Posts tagged ‘Umbria’

dicembre 24, 2010

Storie di ordinaria monnezza: la discarica di Orvieto.

In questo video realizzato da Wasteemergency per il Coordinamento Orvieto Rifiuti Zero c’è la storia di tutta l’Italia: posti meravigliosi che vengono devastati da una gestione dei rifiuti incorretta e contraria alla normativa vigente. Nello specifico Orvieto ha due discariche, una esaurita e l’altra quasi, e importa rifiuti da altre regioni. Di raccolta differenziata si parla poco, di differenziata porta a porta neanche un po’.

Nel frattempo, però, in discarica finisce il 70% dei rifiuti solidi urbani prodotti, forse anche qualche rifiuto tossico, e il percolato si infiltra nelle alde acquifere mentre le autorità stanno a guardare la montagna di monnezza che cresce ogni giorno di più.

Orvieto, come gran parte dell’Italia, non è in emergenza rifiuti ma in emergenza gestione rifiuti. Che sono due cose ben diverse, come ormai si è capito persino a Napoli. Chi di Orvieto non è ma trova qualcosa di familiare in questo video, molto semplice e ben fatto, sappia che la normalità in cui vive non è affatto così normale come qualcuno racconta.

gennaio 19, 2010

otto a cinque?

Il 28 e 29 marzo si vota per rinnovare le giunte di 13 regioni.

Delle tredici regioni in cui si vota allo stato solo due sono le regioni in mano al centrodestra: Lombardia e Veneto che sono governate dall’alleanza Pdl-Lega-Udc.

Nelle altre regioni invece e cioè: Piemonte, Liguria, Emilia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Basilicata, Puglia, Campania e Calabria governa il  centrosinistra.

Il governatore è eletto in un unico turno.

Il centrodestra è sicuro di vincere nel  nord  confermandosi in Lombardia e Veneto e aggiudicandosi il Piemonte e la Liguria.

 Conta di vincere anche nel Lazio nella Campania, Calabria e Puglia.

Ritiene invece irragiugibili la Toscana, le Marche,l’Umbria,la Basilicata e l’Emilia che rimarrebbero al centrosinistra.

Che succederà?

Difficile fare previsioni. Certamente confermati il Veneto e la Lombardia più difficile appare la conquista del Piemonte dove  l’UDC ha deciso di appoggiare il Presidente uscente Bresso.

Per quanto riguarda la Liguria, il centrosinistra è favorito, perché l’accordo con l’UDC sposta l’ago della bilancia in suo favore ma lo scarto, stando agli ultimi sondaggi è di solo un paio di punti. Saranno sufficienti a conservare il governo della Regione? Speriamo.

Trema l’accordo che l’Udc ha stipulato nel Lazio a favore della Poverini, candidata del Centrodestra. Se prevarranno le colombe del PDL l’accordo resisterà e sarà difficile che il Lazio rimanga al centrosinistra, se invece dovesse saltare tale accordo la partita è ancora aperta con qualche margine di vantaggio per il centrosinistra.

La Campania dovrebbe andare al centrodestra perché Caldoro riuscirà ad attrarre anche voti da sinistra. Che tristezza. Anche in questa regione saranno determinanti i voti dell’UDC.

Stesso discorso per la Calabria  dove il centrosinistra potrebbe vincere con buoni margini solo in caso di accordo con l’UDC, che chiede la candidatura alla presidenza di Occhiuto.

Infine la Puglia, che è la regione più a rischio. Una risposta potrà essere data solo dopo le primarie e della pronuncia del’UDC se aderire in ogni caso all’alleanza di centrosinistra o meno.

Non finirà certamente undici a due ma nemmeno otto a cinque come spera il centrodestra.