Posts tagged ‘Vendita dei beni della mafia’

dicembre 23, 2009

Natale.

E’ Natale e siamo tutti più buoni. Il Presidente Berlusconi, con un gesto ecumenico, ha perdonato il suo aggressore Tartaglia. Ha precisato, però, giustamente,  che la magistratura deve fare il suo dovere  per non far passare il concetto che chiunque può fare quello che vuole. Mi piace questo rigore morale, questa miscela di bontà unita al rispetto della legge. Dura lex sed lex dicevano i latini. Anche io ho deciso di diventare più buono. Per questo motivo ho deciso di perdonare Berlusconi. Gli perdono di essere stato iscritto alla loggia massonica P2, gli perdono di avere rapporti con prostitute e di avere rapporti con minorenni. Gli perdono di essersi fatto sedici leggi ad personam, di aver corrotto giudici e testimoni. Perdono Berlusconi di aver evaso le tasse di aver frodato il fisco e gli do ragione quando se la piglia con i giornalisti e con i magistrati. Io come Berlusconi non so portare rancore. Affermo però che l’importanza dei suoi comportamenti non può essere sottovalutata e incito i magistrati a fare il proprio dovere fino in fondo, perché non si può fare passare il concetto che un uomo solo perché è il Presidente del Consiglio possa sottrarsi alla legge.Il rischio è che altrimenti ogni cittadino possa sentirsi in diritto di commettere reati senza doverne pagare il prezzo. E’ Natale c’è un clima nuovo. Siamo tutti più buoni: il PD dialoga con il PDL. In questo nuovo clima la finanziaria autorizza la vendita dei beni della mafia, la legge sulla cittadinanza è stata subito arenata, perché come dice la Lega “Il programma con cui il centrodestra ha vinto le elezioni è incompatibile con la cittadinanza facile”. Intanto D’alema studia una legge per fregare Nichi Vendola. E’Natale.

dicembre 7, 2009

I successi del ministro della paura.

Nuovo colpo assestato a Cosa Nostra. Oggi è stato arrestato a Catania Salvatore Caruso, reggente della cosca mafiosa Cappello.

Oggi Caruso, pochi giorni fa Nicchi e Fidanzati. Ma qual è, in tutto questo, il ruolo del governo?

Mi chiedo, e vi chiedo solo se gli arresti, materialmente, vengano compiuti dal governo, dal ministro Maroni, dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi oppure se a portare in carcere boss e latitanti non sia invece il lavoro di polizia e pubblici ministeri che svolgono le indagini.

Sì, quei pubblici ministeri tanto attaccati dal presidente del consiglio, utilizzando quelle intercettazioni telefoniche preziosissime per le indagini. Gli stessi pm sono cattivi quando interrogano Spatuzza e bravi quando arrestano Nicchi.

Certo il governo sarebbe più credibile se non proponesse la  vendita dei patrimoni confiscati alla mafia e l’abolizione del “concorso esterno in associazione mafiosa”.

Ma si sa di fronte all’ interesse di Berlusconi  di  evitare una futura imputazione e di salvare il suo sodale  Marcello Dell’Utri, non c’è lotta alla mafia che tenga. Inoltre è storia vecchia finchè si colpiscono  le famiglie di Cosa Nostra il gioco è molto duro e i magistrati e a polizia sono eccellenti, ma quando si metterà nel mirino la “borghesia mafiosa”: cioè chi ha protetto gli interessi criminali, ricavandone degli utili, entreranno in gioco i poteri forti e saranno difesi. <improvvisamente i magistrati diventeranno “toghe rosse” ed i poliziotti onesti verranno trasferiti. Magari qualche magistrato ci rimetterà la vita, ma il governo non lascerà indietro nessuno.