Posts tagged ‘trauma’

gennaio 7, 2012

Bambini esposti a violenza tra le mura domestiche accusano lo stesso impatto del trauma di soldati in guerra.

esposti a tra le mura domestiche soffrono, dal punto di vista , come i soldati in guerra: sviluppano la capacita’ di riconoscere piu’ velocemente un’imminente minaccia da cui doversi difendere e sono piu’ in grado di attivare dei meccanismi di difesa.

A scoprirlo un gruppo di studiosi dello University College of London (Regno Unito) guidati da Eamon McCrory della Division of Psychology and Language Sciences che, in collaborazione con i colleghi dell’Anna Freud Centre (Londra, Regno Unito), spiegano che queste capacita’ di ”adattamento”, sul lungo periodo, possono predisporre a una maggiore vulnerabilita’ ad ansia, depressione e problemi di salute mentale di diverso tipo. Lo studio e’ stato pubblicato su Current Biology. Gli studiosi hanno esaminato le risonanze magnetiche condotte su 20 londinesi di 12 anni di eta’ media allontanati dalle rispettive famiglie per problemi di , e le hanno paragonate a quelle effettuate su un gruppo di controllo di 23 non sottoposti a violenze di alcun tipo.

ottobre 25, 2011

Traumi cerebrali: con trapianti di cellule è possibile limitarne i danni

Le cellule staminali mesenchimali del cordone ombelicale proteggono dal post-traumatico.

E’ questo il risultato ottenuto, in un modello animale di , dal gruppo di ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano coordinato da Maria Grazia De Simoni. Gli esperimenti sono stati condotti da Elisa Zanier in collaborazione con i ricercatori della Cell Factory ‘Franco Calori’ della Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano, coordinati da Lorenza Lazzari, dove le cellule sono state caratterizzate e purificate. Lo studio e’ stato realizzato partendo da un’analisi clinica dei traumi cerebrali sviluppata dai rianimatori del Policlinico coordinati dal prof. Nino Stocchetti. Le cellule, somministrate 24 ore dopo il , esercitano una precoce e persistente azione protettiva migliorando la funzione motoria, la memoria e riducendo il anatomico.

maggio 10, 2011

Acufene: responsabile e’ l’iperattivita’ di alcune cellule nervose

 Individuata la causa dell’: la scoperta arriva da uno studio condotto da Darryl Vogler della University of Western Australia di Perth pubblicato sul Journal of Neuroscience.

 

La causa del disturbo, spiegano i ricercatori, e’ stata per la prima volta identificata nell’iperattivita’ di alcune che, secondo lo studio, sembrerebbero venire stimolate da un .