Posts tagged ‘Vangelo’

marzo 23, 2010

la cattiva coscienza della Chiesa.

A  proposito dell’intervento di Bagnasco sarebbe opportuno ricordare a tutti coloro i quali mettono in dubbio la legge 194, che  i dati parlano chiaro: in Italia siamo passati dalle 175.541 interruzioni di gravidanza del 1988 alle 125.116 del 2007. Ben 50.000 in meno. E, visto l’andamento, il numero è destinato a diminuire. Ditelo ai  conservatori di turno. io, cattolico, se vivessi nel lazio voterei Bonino e non Polverini, e se vivessi in Piemonte voterei Bresso e non Cota. A proposito Cardinal Bagnasco come la mettiamo con il falso in bilancio, la corruzione di giodici, di testimoni, l’evasione fiscale, le amicizie con la mafia? Per arrivare a sostenere così spudoratamente Berlusconi vuol dire che siete proprio alla frutta. E’ scritto “Gesù   entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe 13e disse loro: “La Scrittura dice: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera
ma voi ne fate una spelonca di ladri“.
  O no?

novembre 11, 2009

Sono i giovani i crocifissi da difendere.

 don ciotti 
I crocifissi da difendere, quelli veri, non sono quelli appesi ai muri delle scuole. Sono altri. Sono uomini e donne che fanno fatica. Che non ce la fanno e muoiono di stenti. E’ verso di loro che non possiamo e non dobbiamo restare indifferenti. E’ verso di loro che dobbiamo concentrare i nostri sforzi.
«Un crocifisso è un malato di Aids, che ha bisogno di cure e di sostegno. Un crocifisso è quel ragazzo brasiliano che è morto qualche giorno fa a Torino. A casa aveva lasciato la moglie e i figli, era arrivato qui alla ricerca di un lavoro, e non ce l’ha fatta».

Abbiamo partecipato al suo funerale. C’erano tante persone, molte nemmeno lo conoscevano, ma erano lì ugualmente, a condividerne la sofferenza e il dolore.
«E’ giusto lottare per difendere i simboli di quello in cui crediamo, ma allo stesso tempo bisognare stare molto attenti a non cedere al puro idealismo. Lo dice il Vangelo stesso: i pezzetti di Dio sono sparsi nel mondo che ci circonda. Li troviamo ovunque. Nel concreto, nella vita di tutti i giorni, tra le persone che vivono accanto a noi, e di cui spesso nemmeno ci accorgiamo dell’esistenza. E’ con queste realtà che dobbiamo imparare ad avere a che fare e a misurarci.
«Bisogna imparare a vivere con corresponsabilità, come i tanti e tanti volontari che dedicano il proprio tempo a un bene che non è esclusivamente loro, ma pubblico, di tutti quanti. Dobbiamo sentirci tutti chiamati in causa, nei grandi nuclei urbani come nei tanti piccoli paesi di provincia. La partecipazione è il primo passo in favore dei più deboli.
«I crocifissi non si difendono soltanto con le parole. Infatti queste troppe volte non bastano. Bisogna imparare ad affrontare la realtà con concretezza, e tendere la mano alle persone sole, a chi non ha più una famiglia e a chi non può ricorrere all’aiuto dei propri cari».

Questo ha detto Don Ciotti.Come si fa a non essere d’accordo?