Posts tagged ‘unep’

giugno 5, 2013

Oggi Giornata mondiale dell’Ambiente.

Il logo dell'Unep per la Giornata mondiale dell'Ambiente 2013 ROMA – Think, eat, save, cioe’ pensa, mangia e risparmia. E’ il motto di quest’anno della Giornata mondiale dell’Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno dal 1972 quando venne proclamata festivita’ dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Quest’anno la manifestazione principale e’ ospitata in Mongolia e invita a contrastare gli sprechi alimentari.

Ogni anno nel mondo un terzo del cibo prodotto viene gettato durante uno dei passaggi dal produttore al consumatore. Lo ricorda l’Unep, l’agenzia dell’Onu per l’ambiente, che ha scelto appunto il tema della ‘impronta alimentare’ per giornata mondiale per l’Ambiente per richiamare ciascuno alla responsabilita’ e poter diventare protagonista del cambiamento a sostegno di uno sviluppo sostenibile ed equo.

Questi 1,3 miliardi di tonnellate di derrate alimentari, spiega l’agenzia, del valore di mille miliardi di dollari, sarebbero sufficienti a nutrire gli 870 milioni di persone che ogni giorno non hanno da mangiare, oltre a rappresentare uno ‘spreco’ di emissioni di CO2.

aprile 2, 2012

Ambiente: Unep, ritmo degrado pianeta supera nostre azioni.

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – Il Pianeta viaggia a una velocita’ superiore alla nostra capacita’ di reazione. Cosi’ Achim Steiner, sottosegretario generale dell’Onu e direttore esecutivo dell’Unep (Programma ambiente delle Nazioni unite), durante l’Aurelio Peccei lecture, la conferenza accademica annuale intitolata al fondatore del Club di Roma, organizzata a Roma dal Wwf Italia e dalla Fondazione Peccei in collaborazione con UniCredit, e dedicata al vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Rio+20. ”Siamo ancora sulla strada sbagliata – spiega Steiner – la nostra capacita’ di agire e’ stata superata dal ritmo del degrado e dell’erosione del Pianeta”. Secondo il direttore dell’Unep un terzo della popolazione si ritrovera’ a breve a vivere in terre con problemi legati alla scarsita’ d’acqua. ”In 200 anni di rivoluzione industriale – aggiunge – siamo stati in grado di cambiare le condizioni del Pianeta”, dalle emissioni di CO2 al buco dell’ozono. Ora, ”in meno di 50 anni avremo sfruttato gli oceani talmente tanto che i 2/3 delle creature andranno perse”.

febbraio 26, 2012

Banca Mondiale lancia alleanza salva-oceani.

Una potente coalizione di governi, organizzazioni internazionali, Ong, e aree della societaa’ civile si uniscono per un partenariato globale per salvare gli oceani. A lanciare l’alleanza salva-oceani (al cui interno ci sono, tra gli altri, Iucn, Wwf, Noaa, Fao, Unep, Unesco) parlando da Singapore, il presidente della Banca Mondiale Robert B. Zoellick, che in questo modo punta ad unire scienza, tutela ambientale, istituzioni e settore privato.

I problemi maggiori da affrontare riguardano la pesca eccessiva, l’inquinamento e il degrado, i cambiamenti climatici e la perdita di habitat. Gli oceani sono di fondamentale importanza per le economie in Via di sviluppo: ”Abbiamo bisogno di un’azione globale coordinata per ripristinare la salute dei nostri oceani”, ha detto Zoellick. E’ necessario proteggere gli oceani anche perche’, spiega la Banca mondiale, forniscono il 15% delle proteine animali consumate nel mondo, milioni di posti di lavoro, e alcuni essenziali servizi ecosistemici come la regolazione del clima e lo stoccaggio del carbonio.

agosto 6, 2010

Marevivo lancia la campagna spiagge pulite dai mozziconi.

Quanto inquina un mozzicone di sigaretta? In Italia ci sono circa 12 milioni di fumatori: considerando un consumo medio di 15 sigarette al giornoa persona, vengono prodotti circa 180 milioni di mozziconi al giorno, 66 miliardi all’anno. Molti di questi mozziconi vengono gettati sulle spiagge o nel mare. L’Unep, il programma per l’ambiente delle Nazioni Unite ha calcolato che i mozziconi di sigarette con il loro contenuto di catrame e nicotina e il filtro, che impiega da uno a cinque anni per degradarsi, costituiscono il 37% dei rifiuti raccolti nel Mar Mediterraneo.
E’ per questo che Marevivo dà il via il 7 e l’8 agosto prossimi alla campagna nazionale “Ma il mare non vale una cicca?”. Alcuni gruppi di volontari distribuiranno in questi due giorni in 250 spiagge italiane 80.000 posacenere tascabili (un sacchetto in plastica che può essere lavato e riutilizzato) insieme ad altrettanti opuscoli informativi. Lo scopo è quello di evitare l’abbandono dei mozziconi di sigarette sulle spiagge e nel mare. La prima edizione della campagna si è svolta nel 2009 e ha visto la distribuzione di 40.000 posacenere, quest’anno si raddoppia.