Posts tagged ‘tribunale milano’

aprile 7, 2013

Sotto mentite spoglie.

 

aprile 5, 2013

Zoccole, zoccole.

trtiste spettacolo davanti al Tribunale di Milano. So che a molti invece ha fatto solo rabbia. Io la rabbia la riserbo a chi qualche tempo fa ha votato in Parlamento, senza neppure arrossire, di essere convinto che lei era la nipote di Mubarak

aprile 22, 2012

La legge secondo berlusconi.

febbraio 24, 2012

Domani la sentenza Mills: Berlusconi in galera………………..

 

Domani è annunciata la sentenza di primo grado per il processo Mills in cui l’ex premier Silvio Berlusconi è sotto accusa come corruzione di testimone. La pubblica accusa ha chiesto ben cinque anni di carcere. All’apparenza un rito inutile perchè fra poco l’intero procedimento andrà in prescrizione. Ma in realtà un apppuntamento carico di significati per quel che resta del futuro politico dell’uomo più potente d’Italia negli ultimi vent’anni. Infatti nel caso di condanna, una pesantissima condanna per corruzione, potrebbe esere scritta la parola fine sulla carriera di Silvio B. e, ad esempio, sulla sua aspirazione mai nascosta a sedere un giorno sulla sedia del Quirinale. Berlusconi non sarebbe più un innocente “perseguitato” dai pm come dice lui, ma un probabile colpevole che non si è fatto in tempo a condannare, come dicono i suoi detrattori. E colpevole di un reato gravissimo, come la corruzione, per un personaggio pubblico.
Per questo nel pieno della disperazione (politica) Silvio Berlusconi, nella cena del PDL ieri sera a casa di Angelo e Melania Rizzoli ha lasciato intendere che domani potrebbe presentarsi in tribunale e rilasciare una dichiarazione spontanea. Un ultimo coop de theatre…

maggio 2, 2011

Processo mediatrade: flop dei supporter di berlusconi

Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi e’ giunto a Palazzo di Giustizia di Milano per l’udienza preliminare sul caso Mediatrade dove e’imputato insieme al figlio Pier Silvio, a Fedele Confalonieri, e altre nove persone per presunte irregolarita’ nella compravendita dei diritti televisivi che, secondo l’accusa, sarebbero stati acquistati a prezzi gonfiati per creare fondi neri. Ad attendere Berlusconi, a differenza delle altre due volte, fuori dal Tribunale solo una decina di militanti del Pdl.

marzo 29, 2011

La prescrizione breve salverà Berlusconi.

Otto anni fa, il 17 giugno 2003, il Cavaliere era presente come imputato nell’aula del processo Sme. Il giorno dopo il Parlamento approvò il primo degli innumerevoli scudi che si sono sin qui avvicendati e nei fatti quel processo finì per lui quel giorno. Ieri mattina è tornato come indagato nel processo Mediatrade e con la consapevolezza che da qui a un mese dei quattro processi in corso a suo carico ne resteranno in piedi uno – Ruby – e forse un altro mezzo, il Mediatrade appunto, grazie alla legge sulla prescrizione breve che l’aula di Montecitorio approverà tra oggi e domani e il Senato dovrebbe licenziare definitivamente entro un mese.

Verrebbe da pensare che il premier si sente rassicurato ad andare in aula – e ieri per l’appunto è stato anche un indagato modello, rispettoso della funzione dei giudici – solo quando sa di avere già in tasca la scappatoia legislativa. Forse è solo un pensar male gratuito. Ma la coincidenza è suggestiva. Terminata l’udienza preliminare e riconsegnata un po’ di normalità al palazzo di Giustizia, in Procura ieri mattina cercavano di fare qualche conto. E i conti tornano più per le difese che per l’accusa.