Posts tagged ‘Universita’ di Leicester’

agosto 27, 2010

Gli spinaci nemici del diabete.

La forza di braccio di ferro? Non muscoli d’acciaio, ma un’assicurazione contro il rischio di diabete. A riscrivere la storia del forzuto marinaio una ricerca pubblicata sul British Medical Journal che promuove gli spinaci a verdura efficace contro la malattia metabolica.

Basterebbe, infatti, introdurre una porzione di ortaggi a foglia verde per tagliare del 14% le probabilita’ di ammalarsi di diabete di tipo 2. Lo sostengono gli esperti dell’Universita’ di Leicester, in Gran Bretagna, che guidati da Melanie Davies hanno studiato i dati di 220 mila adulti.

Il team ha calcolato che per ogni porzione da 106 grammi – oltre agli spinaci anche i cavoli fanno la loro parte – il metabolismo guadagna 14 punti di bonus contro una delle malattie piu’ diffuse nel mondo, con oltre 330 milioni di persone affette. In Italia si stima che i malati di diabete siano piu’ del 4% della popolazione totale, quindi oltre 2,5 milioni di persone.(ASCA)

agosto 18, 2010

Energia: arriva la pellicola fotovoltaica-spray.

Arriva da una ricerca anglo-norvegese il primo spray che sfrutta l’energia solare. La novita’ e’ stata annunciata nei giorni scorsi dalla compagnia norvegese EnSol e da un team di ricercatori dell’Universita’ di Leicester. Il dispositivo in grado di stendere una pellicola fotovoltaica su superfici piatte (ad esempio quelle degli edifici), consentendo un adeguato sfruttamento dell’irraggiamento solare. La pellicola fotovoltaica sarebbe cosi’ sottile che, secondo i ricercatori, potrebbe essere dipinta o spruzzata su una superficie piatta.(ansa)

Gli sviluppatori del progetto stimano di migliorare l’efficienza dello spray di almeno il 20%, in modo da lanciarlo sul mercato entro il 2016.

Il professor Chris Binns, dell’Universita’ di Leicester ha assicurato che la produttivita’ della pellicola sara’ pari a circa 100 watts per metro quadro. Inoltre il fatto che la pellicola sia completamente trasparente, ha aggiunto il ricercatore, rende questa scoperta utilizzabile anche sui vetri, in abbinamento o in sostituzione delle attuali tecnologie fotovoltaiche.(ansa)