Posts tagged ‘Toscana’

giugno 2, 2012

Corallo rosso toscano salvo, stop alla raccolta per un anno e nuove regole dal 2014.

corallo rosso Corallium Rubrum

Il corallo rosso (Corallium Rubrum) della Toscana è salvo o almeno avrà tregua per un anno, fino al 31 dicembre del 2013. La giunta regionale ha infatti messo a punto un nuovo regolamento per la raccolta del corallo rosso che attende solo il via libera del Consiglio regionale e la pubblicazione sul Burt per diventare effettivo. Il provvedimento prevede la sospensione della raccolta del corallo rosso dai fondali toscani, in attesa di definire nuove regole che non mettano a repentaglio il fragile equilibrio di questo splendido celenterato.

Le nuove misure, dopo lo stop di un anno alla pesca, entreranno in vigore a partire dal primo gennaio del 2014 ed introducono limiti più restrittivi e confini ben delineati per la raccolta del corallo rosso. Una delle regole più determinanti per la tutela del corallo riguarda la profondità a cui può avvenire la raccolta: nel mare antistante la Toscana si potrà infatti raccogliere solo il corallo che si trova oltre i 60 metri di profondità.

E questo per il corallo rosso toscano vuol dire molto, dal momento che lo troviamo già a partire dai 15 metri di profondità, a differenza del corallo della Sardegna. Tra Antignano e Quercianella crescono, molto lentamente, e con dimensioni più ridotte rispetto alla media italiana, coralli rossi che colorano ed animano con i loro polipi espansi canali, grotte ed anfratti marini. Tra le altre misure messe in campo dall’assessorato all’agricoltura ed alla pesca della Regione Toscana c’è il divieto di pescare rami che misurino, alla base, meno di otto millimetri di diametro (il diametro può arrivare fino a 3 centimetri). Se sono presenti, non dovranno superare il 5% dell’intero pescato. Inoltre si dovrà pescare solo a mano (con piccozze o malepeggio) e senza avvalersi di dispositivi per la perlustrazione a distanza dei fondali.

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maggio 5, 2012

Cannabis terapeutica.

’approvazione della Legge Regionale della Regione “Disposizioni organizzative relative all’utilizzo di talune tipologie di farmaci nell’ambito del servizio sanitario regionale”, e che riguarda l’uso dei cannabinoidi, rappresenta un significativo passo avanti verso un appropriato uso terapeutico di tali sostanze.

A ben vedere, è paradossale la risonanza mediatica che ha avuto la notizia: dopo tutto si tratta di una legge molto tecnico-scientifica, che riguarda un aspetto particolare di terapia, razionalizzando quanto in realtà già previsto dalle vigenti leggi nazionali, e introducendo solo alcune (ma importanti) facilitazioni procedurali. Con questa legge si fornisce ai medici una ulteriore possibilità di trattare la sofferenza dei loro pazienti, in base alle evidenze scientifiche che si vanno accumulando ogni giorno di più da quando, negli ultimi anni, si è dimostrata l’esistenza e l’importanza del sistema .

Il nostro organismo, cioè, produce normalmente delle sostanze simili, nell’azione, a quelle contenute nella , per la qual cosa risulta naturale che modulando tale sistema mediante farmaci cannabinoidi si possano avere delle variazioni fisiologiche e delle risposte terapeutiche.

marzo 29, 2012

veleno nel santuario dei cetacei.

Veleni Bidoni Nichel Molibdeno Santuario Cetacei Capodogli delfini Balenottere Grimaldi Gorgona Claudio Messora Byoblu

articolo di Maria Ferdinanda Piva per Byoblu.com

Una vera pesca miracolosa, quella che l’Arpa Toscana (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) ha effettuato la scorsa settimana vicino all’isola della Gorgona (che fa parte del Parco nazionale Arcipelago Toscano), all’interno dell’area protetta “Santuario dei Cetacei”. Erano in corso campionamenti per verificare eventuali contaminazioni derivanti dal fatto che, in dicembre, la motonave da carico Venezia durante una tempesta molto violenta ha perduto nella zona 198 bidoni pieni di veleni. La rete dell’Arpa ha tirato su uno di questi bidoni. Vuoto. Il che significa che i veleni ora sono liberi di scorrazzare insieme a balenottere, capodogli, delfini, globicefali e altri sacrificabilissimi esemplari di vita residua nei nostri mari. L’ennesima grossa grana ambientale dimenticata dai media è scoppiata perché niente e nessuno impedisce ad una nave carica di sostanze tossiche di attraversare un tratto di mare protetto: nemmeno quando il barometro va giù in picchiata.

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gennaio 30, 2011

Muore balena sul litorale toscano. Greenpeace: qui i cetacei ci sono e sono in pericolo!

una gigantesca balena di 20 metri è morta sulle spiagge del litorale toscano. Troppi sacchetti ingeriti? Malattia? Inquinamento? Le ragioni sono ancora da accertare ma nuovi rischi incombono per cetacei e biodiversità.

Si, perché Greenpeace ha ricordato che proprio in questa zona, dove la balena ha trascorso le sue ultime ore di vita, è prevista la costruzione di un gigantesco sito industriale: il rigassificatore off-shore della OLT.

Ma com’è possibile che venga dato l’ok al rigassificatore in una zona dedicata alla protezione delle balene? semplice, basta affermare che qui i cetacei non ci sono, spiega l’associazione. La Valutazione di Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente, infatti, ha dichiarato che nell’area non ci sarebbero cetacei!

Davanti all’inattività del Ministero dell’Ambiente, Greenpeace ha chiesto alle Regioni che si affacciano sull’area, Liguria, Toscana e Sardegna, di intervenire. Intanto  esperti dell’Università di Padova, in coordinamento con enti specializzati di Siena e della Regione Toscana, hanno avviato i primi accertamenti sulle cause del decesso.

novembre 21, 2010

Benedetti Toscani.

CITA Dante Alighieri («noi non facciamo per viltà il gran rifiuto»), il presidente della regione Enrico Rossi per motivare la disponibilità della Toscana a ricevere una parte dei rifiuti che Napoli e la Campania non riescono a collocare. Una disponibilità, precisa, che non vuole rappresentare un aiuto al governo Berlusconi ma ai cittadini napoletani, in nome della solidarietà.

Mercoledì mattina il ministro Fitto ha convocato a Roma le Regioni, alle quali chiederà di accogliere «una limitata quantità di rifiuti e in un tempo limitato, non oltre un mese». Per ora il governo ha raccolto molti no e la disponibilità solo di Toscana e Molise. Il sistema dello smaltimento dei rifiuti in discarica in Toscana si basa su tre grandi siti: Peccioli, Rosignano Marittima e Terranuova Bracciolini.

Proprio a Rosignano sono arrivate nel 2006 circa 1.500 tonnellate di rifiuti dalla Campania, altre 1.300 sarebbero dovute arrivare nel 2008, durante una delle periodiche emergenze, ma furono destinate altrove. Le prime due discariche non avrebbero grossi problemi a ricevere 1.500 tonnellate a testa. Certo la Toscana, con una raccolta differenziata al 38 per cento (l’obiettivo indicato dalla legge è il 45) e con pochi termovalorizzzatori rischia di trovarsi fra un paio di anni con le discariche piene. Alfredo De Girolamo, presidente di Cispel, apprezza il «senso di responsabilità istituzionale di Rossi» ma sottolinea la necessità di accelerare i tempi, in base a una precisa strategia industriale per realizzare termovalorizzatori di area vasta. E chiede un forte impegno per un distretto del recupero e del riciclo «perchè oggi in Toscana il mercato del riciclo stenta a decollare e manca una forte iniziativa pubblica in questo settore».

agosto 5, 2010

Il futuro è rock!

Sting Sting con sua moglie Trudy ha da anni un bellissimo podere in Toscana a Figline Vadarno. Dunque, ha deciso di mettere in vendita i prodotti biologici della sua terra: miele di acacia, castagno e di melata, olio extravergine, verdure di campo, salumi di cinta senese e vino. I prodotti erano stati esportati solo in Inghilterra, ma considerati i lusinghieri apprezzamenti ha deciso di aprire un punto vendita all’interno della tenuta del Palagio.

I terreni su cui sono coltivati frutta e verdure biologiche si estendo per 300 ettari e vi lavorano circa 15 persone.

La musica salverà il mondo.

maggio 28, 2010

La palestra passiva.

Sorgera’ a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze e non avra’ collegamenti alla rete elettrica o del gas. Grazie a un impianto fotovoltaico, all’impianto solare termico, alla pompa di calore e a un’attenta coibentazione, la struttura scolastica sara’ a consumo zero, completamente autosufficiente dal punto di vista energetico e di riscaldamento.
Il progetto costera’ 2.400.000 euro. I lavori termineranno appena pronta la canapa per la rete da pallavolo.
(Fonte: Greenme)

gennaio 19, 2010

otto a cinque?

Il 28 e 29 marzo si vota per rinnovare le giunte di 13 regioni.

Delle tredici regioni in cui si vota allo stato solo due sono le regioni in mano al centrodestra: Lombardia e Veneto che sono governate dall’alleanza Pdl-Lega-Udc.

Nelle altre regioni invece e cioè: Piemonte, Liguria, Emilia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Basilicata, Puglia, Campania e Calabria governa il  centrosinistra.

Il governatore è eletto in un unico turno.

Il centrodestra è sicuro di vincere nel  nord  confermandosi in Lombardia e Veneto e aggiudicandosi il Piemonte e la Liguria.

 Conta di vincere anche nel Lazio nella Campania, Calabria e Puglia.

Ritiene invece irragiugibili la Toscana, le Marche,l’Umbria,la Basilicata e l’Emilia che rimarrebbero al centrosinistra.

Che succederà?

Difficile fare previsioni. Certamente confermati il Veneto e la Lombardia più difficile appare la conquista del Piemonte dove  l’UDC ha deciso di appoggiare il Presidente uscente Bresso.

Per quanto riguarda la Liguria, il centrosinistra è favorito, perché l’accordo con l’UDC sposta l’ago della bilancia in suo favore ma lo scarto, stando agli ultimi sondaggi è di solo un paio di punti. Saranno sufficienti a conservare il governo della Regione? Speriamo.

Trema l’accordo che l’Udc ha stipulato nel Lazio a favore della Poverini, candidata del Centrodestra. Se prevarranno le colombe del PDL l’accordo resisterà e sarà difficile che il Lazio rimanga al centrosinistra, se invece dovesse saltare tale accordo la partita è ancora aperta con qualche margine di vantaggio per il centrosinistra.

La Campania dovrebbe andare al centrodestra perché Caldoro riuscirà ad attrarre anche voti da sinistra. Che tristezza. Anche in questa regione saranno determinanti i voti dell’UDC.

Stesso discorso per la Calabria  dove il centrosinistra potrebbe vincere con buoni margini solo in caso di accordo con l’UDC, che chiede la candidatura alla presidenza di Occhiuto.

Infine la Puglia, che è la regione più a rischio. Una risposta potrà essere data solo dopo le primarie e della pronuncia del’UDC se aderire in ogni caso all’alleanza di centrosinistra o meno.

Non finirà certamente undici a due ma nemmeno otto a cinque come spera il centrodestra.

gennaio 5, 2010

Firenze: mutui agevolati anche alle coppie gay.

Ripopolare Firenze. Riportare entro i confini della città i giovani, sposati, coppie di fatto e senza distinzione di genere: l’importante è che la convivenza abbia carattere di stabilità cioè che la coppia viva assieme almeno da tre anni dalla data di pubblicazione del bando. Il bando in questione è importante ed è quello che Palazzo Vecchio presenterà entro gennaio per aiutare le giovani coppie che vogliono comprare a casa a Firenze. Il Comune, cioè l’assessore alla casa Claudio Fantoni, ha attivato un fondo di durata decennale (250mila euro l’anno) per venir incontro ai giovani che accendono un mutuo per comprare la prima casa.