Posts tagged ‘Vendola’

febbraio 7, 2013

Scaldate i motori.

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febbraio 3, 2013

Salrio minimo garantito: una promessa realizzabile.

Berlusconi è un furbo e un bugiardo ma agli italiani dalla memoria corta, che non sono capaci di leggere il bluff, il re di Bunga Bunga sta offrendo, restituendo in contanti qualche Euro d’IMU, qualcosa di tangibile. È una versione al ribasso del nuovo miracolo italiano, del milione di posti di lavori, della scrivania di Bruno Vespa, dell’abolizione dell’ICI.Sicuramente non lo farà, però la gente ci crede. Anche Achille Lauro vinceva le campagne elettorali in una maniera più o meno simile.

E la sinistra cosa offre? La speranza degli italiani di un avvenire migliore? Il fiscal compact? L’ordine neoliberale imposto della BCE? La flex-security? La necessità -ineludibile- di mantenere il paese in Europa?

Perchè il PD e la sinista non fanno qualche promnessa semplie e realizzabile?

Proponiamone due.

Primo:quello del salario minimo garantito (lo Smig), evocato dal presidente dell’Eurogruppo Jean Claude Juncker, giovedì 10 gennaio, di fronte al Parlamento dell’Unione europea. “E’ necessario”, spiega, “perché la disoccupazione aumenta e la situazione è drammatica. E’ necessario per non perdere credibilità e avere l’approvazione della classe operaia”.

Secondo:un assegno mensile di 500 Euro almeno fino all’inserimento dei nuovi nati nella scuola primaria, con un aumento ulteriore per i figli successivi al primo. 6.000 € l’anno per 6 anni per ogni bambino.

Non è che parliamo di grosse cifre e sono promesse di facile realizzazione e credibili che risolverebbero i piccoli problemi di gran parte dei giovani e non manderebbero certo lo Stato in fallimento.

Possiamo ridere di Berlusconi, ma la  presunzione per la quale l’essere in vantaggio consigli il basso profilo sempre e comunque, potrebbe produrre un risveglio amarissimo all’alba del 26 febbraio.

 

novembre 29, 2012

Renzi, santo subito.

novembre 26, 2012

Mandela contro Papa Giovanni.

ottobre 8, 2012

Un motivo in più per votare Vendola.

Casini: “Se vince Vendola, nessuna alleanza”.
Ecco un motivo in più per votare Nichi Vendola.
settembre 21, 2012

L’incompatibilità è nelle cose.

“Una coalizione c’é se si capovolge l’agenda Monti. C’é se a pagare saranno le grandi ricchezze e non il lavoro dipendente. C’é se si assomiglierà a Hollande e non alla troika di Bruxelles”. Così Nichi Vendola all’incontro dell’Idv a Vasto, dove è stato accolto da Antonio di Pietro. “Non la facciamo più questa discussione che riguarda l’Udc e Casini. L’incompatibilità è nelle cose”.

settembre 20, 2012

Continuiamo a farci del male!


L’ultimo paradosso della politica domestica riguarda le primarie: quelle già annunciate (del Pd) e quelle altre (del Pdl) che potrebbero tenersi, casomai Berlusconi decidesse di non tornare in pista. In entrambi i casi, il rischio incombente è quello di una grande finzione, di una ipocrita messinscena. Perché le primarie verranno indette per chiedere al popolo di sinistra (e di destra) che si pronuncino sul candidato premier; laddove è quasi certo che la scelta di chi guiderà il governo alla fine non rispetterà le indicazioni della gente, ma ricadrà

settembre 17, 2012

Le liste per le primarie.

settembre 13, 2012

Primarie, Bersani straccia Renzi. Vendola non arriva nemmeno al 10%

Pierluigi Bersani può dormire sonni tranquilli. Almeno a giudicare dai dati del sondaggio SWG che Affaritaliani.it pubblica in esclusiva. Le primarie del Centrosinistra, che si dovrebbero tenere a fine novembre, secondo i dati dell’istituto di ricerca triestino, vedono il segretario del Partito democratico  saldamente in testa sia se si considerano solamente gli elettori del Pd, sia se si prendono  in esame quanti dichiarano un’alta probabilità di andare a votare alle primarie.

Tra i primi Bersani raggiunge il 55% dei consensi, tra i secondi il 61%. Percentuali bulgare se confrontate a quelle dei suoi avversari. Matteo Renzi, sindaco di Firenze, si attesta al 27 tra gli elettori del Pd e al 26 tra quelli  che dichiarano un’alta probabilità di andare a votare alle primarie. A distanze siderali si piazza il presidente pugliese e leader di Sel, Nichi Vendola, con rispettivamente un 7% e un 5%. Bruno Tabacci, candidato dell’Api,  e assessore al Bilancio del comune di Milano, otterrebbe solo l’1% tra gli elettori del Pd e il 2% tra i probabili elettori.

Se questi sono i dati e Renzi lo sa,perchè si candida? Chi c’è dietro Renzi? A cosa aspira?

ma perchè noim socilaisti non candidiamo un nostro personaggio? Qualcuno presentabile oltre Nencini ci dovrà pur essere.

settembre 4, 2012

Buffoni.

Dalla Festa democratica di Torino, il responsabile economia del Partito democratico annuncia che alle prossime politiche c’è spazio solo per Sel, ma, una volta a Palazzo Chigi, “accanto a questo pilastro progressista, ci sarà anche l’Udc” di Cosimo Caridi

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