Posts tagged ‘ue’

gennaio 27, 2014

Siamo fuori dal tunnel… ‘ste palle.

 

La nuova mappa della povertà in Europa: una catastrofe umanitaria
http://www.bbc.co.uk/mundo/noticias/2014/01/140115_economia_mapa_pobreza_europa_mj.shtml

Senza Soste – A più di cinque anni dall’inizio della grande recessione del XXI secolo, in Europa cambia la mappa della povertà.

Nell’eurozona, la Grecia vive “sull’orlo di una catastrofe umanitaria”, la Spagna ha tre milioni di persone che sopravvivono con redditi mensili inferiori a 307 euro ($ 417), le cifre ufficiali del PortogVisualizza altro

gennaio 17, 2014

145 mila studenti greci hanno bisogno dell’assistenza alimentare nelle scuole.

L’Antidiplomatico – Il collasso economico continua a minacciare il tessuto sociale della Grecia, con molte famiglie che non sono più in grado di offrire un sostentamento alimentare adeguato ad i loro figli. La malnutrizione riguarda un numero crescente di bambini: secondo il quotidiano ellenico Eleftheros Typos, 975

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=81&pg=6641scVisualizza altro

novembre 21, 2013

Krugman spiega la “trappola dell’euro”.


L’Economista Paul Krugman ha parlato della cosiddetta “trappola dell’euro” con toni molto polemici, accusando cioè l’austerity e la cura scelta dall’Ue di essere una vera e propria gabbia.

L’Euro era sicuramente una grande opportunità per tutti, ma oggi, a distanza di anni dall’inizio di quell’idea, possiamo dire che qualcosa è andato storto. Paul Krugman,Visualizza altro

novembre 18, 2013

Italia e debito: perchè dobbiamo inseguire la follia della Ue?

 

Alberto Micalizzi – Il Giappone ha un debito/PIL del 220%, e nessuno si scandalizza. E ha un tasso di disoccupazione al 4%.
ROMA (WSI) – Venerdì la UE ha bocciato il piano di austerità italiano, basato su una serie di misure che dovrebbero garantire il contenimento del deficit pubblico entro il 3%.

settembre 29, 2013

TELECOM-MEDIA ITALIA – ECCO LA BOZZA DI DECRETO PER BLINDARE LA RETE – MA REINTRODURRE IL DIRITTO DI VETO DEL TESORO VUOLDIRE METTERSI CONTRO L’EUROPA


L’esecutivo ulivista rinunciò al diritto di veto nell’opa di Colaninno obiettando possibili censure europee: le stesse che portarono a uno scontro nel governo Monti – Ma lo stato nuovamente azionista farebbe crollare il già esiguo valore di Borsa dVisualizza altro

agosto 18, 2013

MARX HA VINTO; PICCOLA LEZIONE DI STORIA DELL’ECONOMIA.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/87/Karl_Marx.png
Come tutti sanno, Marx riteneva che un’economia giusta potesse funzionare solo con l’intervento dello Stato (almeno inizialmente). Il libero mercato capitalista non può funzionare perché, diceva Marx, creerà un disequilibrio economico e sociale, che farà implodere l’intero sistema, generando crisi fino a giungere alla sua inevitabile fine. In realtà per spiegare che Marx aveva ragione, basta ricordare le due crisi che effettivamente si sono verificate successivamente (1929;2008). Ma è interessante andare ancora più a fondo alla questione. I vari economisti capitalisti successivi a Marx Leon Walras (FR), William S. Jevons (GB), Carl Menger (Austria), dissero che il buon vecchio Karl non aveva affatto ragione e si inventarono la teoria dell’equilibrio generale. Dissero in breve che il libero mercato è “naturalmente” equilibrato, non serve l’intervento dello Stato. Ciò però vale …

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luglio 1, 2013

Si fa quel che si può.

giugno 24, 2013

Schwarzenegger, alleanza con Ue contro febbre pianeta.

Schwarzenegger, alleanza con Ue contro febbre pianeta Schwarzenegger, alleanza con Ue contro febbre pianeta

BRUXELLES – Unire subito le forze di citta’ ed enti locali di Ue, Africa, Asia e Americhe per combattere contro la febbre del Pianeta, senza aspettare il nuovo accordo globale salva-clima. E’ il messaggio lanciato forte e chiaro dall’ex governatore della California, Arnold Schwarzenegger all’Europarlamento, di fronte ai rappresentanti del Patto dei sindaci Ue. Il mantra dell’azione contro i cambiamenti climatici per Schwarzenegger e’ lo stesso di Steve Jobs: ”pensa diversamente”, andando oltre le convenzioni, senza etichette ideologiche.

”La mia ricetta del successo – ha raccontato l’ex governatore della California – e’ proteggere l’ambiente e rilanciare l’economia: a Washington all’inizio hanno pensato che in California eravamo pazzi e ci hanno portato davanti alla Corte Suprema, che pero’ ci ha dato ragione, perche’ la CO2 e’ inquinante”. Le politiche verdi di Schwarzenegger alla fine hanno ispirato altri 14 Stati Usa e poi l’amministrazione Obama.

”Ora e’ il momento di andare avanti, senza aspettare un accordo internazionale – ha ripetuto – dimostrando quanto gli enti locali possano fare”. In California i cambiamenti del clima sono gia’ una realta’: ”Non ci sono piu’ le stagioni degli incendi, ci sono tutto l’anno” spiega l’ex governatore, che afferma di aver lanciato nello Stato Usa ”una nuova corsa all’oro, creando un impianto solare dopo l’altro

giugno 21, 2013

Ue deferisce l’Italia alla Corte per i rifiuti in Campania.

L’Italia e la Regione Campania hanno avuto tre anni dalla sentenza della Corte Ue per mettersi in regola nella gestione dei rifiuti, sei dall’apertura della procedura di infrazione della Commissione, ”un periodo di inadempienza troppo lungo” per Bruxelles che oggi ha deciso di portare di nuovo il Belpaese davanti ai giudici di Lussemburgo, e questa volta con l’applicazione di multe salate.

Due le sanzioni proposte da Bruxelles. Una di queste ormai inevitabile: 28.090 euro al di’, per ogni giorno che intercorrera’ tra la prima e la seconda sentenza (l’iter nel suo complesso potrebbe richiedere dai 9 ai 12 mesi, quindi primavera-estate 2014). La penalita’ dalla quale invece l’Italia si puo’ ancora salvare sono i 256.819 euro – poco piu’ di un quarto di milione – per ogni giorno di ritardo che accumulera’ nel mettersi in regola dalla seconda decisione della Corte.

L’esborso per le tasche dei contribuenti puo’ essere limitato solo da una profonda accelerata nella soluzione dei problemi. Se ad esempio Roma riuscisse a dimostrare gia’ tra una settimana di essersi adeguata a quanto richiesto dall’Ue, il tassametro si fermerebbe ad una cifra di poco superiore ai 30milioni di euro.

maggio 30, 2013

L’austerità? Condannata.


Matteo Mascia – I magistrati della Corte dei Conti hanno condannato l’austerità e la politica dei tagli lineari alle spesa pubblica.
Le scelte politiche degli ultimi cinque anni sono state responsabili di difficoltà che avrebbero potuto essere evitate con una strategia differente. I giudici hanno accusato Governi e Parlamento numeri alla mano, così come si dovrebbe fare neVisualizza altro