Posts tagged ‘verdura’

agosto 8, 2010

Cancro: contrastarlo a tavola con dieta di frutta, verdura, cereali.

 

 

Una dieta ricca di frutta e verdura, latticini a basso contenuto di grassi e pesce può ridurre fino al 65% il rischio di sviluppare il cancro al colon-retto: a sostenerlo, ribadendo una conoscenza già acquisita dalla comunità scientifica ma messa in discussione da alcuni ultimi studi, una ricerca condotta da Paige Miller della Pennsylvania State University e pubblicata sul Journal of Nutrition. ”Abbiamo scoperto – spiega Miller – che una dieta a base vegetale con elevate quantità di frutta, verdura e cereali integrali, e che preveda il consumo di frutta secca, oli vegetali, pesce e prodotti caseari a basso contenuto di grassi è associata, sia negli uomini che nelle donne, a un ridotto rischio di tumore colorettale”.

Il pesce, in particolare, risulta protettivo per gli uomini mentre nelle donne lo stesso effetto è sortito dai latticini a basso contenuto di grassi, “ma il perché di questa differenza ancora non ci è chiaro”, continua Miller.

Miller e colleghi hanno valutato la dieta di 431 uomini e donne con cancro colorettale e di 726 uomini e donne sani divisi in tre gruppi: grandi consumatori di frutta e verdura; mangiatori di carne, fritti e cereali raffinati; bevitori di bevande alcoliche e zuccherate.

Oltre a trovare una riduzione del rischio di cancro al colon-retto nelle persone che mangiano molta frutta e verdura – 65% nelle donne e 62% negli uomini – gli studiosi hanno rilevato che il modello di dieta associata a un maggior rischio di cancro include molta carne rossa, carni trasformate, pollame, patate fritte, latte ricco di grassi, dolci, snack salati, burro, maionese condimenti grassi e cereali raffinati. Oltre, ovviamente, al fumare, all’essere in sovrappeso e all’eccedere con l’alcol.

“Il messaggio da dare – conclude Miller – è quello di seguire una dieta equilibrata a base di frutta, verdura e cereali integrali e che preveda il consumo di pesce, frutta secca e oli vegetali, e un moderato consumo di carni e grassi. Oltre a proteggerci in una certa misura dal cancro al colon retto, infatti, non può che far bene all’organismo”.

agosto 7, 2010

Frutta e verdura per prevenire il cancro del colon retto.

Frutta, verdura, latticini a basso contenuto di grassi e pesce possono aiutare a ridurre del 65% il rischio di sviluppare il cancro al colon-retto. A ribadirlo è una ricerca condotta da Paige Miller della Pennsylvania State University e pubblicata sul Journal of Nutrition.

Una dieta a base vegetale con elevate quantità di frutta, verdura e cereali integrali, e che preveda il consumo di frutta secca, oli vegetali, pesce e prodotti caseari a basso contenuto di grassi è associata, sia negli uomini che nelle donne, a un ridotto rischio di tumore colon-rettale.

La ricerca è stata effettuata sulla dieta di 431 uomini e donne con cancro colonrettale e di 726 uomini e donne sani divisi in tre gruppi: grandi consumatori di frutta e verdura; mangiatori di carne, fritti e cereali raffinati; bevitori di bevande alcoliche e zuccherate.

Oltre a trovare una riduzione del rischio di cancro al colon-retto nelle persone che mangiano molta frutta e verdura – 65% nelle donne e 62% negli uomini – gli studiosi hanno rilevato che il modello di dieta associata a un maggior rischio di cancro include molta carne rossa, carni trasformate, pollame, patate fritte, latte ricco di grassi, dolci, snack salati, burro, maionese condimenti grassi e cereali raffinati. Oltre, ovviamente, al fumare, all’essere in sovrappeso e all’eccedere con l’alcol.

“Il messaggio da dare – conclude Miller – è quello di seguire una dieta equilibrata a base di frutta, verdura e cereali integrali e che preveda il consumo di pesce, frutta secca e oli vegetali, e un moderato consumo di carni e grassi. Oltre a proteggerci in una certa misura dal cancro al colon retto, infatti, non può che far bene all’organismo”.(takecare blog)

giugno 19, 2010

A Creta le malattie cardiovascolari sono quasi del tutto inesistenti.

Secondo studi  condotti da una ricercatrice americana, è il cibo locale la migliore cura per le malattie. La ricercatrice ha fatto quasi per caso questa scoperta dopo aver visitato una sua paziente la cui salute era migliorata nettamente dopo aver trascorso due settimane nel villaggio amazzonico dei suoi avi.

Da qui sono partiti i suoi studi alla ricerca di quelle aree che ha chiamato “aree fredde” del pianeta, ovvero quelle zone dove le malattie croniche tipiche dei paesi industrializzati sono quasi del tutto assenti.

Un esempio? A Creta le malattie cardiovascolari sono quasi del tutto inesistenti.

Accreditati studi scientifici hanno dimostrato che a Creta  l’aspettativa di vita è tra le più alte al mondo. L’eccezionale stato di salute dei cretesi  non sarebbe dovuto tanto alla relativa mancanza di stress o all’esposizione prolungata ai raggi solari, ma all’alimentazione.  Si consumano pochi grassi animali, poco burro e formaggi, ma molto olio d’oliva, uno dei principali prodotti dell’isola, considerato dai dietologi il migliore degli oli perché contiene pochi grassi saturi.

La dieta cretese prevede anche un abbondante consumo di verdure: melanzane fresche, zucchine, carciofi, pomodori, legumi, ceci, fagioli, fave, lenticchie, cereali. Lungo la costa si mangia molto pesce e sulla tavola dei cretesi non manca mai la frutta, si calcola che se ne consumi il quadruplo rispetto agli altri paesi del Mediterraneo e a fine pasto yogurt addolcito con miele (mai con zucchero raffinato).(takecareblog)