Posts tagged ‘urinaria’

ottobre 9, 2012

Il botox contro l’incontinenza urinaria femminile.

Scienza

ottobre 26, 2011

La sindrome della vescica iperattiva rappresenta un tabù per oltre 2 milioni di donne.

In Italia sono oltre 3 milioni le persone colpite dalla da e sono soprattutto le donne, nel 60% dei casi, circa due milioni, a confrontarsi ogni giorno con uno dei sintomi piu’ invalidanti della , ovvero l’ da urgenza, che comporta conseguenze pesanti sulla qualita’ di vita.

 

Considerata erroneamente come una conseguenza ‘naturale’ e ineluttabile dell’avanzare dell’eta’, l’ e’ in realta’ una vera e propria patologia misconosciuta e non adeguatamente diagnosticata. Una ricerca condotta da Elma Research ha indagato su un campione di 1.560 donne italiane il vissuto di chi convive con il problema e le paure delle donne che non ne soffrono. Tre donne su 4 (75%), tra quelle colpite da , percepiscono la patologia come un problema senza via d’uscita e pensano che l’unico rimedio sia l’uso del .

Maggio 19, 2011

Disfunzione erettile e incontinenza urinaria: entrambi associati a disturbi del sonno.

I del associati da due nuovi studi a due problematiche come l’impotenza e l’ – quest’ultima, sia negli uomini che nelle donne.

Un cattivo o, peggio, la mancanza di questo oltre a causare diversi a livello sia fisico che psichico, secondo due nuovi studi potrebbe anche essere causa di quali la e . I risultati di questi due studi sono stati presentati nel weekend nel corso di una speciale conferenza stampa al meeting annuale della American Urological Association a Washington DC (Usa).

Il primo dei due studi, condotto dai ricercatori del Mount Sinai Medical Center di New York City, ha considerato la relazione tra l’apnea ostruttiva del (OSA) e la . Lo studio in oggetto ha coinvolto 870 uomini con un’età media di 47,3 anni e una media indice di massa corporea (BMI) di 30,2; un indice piuttosto alto che considera obeso chi lo ottiene.

I primi dati raccolti hanno rivelato che tra i partecipanti il 63% era afflitto dall’OSA, il 5,6% aveva una storia di diabete, e il 29% aveva una storia di fumo. Passato il primo screening, i ricercatori hanno aggiustato i dati in base all’età e altre condizioni di salute.