Posts tagged ‘val di susa’

febbraio 14, 2015

Con un metro di Tav…….

tratto da http://www.notav.info/
Ogni euro speso per il Tav è un euro sottratto a qualcosa di utile per tutte e tutti: scuola, sanità, cura del territorio, edilizia popolare… Bisogni e diritti ben più importanti e “strategici” della seconda ferrovia e del secondo tunnel in Val di Susa. Ma quanti sono esattamente questi euro? Non più tardi di tre mesi fa il p Altro…

febbraio 14, 2015

Torino-Lione, l’organismo anti-frode dell’UE apre un’inchiesta.

L’OLAF, l’ufficio europeo per la lotta anti-frode, indaga sul progetto dell’Alta velocità che dovrebbe attraversare anche la Valsusa. A muovere gli investigatori un dossier presentato dai No Tav francesi. Tra i temi, la presenza sui cantieri di società legate al crimine organizzato e un aumento ingiustificato dei costi. Finora, la Co Altro…

ottobre 6, 2013

Manipolazioni.

febbraio 26, 2013

Plebiscito in Val di Susa per Beppe Grillo.

In Valsusa è stato un plebiscito. Da quelle parti Beppe Grillo è di casa. Il cordone che lo lega ai luoghi dove da oltre vent’anni si lotta contro la costruzione dell’Alta Velocità è saldo e in valle, al momento del voto per le elezioni 2013, i valsusini non hanno dimenticato l’endorsement bipartisan alla TAV degli anni dell’ultima legislatura. Un trionfo totale, alla Camera come al Senato percentuali plebiscitarie. Nei tre comuni più importanti della Bassa Valsusa le percentuali sono sempre superiori al 40%: Borgone 40,79% al Senato e 42,93% alla Camera, Bussoleno 44,48% Senato e 46,25% Camera, Susa 41,26% Senato e 42,74 Camera.

Continua a leggere: Movimento Cinque Stelle: un plebiscito in Valsusa. Nelle zone a criticità ambientale vince la proposta di Grillo

luglio 12, 2012

Francia, Hollande cancella la TAV Torino-Lione.

“Noi siamo come Hollande”, ripetono all’unisono leader e dirigenti ex-diessini di casa PD. La domanda quindi è d’obbligo: anche il PD ora sarà per l’abolizione della Tratta ad Alta Velocità (TAV) Torino-Lione?

Perché la notizia desaparecida nei giornali italiani è che la Francia di Hollande, causa crisi economica e finanziamenti nulli, cancellerà ben 10 progetti TAV, tra cui quello Torino-Lione. Scrive Le Figaro che ha dato la notizia:

Nella hit-parade delle linee ad alta velocità minacciate dai tagli della crisi, ci sono, tra l’altro, la Nizza-Marsiglia e la Torino-Lione. In particolare, aggiunge il quotidiano, quest’ultima sarebbe «squalificata per il suo costo (12 miliardi di euro)». Ma anche dal calo registrato nel «trasporto merci, sceso a quattro milioni di tonnellate su quella tratta, contro gli undici milioni di tonnellate vent’anni fa, non gioca a favore di quel progetto».

Insomma, Hollande un pericoloso anarco-insurrezionalista No-Tav? Molto probabilmente persona di buon senso che non ha voglia di far mangiare a spese del Paese il solito network di interessi criminali composto da politici corrotti, imprenditori collusi e criminali mafiosi.

A fine anno avremo la lista completa degli interventi. Una cosa è certa: la Torino-Lione, dopo 20 anni di inutile progettazione, probabilmente rimarrà solo sulla carta. Con buona pace del PD che espelle i suoi militanti contrari al più colossale spreco di soldi degli ultimi 10 anni.

giugno 26, 2012

Sono ancora qui!

”Siamo ancora qui, nella lotta, attivi come sempre”: il popolo No Tav si ritrova in Valsusa per l’anniversario della caduta della ”Libera Repubblica della Maddalena” o dello sgombero (all’alba del 27 giugno 2011) dell’area del cantiere del tunnel geognostico della ferrovia ad alta velocita’ Torino-Lione.

Per celebrare questa data simbolo, il movimento ha organizzato, domani notte, una ”cena al sacco” e una ”passeggiata” in Valle Clarea, proprio a ridosso delle recinzioni.

marzo 19, 2012

La Camusso favorevole alla Tav.

marzo 19, 2012

L’appello nota v di Legambiente

Chiediamo al Governo di ascoltare le voci del mondo scientifico che esprimono una visione diversa sulle priorità dell’opera e di incontrare subito le amministrazioni locali. La Tav non è un problema di ordine pubblico. Firmate la petizione.

Leggi e firma subito l’appello al Governo per fermare un’opera inutile, costosissima, dannosa per l’ambiente e le comunità locali:  APPELLO: oltre la Val Susa, le priorità.

Quello che il Governo non dice

La nostra risposta al dossier del Governo che vorrebbe far apparire il progetto della Tav in Val Susa come indispensabile.

 Le motivazioni contro la realizzazione di questo progetto per l’alta velocità sono sostenute dalle opinioni di autorevoli studiosi, tecnici ed esperti del settore. Chiediamo al Governo di convocare con urgenza un tavolo tecnico per ascoltarli. L’opposizione della Valsusa non può essere ridotta ad un problema di ordine pubblico.

marzo 13, 2012

Nessuno ne parla.

le-scarpe-dei-suicidi.jpg

Copiamo dal Blog di Beppe Grillo che ci perdonerà:”Beppe, abbiamo bisogno del tuo aiuto e dell’aiuto del Blog per Tobia Imperato, arrestato il 26 gennaio. Dal 13 febbraio Tobia è agli arresti domiciliari in isolamento assoluto con un’accusa ridicola: ha afferrato “per un braccio un operatore di polizia allo scopo di ostacolarne l’avanzata” nel corso dello sgombero del presidio della Maddalena il 27 giugno 2011. Il contatto in questione avviene su un ripido pendio a fianco dell’autostrada ed è preceduto da un intervento piuttosto rude di alcuni poliziotti che hanno appena buttato per terra un manifestante con le mani alzate. Il contatto dura solo un paio di secondi, senza che si possa apprezzare alcun intento violento da parte di Tobia. Tobia ha sostenuto, con dichiarazione spontanea resa in interrogatorio, di essersi aggrappato al poliziotto perché stava scivolando all’indietro. In effetti, dal filmato si vede che, immediatamente dopo aver appoggiato la mano sul poliziotto, egli cade all’indietro e scivola giù per la scarpata.
In realtà la colpa di Tobia è essere l’autore del libro La scarpe dei suicidi nel quale svela le responsabilità della magistratura e della DIGOS torinesi nella morte di Sole e Baleno. Poiché per le cose scritte nel libro non hanno potuto perseguirlo, hanno colto questa occasione per metterlo a tacere. Quasi ogni sera infatti andava a parlare del libro e del TAV in Val di Susa in serate pubbliche.
I domiciliari in isolamento assoluto (in attesa di giudizio!) sono una forma di tortura inaccettabile in uno stato moderno che si dichiara democratico.
Da sabato 3 marzo, Tobia ha iniziato uno sciopero della fame e si alimenta con sola acqua per protestare contro questa inaccettabile persecuzione. La procura non ha autorizzato un medico a visitarlo fino a venerdì scorso. La visita medica del 10 marzo ha registrato “una perdita di peso di sei chili (altri quattro chili erano stati persi durante la detenzione in carcere) e condizioni generali caratterizzate da affaticamento, debolezza , ipostenia. Cominciano a evidenziarsi i problemi legati alla mancanza di assunzione di zuccheri, grassi e proteine. I liquidi che Tobia assume sono assolutamente necessari, ma decisamente insufficienti a mantenere un adeguato equilibrio metabolico, il rifiuto ad assumere bevande zuccherate non aiuta“.
Purtroppo, caro Beppe, nessun giornale, nonostante i comunicati stampa che abbiamo fatto e spedito a tutti, ha scritto una riga su questo fatto gravissimo e sulla sua protesta estrema.
Vedi cosa puoi fare con il tuo blog.
Grazie, un abbraccio.”
Alberto Perino

marzo 6, 2012

Strategia dell’alta tensione.