Posts tagged ‘uragani’

settembre 10, 2011

In Usa 10 disastri climatici in otto mesi.

URAGANO SI ABBATTE SU COSTA EST USA, 370MILA EVACUATI A NY
URAGANO SI ABBATTE SU COSTA EST USA, 370MILA EVACUATI A NY

Gli Stati Uniti fanno i conti delle conseguenze di condizioni meteorologiche estreme senza precedenti: secondo le analisi della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa), nei primi otto mesi del 2011 ci sono stati 10 ”disastri” climatici importanti che hanno provocato la morte di circa 700 persone e danni materiali per 35 miliardi di dollari.    Incendi, uragani e bufere di neve sono i piu’ devastanti fenomeni atmosferici che hanno colpito gli Stati Uniti nell’ultimo anno:i ricercatori del NOAA hanno calcolato che il 2011 ha visto un’incidenza tre volte superiore di catastrofi climatiche rispetto agli ultimi 30 anni.  Secondo la compagnia assicurativa americana Munich Re (citata dal Noaa) nei primi sei mesi dell’anno sono stati contati 98 disastri naturali, circa il doppio rispetto alla media degli anni ’90. I danni materiali sono aumentati in misura molto maggiore dato che, si fa notare,a causa dell’incremento demografico, e’ aumentata la densita’ di insediamenti umani nelle aree piu’ a rischio.

luglio 9, 2010

Arriva Alex: è allarme nel golfo del messico.

Alex, la prima tempesta della stagione atlantica 2010 si è formato nei Caraibi occidentali ed è giunto gia nel Belize, in America centrale, accompagnato da venti che soffiano oltre i 95 chilometri orari. Secondo gli esperti Alex dovrebbe attraversare lo Yucatan e poi disperdersi senza creare problemi.

Tuttavia, sebbene l’arrivo della tempesta si stia spostando verso ovest-nord-ovest, lontano dal luogo del disastro della British Petroleum, sta tenendo lo stesso il Messico e gli Stati Uniti col fiato sospeso, in quanto potrebbe diventare un uragano e  mutare direzione improvvisamente, andando perciò ad ostacolare le già difficili operazioni di contenimento della marea nera.

Il timore che Alex possa riacquistare forza una volta giunto sulle acque calde al largo delle coste del Messico, ha costretto la Bp a far evacuare i suoi dipendenti dalla zona. Un forte vento potrebbe distribuire il petrolio su un’area più estesa, trasportandolo nel litorale e nell’entroterra. Intanto, per la prima volta la notte scorsa la fuoriuscita di petrolio da Deepwater Horizon ha colpito le coste del Mississippi – in precedenza aveva solo colpito le isole al largo della costa.

Ma dopo Alex, arriveranno Bonnie, Colin, Danielle, Earl, Fiona… e secondo il National Hurricane Center la frequenza e la potenza degli uragani quest’anno potrebbe essere molto alta e si teme che uno di questi uragani possa creare non poche difficoltà nell’area del pozzo della BP, che da circa 60 giorni sta riversando in mare tonnellate di greggio.(profHechos)