di più come cantante dei Giaguari, non sia coinvolto in questo schifo.

giugno 16, 2010

spatuzza: ora la mafia brinda.

Il pentito Gaspare Spatuzza in una lettera che L’espresso pubblica in questa pagina, commenta la decisione presa dalla commissione presieduta dal sottosegretario Alfredo Mantovano, di non ammetterlo al programma di protezione previsto per i collaboratori di giustizia. L’ex boss con le sue dichiarazioni, fino adesso riscontrate in ogni punto dalle procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze, ha fatto riaprire importanti processi come quelli per la strage di Falcone e Borsellino, e poi per le bombe del 1993. E in base alle sue rivelazioni i pm hanno avviato nuove indagini su probabili depistaggi che ci sarebbero stati nell’inchiesta sulla morte del giudice Borsellino.

dicembre 23, 2009

Internet sotto controllo.

Non ci sarà un disegno di legge, ma un codice di autoregolamentazione tra i provider e i gestori di social network per cercare di prevenire gravi reati on line. Lo ha spiegato il ministro dell’Interno Roberto Maroni al termine dell’incontro al Viminale con i gestori delle reti internet e i rappresentanti dei social network, convocati dopo che, in seguito all’aggressione a Berlusconi, erano proliferati sulla rete gruppi e siti che istigavano alla violenza o facevano apologia di reato.Il Ministro Maroni, probabilmente si è ispirato a quanto è già successo in Russia.Negli ultimi tempi, infatti agli utenti delprovider internet Yota, è stato impedito di accedere a siti poco graditi al Cremlino, come Kasparov.eu, gestito dal leader del movimento di opposizione Altra Russia, o Kavkazcenter.com, vicino agli indipendentisti ceceni. Dopo le prime smentite i responsabili di Yota hanno ammesso di aver bloccato i siti classificati come estremisti dal ministero della giustizia. Quest’ultimo tentativo di censura arriva dopo altri preoccupanti precedenti, come la decisione del motore di ricerca Yandex di riunire in uno speciale registro tutti i blog critici nei confronti delle autorità. Più o meno la stessa cosa  è capitata a Cuba.

Avete capito che bella idea ha avuto Maroni?