Posts tagged ‘video’

settembre 2, 2013

Rivoluzione siriana: intervista a Noam Chomsky.

Una recente immagine di Chomsky (foto Pressenza di Isabel Garcia)

di Noam Chomsky e Mohammad Attar

Nel corso della sua recente visita a Beirut il pensatore e filosofo Noam Chomsky ha incontrato un gruppo di attivisti dei media, volontari e singoli individui indipendenti siriani attivi nelle sfere culturali ed economiche. Chomsky ha chiarito di essere venuto per ascoltarli, per prestare orecchio alle loro diverse idee sulla situazione attuale in Siria.

http://www.pressenza.com/it/2013/07/rivoluzione-siriana-intervista-a-noam-chomsky/

luglio 16, 2013

Perchè ho presentato un esposto nei confronti di Roberto Calderoli.

  Dopo aver a lungo riflettuto, questo pomeriggio mi sono recato presso la Questura di Bergamo dove ho presentato un esposto indirizzato alla Procura della Repubblica di Bergamo nei confronti di  Roberto Calderoli, per le frasi pronunciate in odio del Ministro Kyenge. La mia coscienza di cittadino, di socialista,  di cattolico mi ha impedito di rimanere inerte nel momento in cui la casta dei politici ha colpevolmente assolto un rappresentante dello Stato che riveste una delle più importanti cariche pubbliche. Inoltre quello che ha detto Calderoli rappresenta l’ennsimo episodio di intolleranza e risentimento razziale con l’intento di suscitare negli adepti della lega e non solo il sentimento di odio etnico – razziale e a dar luogo al pericolo di futuri ccomportamenti discriminatori nei confronti dei tanti immigrati che vivono la nostra realtà sfruttati ed emarginati. E’ una deriva alla quale non si può rimanere inerti anche alla luce della recente visita di Papa Francesco a Lampedusa che ha lanciato un messaggio di tolleranza, solidarietà, fraternità.

giugno 16, 2013

Quello che i nostri media non fanno vedere.

giugno 16, 2013

Erdogan si domostra alla fine più ragionevole di certi politici di casa nostra.

Erdogan sospende Gezi Park e i 600 alberi e piazza Taskim non si fida

Dunque tutto viene rimesso nelle mani della giustizia e nulla sarà fatto al Gezi park finché non ci sarà un pronunciamento del tribunale competente dopo che per due settimane gli scontri tra civili e forze dell’ordine è stato durissimo con un bilancio di 4 morti (tre manifestanti e un poliziotto) e 7500 feriti di cui 50 in gravi cond

giugno 15, 2013

Gay pride Roma 2013: la grande parata dell’orgoglio omosessuale tra festa e polemiche.

Gay Pride

Sfila tra rivendicazioni e provocazioni il Roma Pride 2013. La parata dell’orgoglio Lgbt, partita nel primo pomeriggio da piazza della Repubblica è giunta al Colosseo con i suoi tanti manifestanti, le eccentriche drag queen, i ragazzi che ballano in costume e che si baciano davanti agli obiettivi dei fotografi.

giugno 9, 2013

Solo chiacchere e distintivo.

giugno 8, 2013

Il Senatore Casson contro gli F-35.

F35

“Sospendere immediatamente la partecipazione italiana al programma sugli F-35”, per ridirigere quei soldi alle vere emergenze del Paese, a cominciare dal lavoro e dalla messa in sicurezza dei territori a rischio idrogeologico. È questa la richiesta avanzata oggi da Felice Casson, vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato, che ha presentato una mozione firmata da altri 17 senatori del Partito Democratico. Ma la battaglia anti-governativa sugli F-35 si fa sentire anche alla Camera. Parallelamente, infatti, il capogruppo Pd della Commissione Difesa alla Camera comunica l’avvio, a partire dalla settimana prossima, di “un’indagine conoscitiva sugli F-35” promossa proprio dai deputati del Pd.

I 18 senatori chiedono al governo Letta di abbandonare una volta per tutte il costoso e contestato programma Joint Strike Fighter per la costruzione degli F-35, i nuovi caccia della Lockheed Martin di cui l’Italia ha all’attivo un ordine di 90 elementi (per un costo stimato di circa 12 miliardi di euro). Peccato che solo pochi giorni fa il ministro della Difesa Mario Mauro definiva, in un’intervista a Il Messaggero, gli F-35 dei “sistemi di difesa avanzati che servono per la pace”.

maggio 30, 2013

Lettera d’amore.

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di Dario Fo

“Franca ed io abbiamo scritto quasi sempre i testi del nostro teatro insieme. Io mi prendevo l’onere di mettere giù la trama quindi gliela illustravo e lei proponeva le varianti, spesso li recitavamo a soggetto, all’improvvisa, come si dice… Questo era il metodo preferito ma non sempre funzionava. Si discuteva anche ferocemente, si buttava tutto all’aria e si ricominciava da capo. In verità mi trovavo a dover riscrivere di nuovo il testo da solo. Poi lo si discuteva con più calma e si giungeva ad una versione che funzionasse e che andasse bene a tutt’e due.
Anche Franca è stata l’autrice unica di alcuni testi. Ci sono opere, come per esempio “Parliamo di donne”, che furono stese da lei completamente a mia insaputa. Quando mi ha dato da leggere questa commedia già ultimata sono rimasto un po’ perplesso… e seccato! Ma come ti permetti?!? No, scherzavo…
Io ho proposto qualche variante ma di fatto si trattava di un’opera del tutto personale.
Pochi lo sanno ma la gran parte degli spettacoli che trattavano di questioni prettamente femminili è stata Franca ad averli scritti, elaborati e poi li ha recitati al completo spesso anche da sola. E io mi sono trovato a collaborare solo per la messa in scena.
Vi dirò di più: testi quali Mistero Buffo e Morte Accidentale di un Anarchico – che io avevo realizzato come autore unico – hanno avuto grande successo anche all’estero con centinaia di allestimenti dall’America all’Oriente, per non parlare dell’Europa.
Ma dei nostri lavori quello che ha battuto tutti i record di messa in scena è Coppia Aperta, Quasi Spalancata che è stato replicato con diverse regie per più di 700 edizioni nel mondo. Ebbene l’autrice unica di questo testo è Franca. L’ho sempre tenuto nascosto!
C’è in particolare un lavoro o meglio, un monologo, che Franca ha recitato solo qualche volta quest’anno, e di cui bisogna che io vi parli perché è fortemente pertinente alla situazione a dir poco drammatica che io sto in questi giorni vivendo.
Da tempo Franca aveva scoperto l’esistenza di alcuni testi apocrifi dell’Antico Testamento nei quali la Genesi è raccontata in termini e linguaggio molto diversi da quelli cosiddetti canonici.
Attenti, non sto parlando dei Vangeli apocrifi, ma dell’Antico Testamento… Apocrifo!
Ebbene da uno di questi testi Franca ha tratto un racconto che vi voglio far conoscere, quasi in anteprima. Eccovelo!
Siamo nel Paradiso terrestre. Dio ha creato alberi, fiumi, foreste animali e anche l’uomo. O meglio il primo essere umano ad essere forgiato non è Adamo ma Eva, la femmina! Che viene al mondo non tratta dalla costola d’Adamo ma modellata dal Creatore in un’argilla fine e delicata. Un pezzo unico, poi le dà la vita e la parola. Il tutto “prima” di creare Adamo; tant’è che girando qua e là nel paradiso Eva si lamenta che… della sua razza si ritrovi ad essere l’unica, mentre tutti gli altri animali si trovano già accoppiati e addirittura in branco. Ma poi eccola incontrare finalmente il suo “maschio”, Adamo, che la guarda preoccupato e sospettoso. Eva vuol provocarlo e inizia intorno a lui una strana danza fatta di salti, capriole e grida da selvatica… quasi un gioco che Adamo non apprezza, anzi prova timore per come agisce quella creatura… al punto che fugge nella foresta a nascondersi e sparisce; ma viene il momento in cui il Creatore vuole parlare ad entrambe le sue creature, umane. Manda un Arcangelo a cercarli. Quello li trova e poi li accompagna dinnanzi a Dio in persona.
L’Eterno li osserva e poi si compiace: “Mica male! mi siete riusciti… E dire che non ero neanche in giornata… ! Voi non lo sapete perché ancora non ve l’ho detto ma entrambi siete i proprietari assoluti di questo Eden! E sta a voi decidere cosa farne e come viverci. Ecco la chiave. E gliela getta. Vedete, qui ci sono due alberi magnifici (e li indica), uno – quello di sinistra – dà frutti copiosi e dal sapore cangiante. Questi frutti, se li mangiate, faranno di voi due esseri eterni. Sì, mi rendo conto che ho pronunciato una parola che per voi non ha significato: eternità… Significa che avrete la stessa proprietà che hanno gli angeli e gli arcangeli, vivrete per sempre, appunto in eterno! A differenza degli altri animali non avrete prole, perché, essendo eterni, che interesse avreste di riprodurvi e generare uomini e donne come voi, della vostra razza? L’altro albero invece produce semplici mele, nutrienti e di buon sapore. Ma attenti a voi, non vi consiglio di cibarvene! E sapete perché? Perché non creano l’eternità… ma in compenso, devo essere sincero, grazie a loro scoprirete la conoscenza, la sapienza e anche il dubbio.
Ancora vi indurranno a creare a vostra volta strumenti di lavoro e perfino macchine come la ruota e il mulino a vento e ad acqua. No, non ho tempo di spiegarvi come si faccia, arrangiatevi da voi. … tutto quello che scoprirete; e ancora queste mele, mangiandole, vi produrranno il desiderio di abbracciarvi l’un l’altro e di amarvi… non solo, ma grazie a quell’amplesso, vi riuscirà di far nascere nuove creature come voi e popolare questo mondo. Però attenti, alla fine ognuno di voi morirà e tornerà ad essere polvere e fango. Gli stessi da cui siete nati.
Pensateci con calma, mi darete la risposta fra qualche giorno. Addio.

No. Non c’è bisogno di attendere, Padre Nostro! – grida subito Eva – Per quanto mi riguarda io ho già deciso, personalmente scelgo il secondo albero, quello delle mele. S devo essere sincera, Dio non offenderti, a me dell’eternità non interessa più di tanto, invece l’idea di conoscere, sapere, aver dubbi, mi gusta assai! Non parliamo poi del fatto di potermi abbracciare a questo maschio che mi hai regalato. Mi piace!!! Da subito ho sentito il suo richiamo e mi è venuto un gran desiderio di cingermi, oh che bella parola ho scoperto cingermi!, cingermi con lui e farci… come si dice?! Ah, farci l’amore! So già che questo amplesso sarà la fine del mondo! E ti dirò che, appresso, il fatto che mi toccherà morire davanti a tutto quello che ci offri in cambio: la possibilità di scoprire e conoscere vivendo… mi va bene anche quello. Pur di avere conoscenza, coscienza, dubbi e provare amore… ben venga anche la morte!
Il Padreterno è deluso e irato quindi si rivolge ad Adamo e gli chiede con durezza: “E tu? …che decisione avresti preso? Parlo con te, Adamo sveglia! Preferisci l’eterno o l’amore col principio e la fine?” E Adamo quasi sottovoce risponde: “ Ho qualche dubbio ma sono molto curioso di scoprire questo mistero dell’amore anche se poi c’è la fine“.” Dario Fo

maggio 29, 2013

Com’è brutto commemorare le persone che se ne vanno.

Una vita dedicata al teatro, ma anche all’impegno politico e civile. L’Italia perde una protagonista del panorama culturale, che tra il palcoscenico dell’arte e quello della vita, aveva calato un ponte da percorre in entrambi i sensi, da un lato per raccontare la realtà, spesso cruda, a sipario aperto, dall’altro per portare pò di poesia nel quotidiano più aspro. Franca Rame si è spenta oggi all’età di 84 anni: nell’aprile 2012, un ictus, che l’aveva costretta ad un ricovero d’urgenza al Policlinico di Milano era stato forse il primo segnale di una debolezza fisica, non certo di spirito.

maggio 26, 2013

Il miracolo di Don Gallo.

Durante i funerali di Don Andrea Gallo, nella chiesa del Carmine, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, ha dato la comunione, tra gli altri a Regina, presidente del Mit, Movimento italiano transgender e all’ex parlamentare Vladimir Luxuria, che poco prima aveva preso la parola per una preghiera. Nel suo intervento Luxuria aveva ringraziato Don Gallo “per averci aperto le porte della tua chiesa e del tuo cuore. Grazie di averci fatto sentire tutte, noi creature trasngender, figlie di Dio, volute da Dio, amate da Dio. Ci auguriamo che tanti seguano il tuo esempio”.