Posts tagged ‘traffic’

giugno 29, 2013

Traffic-Pearly Queen.

Traffic is the second album by the English rock band Traffic, released in 1968 on Island Records in the United Kingdom as ILP 981T (mono)/ILPS 9081T (stereo), and United Artists in the United States, as UAS 6676 (stereo). It peaked at number 9 in the UK albums chart[1] and at number 17 on the Billboard 200.[2]

aprile 18, 2010

Buonanotte compagni.

Abbiamo una nuova amica, si chiama Nita  Petronela. Ha un bel sito dedicato interamente a Renato Zero. A me piace Renato, perchè l’ho detto è una persona pulita.  Nelle canzoni del primo Renato si trova un bel repertorio. La sua passione per la musica è sincera e vissuta con intensa partecipazione. Come dimenticare No!Mamma no!, Motel, Un uomo da bruciare, salvami, morire qui, il cielo e tante altre. Poi si sa,  ad un certo punto tutto diventa merce e la buona musica un accessorio. Ritorniamo al rock. I Traffic, cioè Steve Windwood che voleva fare tutto da solo e Jimi Capaldi e Chris Wood. Hanno pubblicato un album nell’estate del ’70 John Barleycorn Must Die.  In quest’album c’è fusion fra jazz e rock, un folk rock con i suoi caratteristici suoni acustici. Poi Steve aggiunge rythm and blues e così l’album diventa un esperimento di contaminazione in anticipo sui tempi. con gli anni ’70 siamo ad   una nuova era per il rock.

Una domanda per intenditori: Chi cantò la versione italiana del secondo pezzo? Anto’ tu la sai sicuro.

marzo 30, 2010

Buonanotte compagni.

Se il compagno Vetrano colpisce con Jimi Hendrix, io rispondo con un album del dicembre 1968: Beggars banquet.  Si tratta  di  un album pubblicato il 6 dicembre in Inghilterra e il 7 dicembre negli Stati Uniti. Gli Stones sono diventati famosi da pochi mesi quando ingaggiano Jimmy Miller, che ha già lavorato con Spencer davis Group e Traffic. Chitarre ritmiche, un cantato di tipo americano. E’ l’ultimo album al quale collabora Brian Jones ( quindi l’ultimo con la formazione originale). Ormai comandano Jagger e Richards. In quest’album comincia a comparire l’elettronica con il Mellotron un antenato dei sintetizzatori. Keith Richards dirà che l’album è nato dalla sua collezione di dischi blues, comprata inun suo viaggio negli USA. Ma il genio è lui: Mick Jagger che con i due pezzi Sympaty for the devil, liberamente ispirato al Maestro e Margherita di Bulgakov e Street fighting man fa compiere un balzo in avanti alla storia del Rock.L’album nel 2002 viene posizionato al numero 57 della classifica dei migliori 500 album di tutti i tempi, stilata dalla rivista Rolling Stone. 57 capite?

Bella questa sfida.però sono bravo eh?