Posts tagged ‘uguaglianza’

maggio 18, 2012

La sfida di Mélenchon al fascismo di Marine Le Pen.

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Jean-Luc Mélenchon, il candidato del Fronte delle Sinistre, che ha raccolto l’11% dei voti al primo turno delle elezioni presidenziali francesi, sfiderà direttamente la leader del Front National Marine Le Pen –che ha raccolto il 18%- nel cantone di Hénin-Beaumont, nell’estremo nord della Francia (Pas-de-Calais). Uno dei due, il democratico o la neofascista, resterà fuori dall’Assemblea nazionale che uscirà dalle legislative di giugno.

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marzo 11, 2012

Placido Rizzoto venerdì sarebbe stato a Roma.

PlacidoRizzottoCon grande emozione.

Sono stati identificati con le prove del DNA, dopo 64 anni, i resti di Placido Rizzotto, partigiano (fu presidente dell’ANPI a Palermo), militante socialista e della CGIL, segretario della Camera del Lavoro di Corleone, sequestrato, assassinato, infoibato il 10 marzo 1948 e fino ad oggi desaparecido.

Placido era in prima fila nelle lotte per la terra e perciò la mafia, con la collusione dei latifondisti e dello stato che aveva permesso Portella della Ginestra, lo assassinò e fu sempre impedito di fare giustizia. Con l’assassinio di Placido Rizzotto e di centinaia di altri lottatori sociali e con l’impunità garantita dalle coperture statali, con l’oggettiva, organica alleanza tra mafia e conservazione, si sono risolti i conflitti sociali, per la terra, per il lavoro, e alla Sicilia e al meridione è stato impedito progresso, giustizia sociale e sviluppo.

Adesso Placido, al quale dal 2001 è intitolata la cooperativa Libera Terra a Corleone, che semina nelle terre recuperate alla mafia il suo ricordo e la sua battaglia di dignità e giustizia, avrà una degna sepoltura. Ma giustizia ci sarebbe dovuta essere 64 anni fa per Placido e noi possiamo solo guardare indietro ai 64 anni rubati a lui e alla sua terra.

dicembre 27, 2009

Senza uguaglianza la democrazia è un regime.

di Gustavo Zagrebelsky – da «La Repubblica»

Ciò che davvero qualifica e distingue i regimi politici nella loro natura più profonda e che segna il passaggio dall’uno all’altro, è l’atteggiamento di fronte all’uguaglianza, il valore politico, tra tutti, il più importante e, tra tutti però, oggi il più negletto, perfino talora deriso, a destra e a sinistra. Perché il più importante? Perché dall’uguaglianza dipendono tutti gli altri. Anzi, dipende il rovesciamento nel loro contrario.

  • Senza uguaglianza, la libertà vale come garanzia di prepotenza dei forti, cioè come oppressione dei deboli.
  • Senza uguaglianza, la società, dividendosi in strati, diventa gerarchia.
  • Senza uguaglianza, i diritti cambiano natura: per coloro che stanno in alto, diventano privilegi e, per quelli che stanno in basso, concessioni o carità.
  • Senza uguaglianza, ciò che è giustizia per i primi è ingiustizia per i secondi.
  • Senza uguaglianza, la solidarietà si trasforma in invidia sociale.
  • Senza uguaglianza, le istituzioni, da luoghi di protezione e integrazione, diventano strumenti di oppressione e divisione.
  • Senza uguaglianza, il merito viene sostituito dal patronaggio; le capacità dal conformismo e dalla sottomissione; la dignità dalla prostituzione.