Posts tagged ‘utero’

novembre 4, 2013

Tumori dell’utero, si inizia dal Piemonte a sostituire il Pap-test con il test del DNA

Tumori dell’utero, si inizia dal Piemonte a sostituire il Pap-test con il test del DNA

Più sensibile del Pap-test Sarà il Piemonte la prima Regione italiana a passare progressivamente dal Pap test al test del Dna, detto Hpv test, per scoprire le lesioni al collo dell’utero e prevenire il cancro. Entro i prossimi 5 anni, infatti, il…

agosto 22, 2012

Flagelli: alla scoperta dei ritmi interni dell’organo di movimento degli spermatozoi

flagella

12:47 pm | Nuove scoperte effettuate da scienziati europei stanno fornendo maggiore conoscenze relative a malattie come l’infertilità, che ancora non sono state del tutto comprese. Le scoperte riguardano in particolare…

22 agosto 2012 / Leggi tutto »

febbraio 3, 2012

Fibromi: pillola del giorno dopo sembra ridurli.

La puo’ aiutare a ridurre i fibromi e ad alleviare il eccessivo dell’.

 

Lo affermano due nuovi studi pubblicati sul New England Journal of Medicine. I fibromi sono benigni che si formano sulla parete dell’ di una donna. Si tratta di una patologia molto comune, si stima infatti che circa l’80 per cento di tutte le donne possano avere dei fibromi. Anche se molti di essi non causano sintomi, secondo la National Uterine Fibroids Foundation una donna su quattro presenta sintomi abbastanza gravi da richiedere un trattamento. La sintomatologia e’ molto varia e puo’ includere anemia, gonfiore, costipazione, infertilita’ e aborto spontaneo. Il trattamento puo’ anche arrivare a comportare un intervento chirurgico per rimuovere l’. Ora due nuovi studi suggeriscono che la (Ulipristal) funziona molto bene nel trattamento di alcuni di questi sintomi, come per esempi o il uterino, diminuendo anche il rischio di incorrere nelle fastidiose ‘vampate’ di calore. Il farmaco, utilizzato come contraccettivo di emergenza per prevenire la gravidanza se assunto entro cinque giorni da un rapporto sessuale non protetto, abbassa i livelli di progesterone, ovvero degli ormoni di cui si alimentano i fibromi.

ottobre 30, 2011

L’aspirina riduce rischio cancro colon-rettale nel 50% dei casi ereditari.

L’assunzione regolare di per piu’ di 5 anni dimezza il rischio di sviluppare forme ereditarie di , come quelle all’ e all’.

Dalla ricerca pubblicata su Lancet emerge che tra chi soffre della sindrome di Lynch, una malattia ereditaria che provoca lo sviluppo di polipi che nel 50% dei casi evolvono in un , ha sviluppato il tumore solo il 15% dei consumatori abituali di , mentre la percentuale sale al 30% nel caso degli altri pazienti.

I ricercatori ipotizzano che l’ sia in grado di uccidere le cellule dei polipi prima che diventino cancerose. ”Ora – precisa Patrick Morrison della Queen’s University di Belfast (Irlanda), coautore dello studio – vogliamo determinare il dosaggio piu’ efficace per la prevenzione dei tumori ereditari”.

marzo 17, 2011

Papilloma virus: vaccino previene anche le infezioni ‘al maschile’, per il bene della coppia.

Secondo uno studio Usa su 1.179 individui, un uomo su due nell’arco della vita può contrarre l’infezione dal , mentre la forma più ogni anno colpisce 6 pazienti su cento. Editoriale di Lancet per sostenere l’utilità della prevenzione anche per i maschi

 

Il è un pericolo anche per gli uomini. Metà della popolazione maschile nell’arco della vita entra in contatto con un ceppo qualsiasi di , il microrganismo responsabile del tumore al collo dell’ nelle donne. La stima arriva da una ricerca del Lee Moffitt Cancer center and research institute di Tampa, in Florida, pubblicato sulla rivista Lancet 1. In particolare, dicono gli studiosi, l’incidenza dell’infezione da uno qualsiasi dei ceppi di , calcolato sulla popolazione maschile generale, colpisce 18 persone su mille ogni mese. Non a caso tornano spesso gli allarmi sui rischi del . Solo in Italia, secondo l’Istituto superiore di sanità, il Dna del viene riscontrato nel 99,7% di tutti i dell’, un tumore questo che ogni anno in Italia colpisce 3.500 donne e in mille casi è letale.

settembre 20, 2010

Campagna vaccino anti HPV: la Puglia vuole cancellare incidenza tumore collo dell’utero.

La Regione Puglia vuole cancellare entro 15 anni il tumore del collo dell’utero su tutto il territorio. «É un obiettivo perseguibile – ha dichiarato l’assessore alle Politiche della Salute, prof. Tommaso Fiore -, i nuovi vaccini forniscono una protezione efficace e sono perfettamente sicuri. Le donne pugliesi ci sentono al loro fianco in una battaglia per la salute che rappresenta un investimento sul futuro della popolazione e una sfida in cui la Puglia è più avanti rispetto alle altre Regioni.»
Un investimento sul benessere futuro delle donne pugliesi è infatti questa Campagna anti-HPV, dai confini “allargati” rispetto al resto d’Italia, che prende il via da Taranto, lunedì 20 settembre, con una conferenza stampa del Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL TA, dott. Michele Conversano e del Segretario Provinciale F.I.M.P, dott. Mario Marranzini (Hotel Delfino, ore 11.30).Alla vaccinazione sono interessate in primo luogo – come prevede il Piano Nazionale – le ragazze di undici anni di età (per il 2010, le appartenenti alla coorte di nascita del 1999, che hanno compiuto o dovranno compire gli 11 anni di età dal 10 gennaio al 31 dicembre 2010), a cui verrà somministrato il vaccino più completo attualmente disponibile; ma l’Assessorato alle Politiche della Salute ha stabilito di estendere l’offerta gratuita dello stesso vaccino anti-HPV anche alle ragazze nel corso del diciottesimo anno di vita (e cioè che compiono 17 anni di età dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento). Nel 2010, pertanto, verranno chiamate attivamente le ragazze della corte di nascita 1993, nel 2011 quelle della coorte di nascita 1994, nel 2012 le ragazze della coorte di nascita 1995 e nel 2013 le ragazze della coorte 1996 non ancora vaccinate. Il vaccino in somministrazione ha dimostrato la capacità di prevenire le infezioni causate dai cinque principali ceppi oncogeni responsabili di oltre l’80% dei casi di cervicocarcinoma.