Posts tagged ‘ungheria’

luglio 27, 2013

Bevete acqua e mangiate frutta.

Niente di che, è solo successo che ‪#‎Orban‬, Primo Ministro ungherese, dopo aver cacciato il ‪#‎FMI‬, aver nazionalizzato la ‪#‎BancaCentrale‬, e vietato gli ‪#‎OGM‬, è rimasto coinvolto in un grave incidente…

Giusto qualche mese fa era trapelato che al ‪#‎Bilderberg‬ 2013 si era parlato di “colpire” il governo Orban.

Però qualcosa è andato storto, Orban è vivo e ha parlato alla nazione di ‪#‎NuovoOrdineMondiale‬.

Ma forse sono solo coincidenze, solo “complottismo”. Cerchiamo di rimanere seri: domani sarà una giornata molto afosa, bevete acqua e mangiate frutta.

maggio 12, 2013

Ungheria: “Viktor Orbán: Abbiamo deciso, non cederemo alle pressioni di Bruxelles”

Qualcuno si ribella finalmente.

La Commissione europea potrebbe archiviare la procedura per deficit eccessivo avviata nei confronti dell’Ungheria, “a condizione che il paese prosegua sul cammino del consolidamento fiscale”.

Il 3 maggio Bruxelles ha riconosciuto che il deficit ungherese è stato nettamente al di sotto del 3 per cento nel 2012, ma che nel 2013 e 2014 dovrebbe oltrepassare di poco quella soglia.

Il governo di Viktor Orbán ha annunciato che prenderà provvedimenti “compatibili con la politica economica e sociale del paese”, vale a dire che rifiuterà “le misure pretese dall’Unione e da altri paesi: nessun aumento delle imposte per i privati e le piccole e medie imprese e nessun taglio alle spese sociali”.

http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/3762891-viktor-orban-abbiamo-deciso-non-cederemo-alle-pressioni-di-bruxelles

aprile 12, 2013

Il vero “contagio” è quello dell’austerità.

money

di Carlo Clericetti, da Repubblica.it

Adesso avremo anche la fama di appestati, visto che la Commissione Ue scrive che la nostra crisi rischia di contagiare il resto d’Europa? Ma contagiare chi, visto che – sempre secondo la Commissione – la lista dei malati è ben più lunga di quella dei paesi “sani”? L’elenco di chi ha squilibri definiti “seri” comprende, oltre a noi, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Malta, Ungheria, Olanda, Finlandia, Svezia, Regno Unito. Già, anche l’Olanda, sempre pronta a rimbrottare gli spreconi mediterranei, anche la virtuosa Finlandia col braccino corto quando si tratta di finanziare strumenti comunitari anti-crisi. Per altri due, Spagna e Slovenia, gli squilibri sono definiti “eccessivi”, cioè stanno anche peggio. E poi ci sono quelli che hanno già dovuto chiedere aiuti, Grecia, Irlanda, Portogallo, Cipro.

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febbraio 26, 2013

Carne di cavallo: tutti i prodotti ritirati in Europa

Dall’Inghilterra all’Europa intera, la frode alimentare della carne di cavallo ha ormai raggiunto una dimensione continentale. Il sito eFoodAlert che si occupa in maniera specifica di sicurezza alimentare ha pubblicato la lista (aggiornata allo scorso 22 febbraio) degli alimenti ritirati in Italia, Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Irlanda, Olanda, Svezia e, naturalmente, Regno Unito. Nella lista che segue non sono segnalate le polpette Ikea ritirate negli ultimi giorni dai punti vendita di 24 paesi:  Polonia, Austria, Ungheria, Repubblica Dominicana, Gran Bretagna, Portogallo, Finlandia, Germania, Italia, Danimarca, Olanda, Belgio, Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Svezia, Thailandia, Spagna, Bulgaria, Grecia, Hong Kong, Francia, Cipro e Irlanda.

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ottobre 11, 2010

Crepe nella diga, l’Ungheria attende la seconda marea rossa.

E’ sicuro: in Ungheria arriverà una seconda ondata di marea rossa avvelenata e corrosiva. Lo ha detto il sottosegretario all’Ambiente Zoltan Illes. Non è questione di “se”, ma di “quando”: forse un giorno, forse una settimana. 

E’ infatti crepata anche nel lato Nord la diga che ad Ajka trattiene i fanghi industriali derivati dalla lavorazione dell’alluminio. Un tratto della diga ha ceduto la settimana scorsa. Sostanze tossiche si sono sparse su 40 chilometri quadrati ed hanno raggiunto un ramo del Danubio. Sette morti e un disperso. Oltre 100 feriti, alcuni gravi. Ambiente avvelenato nel presente e soprattutto per chissà quanto tempo in futuro.

Si lavora freneticamente per costruire più a valle una seconda diga in grado di trattenere i fanghi. Volete avere un’idea di cosa è già venuto giù e di cosa ancora resta nel bacino? Ecco un’immagine dall’alto.

L’ho tratta da un servizio di English Aljazeera di due giorni fa (in fondo trovate il link). Ad occhio e croce si direbbe che finora è uscito solo un terzo dei fanghi trattenuti dalla diga.(INFORMAZIONE LIBERA)

 

ottobre 6, 2010

Il film del fiume avvelenato in Ungheria.

  Un fiume di fango velenoso, risulta del processo di lavorazione dell’alluminio e fuoriuscito per cause ancora da accertare ha invaso 3 contee in Ungheria. Per ora ufficialmente le vittime sono 4 tra cui una bambina di pochi mesi. I feriti sono 120 di cui 20 versano in condizioni gravissime a causa delle ustioni provocate dalle sostante contenute all’interno della fanghiglia rossa che si estende per circa 40 Km quadrati.

In totale sono state colpite sette città, tra cui Kolontal, Devecser e Somlovasarhely.

Il Governo ungherese ha dichiarato lo stato di emergenza nelle tre province interessate dalla fuoriuscita. Per ora la soluzione individuata consiste nel gettare centinaia di tonnellate di gesso nella poltiglia di fango per impedire che possa raggiungere i fiumi Raba e Danubio.